VALENCIA LA SPAGNA E LA COPPA AMERICA


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COPPA AMERICA SPAGNA

Ogni anno milioni di persone scelgono la Spagna come luogo di villeggiatura. Infatti il Paese che ospita la 32ª America’s Cup è la seconda meta più visitata al mondo. Volete sapere perché? Fra le altre ragioni, per l'accattivante miscela costituita dal clima eccezionale, dalle splendide spiagge e dalla straordinaria offerta per il tempo libero e la cultura, nonché per le infrastrutture moderne e di qualità. Non lasciate che ve lo raccontino gli amici, venite a verificare di persona.

Assistere a grandi appuntamenti sportivi come l’America’s Cup o vivere l’emozione in prima persona. Non ponetevi limiti, in Spagna potete concedervi entrambe le cose e molto di più. Grazie al clima privilegiato e alle eccezionali condizioni naturali che lo rendono ideale per la vela, potrete dare libero sfogo alla vostra passione per il mare durante tutto l'anno. Avrete a disposizione le acque di due mari e di un oceano, venti eccellenti e quasi 8.000 chilometri di coste, ideali per la navigazione e per passare delle vacanze a prova di noia.
Porque las playas de España le ofrecen múltiples alternativas para disfrutar durante sus días de descanso. Oltre a prendere il sole, praticare il vostro sport preferito o uscire la sera per divertirvi, potrete anche visitare luoghi storici e monumenti magnifici. Non per nulla la Spagna è il secondo Paese al mondo con il maggior numero di luoghi dichiarati dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. Un'altra possibilità è addentrarsi in paesaggi naturali di enorme bellezza oppure passeggiare per incantevoli paesini in cui sembra che il tempo si sia fermato. Non perdete l’occasione di partecipare alle feste e alle tradizioni più popolari della Spagna, di gustarvi una gastronomia deliziosa di fama internazionale o di scoprire il dinamismo di alcune delle nostre città principali. Avrete molto tra cui scegliere…
E per rendere ancora più perfetta la vostra permanenza, avrete a disposizione la vasta e completa infrastruttura ricettiva della Spagna. Per tutte le tasche e con un buon rapporto qualità-prezzo, l’offerta alberghiera spagnola è fra le migliori al mondo. Un sistema di collegamenti di prim’ordine con 33 aeroporti internazionali, una rete avanzate di autostrade e linee ferroviarie vi consentiranno di raggiungere con facilità la zona desiderata. Forza! Venite a visitare una delle mete più ambite al mondo: la Spagna.

REGIONE VALENCIANA


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La Comunidad Valenciana (Regione Valenciana) è, indubbiamente, la regione mediterranea per eccellenza. Lungo i suoi oltre 400 chilometri di costa troviamo una grande vocazione nautica, erede della sua antichissima vocazione marina.

L’influenza del Mediterraneo si estende per i suoi 23.500 kmq, per un paesaggio fatto di immense pianure costiere e rilievi di oltre 1.000 metri di altitudine. Il buon clima della Regione consente di godere del mare in condizioni impareggiabili in Europa, con temperature dolci che oscillano tra i 13 e i 29 gradi, con oltre 3.000 ore di sole l’anno. Queste condizioni consentono di annoverare la costa della Regione Valenciana tra i migliori scenari del mondo per il turismo e la pratica degli sport nautici.
La sua posizione di privilegio nell’Arco Mediterraneo, con eccezionali collegamenti terrestri, marittimi ed aerei, che agevolano altresí la distribuzione dei prodotti, ha rafforzato lo sviluppo di questa regione di quasi cinque milioni di abitanti. Adesso è una delle regioni europee in constante progressione economica, dal momento che agglutina le industrie dei settori produttivi tradizionali con le aziende high tech e con le multinazionali che hanno scelto la Regione Valenciana come centro di produzione. Si tratta, inoltre, della seconda Regione di Spagna per volume di esportazioni.
La Regione ostenta diverse vestigia di una lunga storia forgiata nel corso dei millenni. Dai dipinti rupestri che adornano grotte e cave, questa terra ha continuato a ricevere l’influenza culturale di iberi, romani, visigoti e musulmani, che vi hanno lasciato la propria impronta artistica nei posteriori e singolari edifici in stile gotico, rinascimentale, barocco e modernista. Strutture che si fondono armoniosamente con l’architettura d’avanguardia del XXI secolo.
Le sue tradizioni ed abitudini sono caratterizzate dalla luce, dalla polvere da sparo, dalla musica e dal fuoco... come ingredienti presenti in quasi tutte le sue feste. Le Fallas, le Hogueras de San Juan (i Falò di San Giovanni), le rappresentazioni spettacolari delle feste dei Mori e Cristiani, le feste religiose come il Misteri d’Elx (il Mistero di Elche), le sagre della Maddalena o di Les Useres, sono un esempio delle celebrazioni che si svolgono in un ambiente festivo, vissuto attivamente nelle strade dove il visitatore è sempre ben ricevuto.
Il tutto viene rafforzato da una vasta agenda culturale, gastronomica e per il tempo libero in tutto il territorio, complementata da una rete capillare di servizi e infrastrutture di ogni genere, nell’ambito sociale e delle comunicazioni, che fanno di questa Regione una delle migliori destinazioni da visitare, da vivere e, ovviamente, da godere.

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La Comunidad Valenciana (Regione Valenciana) possiede una lunga storia forgiata nel corso dei millenni. Dai dipinti rupestri rinvenuti in grotte e cave, dichiarati Patrimonio dell’Umanità, queste terre hanno ricevuto l’influenza culturale di iberi, romani, visigoti e musulmani.

L’odierna Regione Valenciana risale al XIII secolo, cioé alla conquista agli arabi della città di Valencia da parte del re aragonese Jaime I il quale vi instaurò un regime statutario proprio per governare ed amministrare il Regno di Valencia. Da allora, le diverse tappe rappresentate dall’insieme dei suoi monumenti e stili come il gotico –con la Lonja di Valencia dichiarata Patrimonio dell’Umanità- , il rinascimentale, il barocco ed il modernista, hanno lasciato una profonda impronta nelle sue città. Edifici che si fondono armoniosamente con l’architettura d’avanguardia del XXI secolo, capeggiata dall’architetto valenciano Santiago Calatrava il quale ha plasmato nella sua città alcune delle sue creazioni più rilevanti.
La Regione Valenciana possiede una vasta rete di musei, con l’Istituto Valenciano d’Arte Moderna di Valencia come principale espressione d’avanguardia del XX secolo, ed il Museo d