Cartografia Nautica
1) Cenni storici
La terra è antica quanto la scienza cartografica, si pensa che
un abitante dell’Asia Minore di nome Aristagora intorno al 500 a.c.
abbia presentato agli Spartani una carta geografica disegnata su tavolette
di bronzo e con esse li abbia incitati alla guerra contro la Persia di
Dario I. Della Cartografia furoni fondatori Eratostene, che misurò
per primo il raggio terrestre ed un arco di meridiano ed il messinese
Dicearco 300 a.c. , quest'ultimo tentò di misurare le dimensioni
della Terra forse prima di Eratostene ( nel numero di Febbraio 1998 del
National Geographic Magazine pagg. 8 e 9 c'è una foto del pozzo
di Assuan dove Eratostene si pensa che provò le sue tesi durante
il solstizio d'estate ).Dicearco divise lo spazio conosciuto con una sorta
di reticolato anticipando i
meridiani ed i
paralleli;
la parola meridiano deriva dal latino " meridies " , due punti
che hanno la stessa ora a mezzogiorno si trovano sullo stesso meridiano.
Ipparco (190 - 125 a.c.) che fù sicuramente il più grande
astronomo dell'età greca , criticò la carta di Eratostene
a causa della mancanza di riferimenti precisi e determinò la posizione
di numerose località con misurazioni di longitudine ottenute dopo
ripetute osservazioni astronomiche. L'inizio delle conquiste romane ed
il rilievo dei territori occupati a scopo fiscale portò alle grandi
opere cartografiche iniziate da Cesare e concluse da Augusto ( 44 - 19
a.c. ). Marino di Tiro ( 110 d.c. ) sulle basi del lavoro di Ipparco introdusse
per primo la misura della longitudine e della latitudine in gradi d'arco
anziche in stadi.Tolomeo, vissuto fra il 90 d.c. e il 170 d.c. ,condizionato
dall' opera di Marino di Tiro, inventò le prime Proiezioni Cartografiche
; egli introdusse due proiezioni che sebbene come coniche non furono considerate
tali. Nel Medioevo la Cartografia fu tutta a base di stime, lo studio
e la ricerca furono seppelliti all'interno dei monasteri , dove solo pochi
monaci potevano avere accesso. In questo periodo sono gli arabi a custodire
la tradizione Tolemaica studiandola e riconsegnandola all' Occidente come
inizio di un nuovo periodo di rinascita Cartografica. Nel XIII secolo
con lo svilupparsi dell'uso della bussola nasce una cartografia nuova,
quella nautica , che usa i portolani, carte costruite in base ad osservazioni
di angoli e distanze, carte che assumevano un valore inestimabile. Nel
XV e nel XVI secolo, anche con l'avvento della stampa e delle imprese
marinare, ci fù una rivoluzione cartografica dovuta all' enorme
diffusione delle carte. L'abbandono del Mediterraneo, le straordinarie
imprese oceaniche, il bisogno di conoscere la posizione in mare, portò
alla costruzione dei primi strumenti geodetici. Da questo momento in poi
vengono sviluppate le Proiezioni utilizzate ancora oggi e che vedremo
di seguito esposte con una traccia dei loro autori più famosi.
2) La forma della Terra
I primi essere umani credevano che la terra attorno a loro fosse piatta
( c'è qualcuno che ancora oggi crede che la Terra non abbia una
forma pressochè sferica ). L'idea della sfericità venne
ai filosofi dell'era pre-Cristiana che si posero a ragionare su questo
problema; 500 anni o più prima della nascita di Cristo si formò
la teoria della Terra sferica. La sfericità della Terra fu generalmente
riconosciuta dal secondo secolo A.D. Se noi togliamo le irregolarità
della crosta terrestre, la forma della Terra si può approssimare
ad una sfera. La forma assunta dal nostro pianeta, che ruota attorno al
suo asse polare nello spazio, è il risultato dell' interazione
della forza centrifuga di rotazione, della forza di attrazione gravitazionale
newtoniana e delle variazioni di densità delle rocce che la costituiscono.
La tettonica a zolle ha prodotto irregolarità della crosta terrestre
molto lievi rispetto al raggio equatoriale; basti pensare che su un mappamondo
del raggio di 25 cm. il monte Everest sarebbe alto appena 0.032 cm.
3) Il geoide
Il
geoide
è la forma che assumerebbe il livello del mare indisturbato attraversante
i continenti. Il geoide è una superficie equipotenziale in cui
il piano tangente in ogni punto è perpendicolare alla direzione
del filo a piombo in quel punto cioè alla verticale passante per
quel punto. Questa superficie è influenzata dalle variazioni di
densità della Terra e generalmente si alza sopra i continenti per
abbassarsi sugli oceani. Le irregolarità del geoide sono pari a
circa 60 m. La geodesia ha una parte fondamentale nella determinazione
della forma precisa della Terra.
4) L' ellissoide
L' ellissoide è la forma geometrica della Terra. La Terra è
schiacciata ai poli. La differenza fra il raggio equatoriale e polare
è pari a circa 21.5 km. e dipende dall' ellissoide che viene considerato.
Il Programma
Atlas.exe scaricabile dal sito
utilizza
l'ellissoide di Clarke 1866 avente
i seguenti parametri:
a= Raggio equatoriale = 6378206 m. b= Raggio polare
= 6356584 m. 1/f = 294.98
Se si considera la sfera di eguale area ----->
RSphere = 6370997 m.
L'ellissoide è una superficie ottenuta facendo ruotare un
ellisse attorno al suo asse minore.
Nella figura sottostante si è fatta coincidere la verticale
v
con la normale
n , in realtà
se si considera l'ellissoide si dovrebbe considerare la normale, se si
considera il geoide la verticale.
fi rappresenta
la
latitudine del punto P
lambda
rappresenta la
longitudine sempre di P.
5) Le Proiezioni Cartografiche
La sola vera rappresentazione della Terra libera da distorsioni
è il globo. Il procedimento mediante il quale si passa dalla superficie
sferica della Terra ad una superficie bidimensionale si chiama
Proiezione.
Questo può essere compiuto tramite proiezione geometrica diretta
o tramite l'uso di formule matematiche che modificando le leggi proiettive
arrivano a determinate condizioni. Le relazioni che legano un punto sulla
carta con un punto sull'ellissoide o sulla sfera equivalente si chiamo
Equazioni della Carta ; queste possono essere
dirette o inverse.
La più corta distanza fra 2 punti è una retta; sulla sfera
sarebbe impossibile collegare 2 punti con una retta per avere la minor
distanza. Sulla terra la più corta distanza fra 2 punti è
l'arco che unisce i 2 punti ottenuto dall'intersezione della sfera con
il piano passante per i 2 punti e per il centro della terra ( arco di
cerchio massimo ).
Questa linea si chiama
Ortodromica
e taglia i meridiani sotto angoli sempre diversi. Qualsiasi cerchio massimo
taglia la Terra in maniera che per metà esso si trova in un emisfero
e per l'altra metà nell' emisfero opposto. La linea che taglia
i meridiani sotto lo stesso angolo si chiama
Lossodromica
la lunghezza della
Lossodromica è
superiore alla corrispondente
Ortodromica,
però ha il vantaggio di essere il percorso più facile da
seguire. Tracciando una linea diritta fra due punti su una carta di Mercatore
abbiamo la rotta da seguire dopo le opportune correzioni alla declinazione
della bussola.
6) I Sistemi di Coordinate
E' necessario posizionare un punto rispetto ad un altro punto
per sviluppare il concetto di direzione e distanza. Questo può
essere fatto utilizzando diversi sistemi.
Sistema di riferimento per
Coordinate Rettangolari
Piane
Tutti i punti sono riferiti ad un sistema di assi perpendicolari
fra loro;
Asse Verticale =
Asse delle Ordinate ,
Asse Orizzontale =
Asse delle Ascisse.
Il punto d'incontro di questi Assi si chiama Origine. La posizione di
un punto viene definita per mezzo delle distanze del punto da questi assi.
P(x,y) - x = distanza del punto dall'asse delle ordinate e y = distanza
del punto dall'asse delle ascisse.
Sistema di riferimento per
Coordinate Geodetiche
Rettangolari
Tutti i punti sono riferiti ad un sistema in cui l'origine
è sempre in O. Questa volta la posizione di un punto P viene definita
dall' ascissa , che è la geodetica per P perpendicolare al meridiano
passante per O ( P P') e dall' ordinata che è l'arco di meridiano
compreso fra O e il punto P' precedentemente descritto.
Sistema di riferimento per
Coordinate Polari
Piane
Tutti i punti sono riferiti ad un sistema costituito da
un punto P che si chiama polo e da un semiasse verticale che si dirige
verso l'alto ( generalmente il Nord Magnetico o Geografico ) da P. La
posizione di un punto S viene definita per mezzo della distanza del punto
dal polo P e dall'angolo ( azimut (PS) ) che l'asse verticale forma ruotando
in senso orario fino a sovrapporsi alla direzione PS considerata. S(PS,(PS)).
Sistema di riferimento per
Coordinate Geodetiche
Polari
Tutti i punti sono riferiti ad un sistema costituito da
un punto P che si chiama polo e dal meridiano passante per P. La posizione
di un punto S viene definita per mezzo della distanza s = arco di geodetica
PS e dall'angolo ( azimut (PS) ) che il meridiano passante per P forma
ruotando in senso orario fino a sovrapporsi alla direzione PS considerata.
S(PS,(PS))
Sistema di riferimento per
Coordinate Geografiche
Ellissoidiche
La posizione dei punti viene individuata facendo riferimento
ad un sistema di linee in cui ne vengono fissate 2 di riferimento.
I paralleli sono le linee ottenute mediante l'intersezione di piani paralleli
all'equatore con l'ellissoide mentre i meridiani sono le linee di intersezione
degli archi di cerchio massimo con l' ellissoide.
Le linee di riferimento sono l' equatore ed il meridiano di Greenwich.
La posizione di un punto P viene definita mediante la
Longitudine
( angolo diedro che il piano contenente il meridiano di Greenwich forma
con il piano contenente il meridiano del punto P ) ( lambda ) e la
Latitudine
( angolo che la normale all'ellissoide passante per P forma con il piano
equatoriale) ( fi ) Fig.2 . Equatore = Luogo dei punti con Latitudine
0°.0000 : Meridiano = Luogo dei punti con Longitudine costante. I
punti situati nell'emisfero boreale hanno Latitudine Nord positiva da
0°.0000 a 90°.0000 ( Polo Nord).
I punti situati nell'emisfero australe hanno Latitudine Sud da 0°.0000
a -90°.0000 ( Polo Sud ).
I punti situati a Est del meridiano di Greenwich hanno valori di Longitudine
da 0°.0000 a 180°.0000 mentre i punti situati a Ovest del meridiano
di Greenwich hanno valori di Longitudine da 0°.0000 a -180°.0000.
7) Proprietà delle Proiezioni
E' inevitabile che in ogni proiezione ci siano errori di distorsione
nel passaggio da una superficie sferica a una piana. Ogni proiezione distorce
una,due,tre e a volte tutte le seguenti proprietà. Forma, Area,
Distanza e Direzione.
Conforme
Nessuna mappa preserva la forma di grandi aree, ma una
proiezione conforme mantiene le forme in piccole e localizzate aree.Questa
proiezione è accompagnata dall'esatta trasformazione degli angoli
attorno ai punti. Condizione necessaria è che i paralleli e i meridiani
si incontrino perpendicolarmente come sul globo. Questa proprietà
viene sfruttata nella realizzazione delle carte nautiche. Spesso viene
definita true-shape anche se la qualità della forma è limitata.
Equivalente
Mostra le aree di tutte le zone sulla mappa nella scala
di rappresentazione.Preservare le aree vuol dire trasformare in maniera
inesatta gli angoli attorno ai punti quindi esclusione della proprietà
precedentemente descritta. Questa proprietà è molto importante
nelle mappe catastali in cui il fisco tassa le proprietà in base
alla loro superficie.
Equidistante
Nessuna mappa può rappresentare la corretta distanza
fra 2 punti, ma solo da uno o al massimo da 2 punti a ogni altro punto.
Di solito l'equidistanza è lungo l'equatore, lungo il meridiano
appartenente al centro di proiezione oppure lungo uno o due paralleli
standard o meridiani standard.
Azimutale
Mostra la corretta direzione ( azimut ) fra due punti
; la linea che unisce i due punti taglia i meridiani sotto lo stesso angolo
" Linea Lossodromica " . Comunque su una superficie sferica
la più corta distanza fra due punti è un cerchio massimo
lungo il quale gli azimut cambiano costantemente. Tutti i meridiani sono
cerchi massimi mentre l'equatore è l'unico parallelo che è
un cerchio massimo .
8) Classificazione delle proiezioni
Un metodo di classificare le proiezioni è quello di raggrupparle
nel tipo di superficie in cui il reticolo è stato proiettato.
Le principali proiezioni sono:
Azimutali
Un piano è tangente al globo, il punto di contatto
è il centro di proiezione. Se una sorgente di luce all’interno
del globo proietta la luce sul piano, il risultato sarà una proiezione
azimutale. La scelta del Centro di Proiezione determina l'aspetto della
proiezione.
Nell'
Aspetto Polare il centro di proiezione
è il polo, nell'
Aspetto Equatoriale
il centro di proiezione è un punto sull' equatore, nell'
Aspetto
Obliquo il centro di proiezione è un qualsiasi altro punto.
Le principali proiezioni azimutali sono:
Azimutale Equidistante : E' probabile che
questa proiezione sia stata usata per la prima volta dagli Egiziani per
la rappresentazione delle mappe stellari. Questa proiezione non è
né conforme né equivalente. I paralleli sono generalmente
curve complesse , solo nell'aspetto polare sono cerchi. L'equatore è
una linea diritta nell'aspetto equatoriale , la maggio parte dei meridiani
sono curve complesse , fanno eccezione i meridiani nell'aspetto polare
ed il meridiano centrale che sono linee diritte. Le distanze misurate
dal centro di proiezione sono vere; le distanze che non sono misurate
lungo i raggi dal centro non sono corrette. L'unico punto senza distorsioni
è il centro di proiezione. Con questa proiezione può essere
rappresentata tutta la Terra. Il polo del centro di proiezione è
un punto , mentre l'altro polo è un cerchio con raggio doppio di
quello equatoriale.
Proiezione Azimutale Equidistante
Gnomonica: Il punto
di vista V è nel centro del globo O, tutti i meridiani e l’equatore
sono linee diritte, tutti i paralleli eccetto, l’equatore ed i poli
sono, ellissi, parabole o iperbole. Questa proiezione non è né
conforme né equivalente, meno di un emisfero può essere
visto. Solo al centro di proiezione C non ci sono distorsioni , le distorsioni
aumentano via via che ci si allontana dal centro di proiezione.
Proiezione Gnomonica Aspetto Equatoriale
ed Obliquo
Stereografica:Il punto di
vista V e dalla parte opposta al centro di proiezione C . Viene usata
per rappresentare le zone vicino le regioni polari. La proiezione è
Conforme. Tutti i meridiani nella visione polare e l’ equatore nella
visione equatoriale sono linee rette. Tutti gli altri meridiani e paralleli
sono archi di cerchio. Le direzioni dal centro di proiezione sono vere
( eccetto su quella obliqua ellissoidale ed equatoriale ). La scala aumenta
via via che ci si allontana dal centro di proiezione
Ortografica: Il punto di
vista è all’infinito V , è visibile solo un emisfero.
La proiezione non è né conforme né equivalente. Le
maggiori distorsioni sono ai bordi dell’emisfero. Nessuna distorsione
vicino al centro di proiezione C . Le direzioni dal centro sono vere.
Il fattore di scala radiale diminuisce all’aumentare della distanza
dal centro.
Azimutale Equivalente di Lambert: Questa proiezione fù presentata
da Johann Heinrich Lambert in 1772. E' anche conosciuta come proiezione
Zenitale Equivalente. La proiezione del tipo azimutale non prospettico
è equivalente. Solo il centro di proiezione è libero da
distorsioni, ma le distorsioni sono moderate in un area di 90° intorno
a questo punto. La scala è vera solo nel centro di proiezione,
aumenta in maniera tangenziale e diminuisce radialmente dal centro di
proiezione. La proiezione non è nè conforme nè equidistante.Con
questa proiezione è possibile vedere tutto il globo. Frequentemente
usate nella rappresentazione delle regioni polari.
Johann Heinrich Lambert ( 1728-1777) nacque
il 26/08/1728 in Alsazia l'odierna Svizzera. Si fece da solo, visto che
abbandonò la scuola all'età di 12 anni per aiutare suo padre
che faceva il sarto. Durante questo periodo lesse esclusivamente libri
di matematica, astronomia e fisica , ma non ritornò più
a scuola. All'età di 20 anni già era padrone di quelle discipline
da lui preferite e parlava correntemente 5 lingue (tedesco, francese,
italiano, latino, e greco).Nel 1761 egli divenno membro dell'Accademia
di Federico il Grande a Berlino. Iniziò a lavorare per lui nel
1764. Dopo un anno Federico lo mise nel Comitato Direttivo dell' Accademia
vicino a due famosi matematici come Leonhard Euler e Joseph-Louis Lagrange.
Mentre era al servizio di Federico Lambert dimostrò che la costante
¶ era irrazionale e sviluppò la funzione iperbolica in trigonometria.
Fù durante questo periodo che creò le Proiezioni Cartografiche
la più famosa delle quali ( Lambert Conformal Conic ) fù
usata per la rappresentazione della Russia e del Mediterraneo. Johann
Heinrich Lambert morì di malattia respiratoria il 25/09/1777. Sebbene
molti lo ricordino per le sue Proiezioni fu più che un cartografo
visto che dedicò la maggior parte della sua vita allo studio di
discipline parallele.
Cilindriche Il reticolo
viene proiettato su un cilindro; la proiezione si dice diretta se il cilindro
è tangente all’ equatore, si dice inversa se è tangente
a un meridiano, si dice secante se è tangente a un parallelo diverso
dall’equatore, si dice obliqua se le direttrici del cilindro non
sono ortogonali o parallele all’asse polare. Il punto di vista è
nel centro del globo. Meridiani e paralleli sono linee diritte. Questa
proiezione fa si che le dilatazioni aumentino via via che ci si allontana
dall’equatore; proprio per questo la proiezione viene utilizzata
per rappresentare le zone intorno all’equatore.
Le principali proiezioni cilindriche sono:
Miller: Osborn Maitland MIller presentò questa
proiezione nel 1942. Il cilindro è tangente alla sfera lungo l'equatore.
Questa proiezione ha meridiani e paralleli diritti, perpendicolari quindi
fra loro,ma le linee diritte non hanno azimut costante. La lunghezza dei
meridiani è pari a 0.73 volte circa quella dell'equatore. I paralleli
sono spaziati diversamente, la distanza fra loro aumenta all' avvicinarsi
verso i poli, comunque questa distanza è sempre minore di quella
della proiezione diretta di Mercatore; questo fa si che i poli possono
essere rappresentati. La proiezione di Miller non è nè equivalente
nè equidistante, nè conforme nè prospettica. La scala
è vera solo lungo l’equatore. Le distorsioni diventato inaccettabili
ai poli. Questa proiezione evita le esagerazioni di scala della proiezione
di Mercatore.
Mercatore:
Disegnata da Gerardo Mercatore nel 1569,questa proiezione ha meridiani
e paralleli diritti, la scala è vera lungo il parallelo di tangenza.
Questa proiezione è usata per la navigazione in quanto tutte le
linee diritte sulla mappa hanno azimut costante. Per preservare la Conformalità
della mappa i paralleli aumentato la distanza dall'equatore. A causa delle
grandi deformazioni raramente è estesa oltre 80°.0000 di latitudine
Nord o Sud.
Gerardo Mercatore (1512-1594) nacque a Rupelmunde nelle Fiandre ( Belgio
) il 05/03/1512 il suo vero nome era Gerhard de Kramer. Egli dedicò
la sua vita alla Cartografia sebbene fù anche scienziato e straordinario
incisore. Figlio di un calzolaio frequentò l'Università
di Louvain dove studiò filosofia ed umanesimo. Si laureò
nel 1532 e subito si imbarcò per cercare le prove della parola
della Bibbia in antitesi con le opinioni di Aristotele. Non pervenne a
nessuna conclusione, acquistò invece la passione per la Geografia.
Nel 1535 aprì un laboratorio di cartografia e nel 1537 realizzò
la sua prima mappa , un proiezione equivalente della Palestina. La Proiezione
di Mercatore del mondo fu realizzata nel 1538 e fù a quel tempo
una grande conquista. Si avvicinò ai problemi legati alla navigazione
creando una proiezione dove le linee diritte compensano le variazioni
e le deviazioni magnetiche. Queste linee sono conosciute come lossodromiche.
Nel 1540 realizzò ed incise una mappa delle Fiandre a cui prestò
attenzione il Cardinale di Grandeville ( Primo Ministro di Carlo IV )
che gli commissionò la realizzazione di un mappamondo per l' Imperatore
che realizzò nel 1541. Nel 1544 scampò per miracolo dalla
morte quando fù imprigionato per 7 mesi con l'accusa di eresia
dalla Regina di Ungheria che era contraria alla riforma protestante. La
maggior parte degli uomini e delle donne considerati essere eretici luterani
furono messi a morte. Mercatore abbandonò le idee religiose appena
venne rilasciato. Nel 1552 fù nominato Cosmografo da Carlo V. Negli
anni seguenti Mercatore realizzò numerose mappe , molte delle quali
non furono mai pubblicate. Nel 1594 morì ad Antwerp una città
delle Fiandre. Sebbene molti suoi lavori sono andati dimenticati o perduti,
la sua proiezione più famosa è ancora lo standard per la
navigazione.
Oblique Mercator Hotine A e B:
Proiezione obliqua. E' stata usata all'inizio per cartografare le regioni
che avevano uno sviluppo obliquo rispetto ai meridiani e ai paralleli.
Fu usata prima della Space Oblique Mercator per mappare i Landsat. La
proiezione è conforme. I paralleli sono curve complesse. I meridiani
sono curve complesse eccetto i due meridiani che sono ai lati che sono
linee diritte. La scala tende all' infinito a 90°.0000 dalla linea
centrale. La Hotine A usa 2 punti che appartengono alla linea centrale,
il primo punto fissa il punto di contatto mentre il secondo dà
la direzione. La Hotine B usa un punto centrale di contatto ed un Azimuth
per dare la rotazione al cilindro di tangenza ; Azimuth = 0°.0000
proiezione cilindrica trasversa; Azimuth = 90°.00000 proiezione cilindrica
diretta. Le distanze sono vere lungo il cerchio massimo di tangenza.
Cassini: Questa Proiezione è l'aspetto obliquo della proiezione
di Plate Carrée, fù sviluppata da César François
Cassini de Thury (1714-84). E' tuttora usata per il rilevamento topografico
di alcuni paesi. Il Meridiano centrale è una linea diritta (include
il Meridiano opposto al Meridiano Centrale in una linea continua). Gli
altri Meridiani sono linee diritte se sono 90º dal Meridiano Centrale
altrimenti sono curve complesse concave verso il Meridiano Centrale. I
Paralleli sono curve complesse concave verso il polo più vicino.
I poli sono punti lungo il meridiano centrale. La simmetria è lungo
qualsiasi meridiano diritto o l'Equatore. Questa è una proiezione
in un cilindro è tangente al Meridiano Centrale. Le distorsioni
sia della forma che dell'area sono in funzione della distanza dal Meridiano
Centrale. La scala è vera lungo il Meridiano Centrale e lungo qualsiasi
linea diritta perpendicolare al Meridiano Centrale (i.e., è Equidistante).
Per proiezioni cilindriche, solamente uno Parallelo Standard viene specificato.
L'altro parallelo standard è posto alla stessa latitudine ma con
segno opposto. Per questa proiezione, il Parallelo Standard per definizione
viene fissato a 0º.
Equirettangolare : Proiezione
equivalente. Nella versione classica i meridiani sono linee rette ugualmente
spaziate, mentre i paralleli sono linee rette diversamente spaziate più
ravvicinate ai poli che tagliano i meridiani con il giusto angolo. La
scala è vera lungo l’equatore o lungo 2 paralleli equidistanti
dall’equatore. Nella versione trasversa, il meridiano centrale e
l’equatore sono linee rette, mentre gli altri paralleli e meridiani
sono curve complesse.
U.T.M.
: The Universal Trasverse Mercator Projection divide il mondo in zone
verticali ampie 6° e fasce orizzontali ampie 8°. La proiezione
ha il suo centro nel meridiano centrale della zona considerata. Le zone
si estendono da 80° Latitudine Sud a 84° Latitudine Nord. L’ascissa
convenzionale del meridiano centrale viene fissata generalmente in 500
km ,per l’emisfero Nord l’ordinata viene fissata a 0.00 km
mentre per l’emisfero Sud l’ordinata viene fissata a 10000
km
PseudoCilindriche
La proiezione PseudoCilindrica richiama le Proiezioni Cilindriche ma in
questo caso mentre i paralleli sono diritti i meridiani sono curvi.
Le principali proiezioni pseudocilindriche sono:
Robinson: Questa proiezione fù presentata da Arthur
H. Robinson nel 1963 è anche chiamata The Orthophanic projection,
che significa right appearing. Il meridiano centrale è una linea
diritta lunga 0.51 volte l'equatore, mentre gli altri meridiani assomigliano
ad archi ellittici concavi verso il meridiano centrale. I paralleli sono
linee diritte perpendicolari al meridiano centrale; sono spaziati egualmente
fino a 38° di latitudine, oltre questo limite le distanze decrescono.
I poli sono linee lunghe 0.53 volte l' equatore. La scala è vera
solo lungo il 38° parallelo ed è costante lungo qualsiasi parallelo
o tra ogni coppia di paralleli equidistanti dall' equatore. Le distorsioni
sono limitate entro 45° dal centro e lungo l'equatore. Questa proiezione
non è equivalente, nè conforme , nè equidistante,
è quindi una proiezione che tende ad avere deformazioni contenute.
E' da considerare comunque una buona proiezione per la rappresentazione
del mondo. Fù la Rand McNally Publishing Company che commissionò
a Robinson la sua realizzazione. E' sicuramente la migliore proiezione
per la rappresentazione del mondo come dimensione e forma. Nel 1988 the
National Geographic Society sostituì la proiezione con cui aveva
rappresentato il mondo per 65 anni con la Proiezione di Robinson. La caratteristica
di questa proiezione è l'uso di tabelle di coordinate anzichè
formule matematiche di proiezione del reticolo.
Mollweide:
Questa proiezione equivalente ( presentata da Karl Mollweide nel 1805
) è utilizzata per la rappresentazione del mondo. Il meridiano
centrale è diritto e perpendicolare all'equatore. Il primo è
la metà del secondo. I 90th meridiani sono archi di cerchio mentre
gli altri sono archi di ellissi che congiungono i due poli. I paralleli
sono diritti ma diversamente spaziati. La scala è vera solo lungo
i paralleli 40°44’ N e 40°44’ S.
Karl Brandan Mollweide (1774-1825) nacque
il 03/02/1774 a Lipsia. Dopo un infanzia precoce si laureò all'
Università di Halle e fù professore al Franckesche Stiftung.
Durante questo periodo creò la sua proiezione. Nel 1811 lasciò
Stiftung per l' Università di astronomia di Lipsia dove fù
nominato professore capo ed occupò la cattedra di matematica. Fù
un autorità per le scienze matematiche e sviluppò la trigonometria.
Sinusoidale: Questa proiezione fù sviluppata nel
sedicesimo secolo ed usata da Cassini nel 1570 e da Jodocus Hondius nell'
atlante di Mercatore prima del diciassettesimo secolo. E' la più
vecchia proiezione pseudocilindrica attualmente in uso, prende spesso
il nome di Sanson-Flamsteed o Proiezione Equivalente di Mercatore. E'
una Proiezione equivalente con paralleli diritti egualmente spaziati intersecano
il meridiano centrale, lungo la metà dell'equatore, con il giusto
angolo (paralleli perpendicolari al meridiano centrale), gli altri meridiani
sono curve sinusoidali egualmente spaziate che si incontrano ai poli;
sono concavi verso il meridiano centrale. I poli sono punti. La proiezione
è simmetrica rispetto al meridiano centrale e all' equatore. La
scala è vera solo sul meridiano centrale e i paralleli, le distorsioni
cominciano a farsi sentire vicino ai meridiani esterni alle alte latitudini.
Questa proiezione ha un parallelo standard fittizio perchè fisso
alla latitudine di 0°.0000. Spesso usata per la rappresentazione di
stati con sviluppo verticale anziche orizzontale ( Cile ). Proiezione
usata sin dalla metà del sedicesimo secolo
Wagner IV : Questa proiezione fù presentata da
Karlheinz Wagner in 1932. Il meridiano centrale è lungo la metà
dell'equatore. Gli altri meridiani sono parti di ellissi, concave verso
il meridiano centrale, ugualmente spaziate. I meridiani con longitudine
103°55' Est ed Ovest sono archi di cerchio. I paralleli sono linee
diritte diversamente spaziate perpendicolari al meridiano centrale. La
distanza fra i paralleli aumenta avvicinandosi all'equatore. I poli sono
linee lunghe la metà dell'equatore. La proiezione è equivalente.
La Scala è vera solo lungo il parallelo 42°59' ed è
costante lungo qualsiasi parallelo e tra ogni coppia di paralleli equidistanti
dall'equatore. Le distorsioni non sono così estreme verso i meridiani
esterni alle alte latitudini, ma c'è una considerevole distorsione
delle regioni polari. Le distorsioni si annullano nei due punti dove i
paralleli 42°59' incontrano il meridiano centrale. Questa proiezione
non è nè conforme nè equidistante.
Coniche In una proiezione conica il reticolato è
proiettato su un cono tangente o secante al globo lungo un piccolo cerchio
( di solito un parallelo di latitudine media rispetto alla zona da rappresentare
) . Nella versione normale i paralleli sono proiettati a formare archi
di cerchio, mentre i meridiani sono proiettati come linee diritte che
si irradiano ad intervalli uniformi di angolo dall’apice del cono
spianato. Le proiezioni coniche non sono molto usate nelle mappe. Il caso
secante che produce due paralleli standard è più frequentemente
usato con le proiezioni coniche. La scala della mappa distorce rapidamente
le distanze per tutti i punti che si allontano dai paralleli standard.
A causa di questo problema le proiezioni coniche sono utilizzate per rappresentare
zone che si sviluppano lungo i paralleli, gli Stati Uniti d’America
sono frequentemente rappresentati con proiezioni coniche.
Le principali proiezioni coniche sono:
Albers: Questa proiezione
fù presentata da Heinrich Christian Albers in 1805. E' una proiezione
equivalente che distorce scala e distanza eccetto lungo i paralleli standard,
la scala è costante lungo qualsiasi parallelo. I paralleli sono
archi di cerchio concentrici diversamente spaziati , lo spazio fra i paralleli
decresce via via che ci allontaniamo dalle latitudini centrali. I meridiani
sono raggi dello stesso cerchio ugualmente spaziati, tagliano i paralleli
con il giusto angolo, l'angolo fra i meridiani è minore di quello
vero. I poli sono archi di cerchio. Questa proiezione viene utilizzata
per rappresentare regioni che si sviluppano lungo est-ovest ( Stati Uniti
d’America ). Per la proiezione degli Stati Uniti vengono utilizzati
i paralleli standard di 29°30'00" e 45°30'00". La proiezione
non è nè conforme nè equidistante. I paralleli classici
sono 15° 75°.
Bonne : Questa Proiezione data in una forma rudimentale
da Claudio Tolomeo ( circa A.D. 100 ) fù successivamente sviluppata
da Bernardus Sylvanus nel 1511. Il suo nome deriva dall'uso considerevole
che ne fece Rigobert Bonne, specialmente nel 1752. Il Meridiano Centrale
è una linea diritta. I Meridiani sono curve complesse che collegano
punti ugualmente spaziati lungo ciascuno parallelo e concavi verso il
Meridiano Centrale. I Paralleli sono archi circolari e concentrici spaziati
alle vere distanze lungo il meridiano centrale. I Poli sono punti. La
simmetria è data dal Meridiano Centrale. Questa Proiezione del
tipo Pseudoconica è Equivalente. La curvatura del Parallelo Standard
è identica a quello di un cono tangente a quella latitudine. Il
Meridiano Centrale e il Parallelo Standard sono liberi da distorsioni.
Questa proiezione non è Conforme. Ha uno Parallelo Standard che
è per regola 30° N ( Il mio programma fissa il valore iniziale
a 20°N ). Ha due forme limiti interessanti. Se un polo è assunto
come Parallelo Standard, il risultato è la proiezione di Werner;
se l'Equatore è assunto come Parallelo Standard si ottiene la Proiezione
Sinusoidale.
Lambert Conformal Conic: Questa proiezione fù
presentata da Johann Heinrich Lambert in 1772, è anche conosciuta
come la proiezione Conica Ortomorfica. E' una proiezione conforme che
distorce l’area e la forma via via che ci allontaniamo dai paralleli
standard, le distorsioni sono costanti lungo qualsiasi altro parallelo.La
scala è costante lungo qualsiasi parallelo ed è la stessa
in ogni direzione verso un punto qualsiasi. I paralleli sono archi concentrici
di cerchio diversamente spaziati, più ravvicinati vicino al centro
della proiezione. I meridiani sono raggi dello stesso cerchio ugualmente
spaziati, che tagliano i paralleli con il giusto angolo, l'angolo tra
i meridiani è minore di quello reale. Per la proiezione degli Stati
Uniti vengono utilizzati i paralleli standard di 33°00'00" e
45°00'00". La proiezione non è nè equivalente nè
equidistante.
Policonica: Sviluppata nel 1820 da Ferdinando Hassler,
questa proiezione è basata su un infinito numero di coni tangenti
ad un infinito numero di paralleli. Il meridiano centrale è diritto
mentre gli altri meridiani sono curve complesse. I paralleli sono archi
di cerchio non concentrici. Tutti i meridiani sono concavi verso il meridiano
centrale. I paralleli tagliano il meridiano centrale ad intervalli uguali,
questi intervalli aumentano via via che ci allontaniamo dal meridiano
centrale. La scala è vera solo lungo ogni parallelo e solo lungo
il meridiano centrale.
Modificate
Le proiezioni modificate sono tutte quelle proiezioni che non
ricadono completamente in uno dei casi precedentemente esaminati.
Hammer: Questa proiezione
fù presentata da H. H. Ernst von Hammer in 1892. Questa proiezione
è equivalente, il solo punto libero da distorsioni è il
centro di proiezione. Ha meno distorsioni angolari nei meridiani più
esterni vicino ai poli, rispetto alle proiezioni pseudocilindriche.Il
meridiano centrale è una linea diritta lunga la metà dell'
equatore; gli altri meridiani sono curve complesse ugualmente spaziate
lungo l'equatore e concave verso il meridiano centrale. L' equatore è
diritto, mentre gli altri paralleli sono curve complesse ugualmente spaziate
lungo il meridiano centrale e concave verso il polo più vicino.Questa
proiezione è una proiezione equivalente a bordo ellittico. E’
una modifica della proiezione Azimutale di Lambert ispirata dalla proiezione
di Aitoff.
General Vertical Near/Side Perspective : Questa proiezione
( conosciuta dai Greci e dagli Egiziani circa 2000 anni fà ) è
una proiezione del tipo prospettico azimutale scenografico, solo che il
punto di vista V non è dalla parte opposta del centro di proiezione
C , ma dalla stessa parte. Le proiezioni azimutali viste precedentemente
sono delle particolari proiezioni prospettiche. La distanza fra il punto
di vista V ed il centro di proiezione C è l'altezza del punto di
vista aldisopra della superficie terrestre HAboveS.E' spesso usata per
mostrare il pianeta come visto dallo spazio. Il meridiano ed il parallelo
del centro di proiezione sono linee rette. Gli altri meridiani e paralleli
sono archi di cerchio ed ellissi, ma possono essere anche parabole ed
iperbole. La proiezione non è nè conforme nè equivalente.
Le distorsioni maggiori sono ai limiti della zona di proiezione.
Van der Grinten : Questa proiezione fù presentata da Alphons
J. Van der Grinten in 1898. E' una proiezione che può essere classificata
come policonica. Il meridiano centrale è una linea diritta mentre
gli altri meridiani sono archi di cerchio spaziati ugualmente lungo l'equatore
e concavi verso il meridiano centrale. L'equatore è una linea diritta,
mentre gli altri paralleli sono archi di cerchio concavi verso il polo
più vicino. La proiezione non è nè conforme nè
equivalente. Il mondo è racchiuso in un cerchio. La scala è
vera solo lungo l'equatore ed aumenta rapidamente via via che ce ne allontaniamo.
Le distorsione d'area sono estreme vicino ai poli.
INTERROTTE
Le proiezioni interrotte sono utilizzate per rappresentare il mondo e
minimizzare le distorsioni.
Goode’s Homolosine
: J.P.Goode studiò questa proiezione Pseudocilindrica composita
del tipo Equivalente ( Equal Area ). I paralleli sono linee parallele
e diritte perpendicolari ai meridiani centrali. Essi sono spaziati ugualmente
tra le latitudini 40 deg 44 min N e S. Oltre queste latitudini tendono
ad avvicinarsi mano a mano che si avvicinano i poli. Tra le latitudini
40° deg 44' min N e S, i meridiani sono curve sinusoidali ugualmente
spaziate, altrimenti sono archi ellittici, concavi verso il meridiano
centrale. I meridiani sono rivolti leggermente verso le latitudini indicate.
I sei meridiani centrali sono linee diritte che hanno un valore 0.22 volte
quello dell'Equatore. L'emisfero settentrionale ha due meridiani centrali
a -100° e 30° gradi di longitudine. L'emisfero meridionale
ha i meridiani centrali alla longitudine di -160°, -60°, 20°,
e 140° gradi. Il centro della mappa è a 0° gradi di longitudine
e 0° gradi di latitudine. Nell'emisfero settentrionale, l'interruzione
è posta a
-40° gradi di longitudine. Nell'emisfero meridionale le interruzioni
sono poste a -100°, -20°, e 80° gradi di longitudine. Il meridiano
-180° gradi rappresenta il bordo della proiezione. Tra le latitudini
date, la scala è vera lungo ogni latitudine e lungo il meridiano
centrale. Oltre queste latitudini, la scala è identica per la latitudine
di segno opposto. I Poli sono punti.
Mollweide : E' una proiezione Pseudocilindrica del tipo
Equivalente ( Equal Area ). I Paralleli sono linee diritte diversamente
spaziate più distanziati vicino l'Equatore e perpendicolare al
meridiano centrale. I Meridiani sono archi semiellittici spaziati ugualmente
che si intersecano ai poli e rivolgono la concavità verso il meridiano
centrale. Ci sono sei meridiani centrali che sono linee diritte dai poli
al Equatore. L'emisfero settentrionale ha i meridiani centrali alle longitudini
di 60°, -170°, e -30° gradi. L'emisfero meridionale ha i meridiani
centrali alle longitudini di 90°, -140°, e -20° gradi. Il
centro della mappa è posto alla longitudine -160° e alla latitudine
0° gradi.
Nell'emisfero settentrionale le interruzioni sono poste ai meridiani 110°
e -100° gradi. Nell'emisfero meridionale le interruzioni sono poste
ai meridiani 140°, e -70° gradi. Il meridiano 20° gradi rappresenta
i bordi della proiezione. La Scala è vera lungo le latitudini 40°
deg 44' min N e S ed è costante lungo qualsiasi latitudine data.
Essa è la stessa per la latitudine di segno opposto. I Poli sono
punti. I meridiani centrali e l'Equatore sono elementi di simmnetria.
References
Map Projection Overview / Peter H. Dana Department of Geography
The University of Texas at Austin.
"Map Projections - A Working Manual" by John P. Snyder
U.S. Geological Survey Professional Paper 1395
United States Government Printing Office, Washington: 1987
Aviation Formulary V1.19 by Ed William - Modified for East + and West
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WOLFRAM - RESEARCH - Eric Weisstein's world of MATHEMATICS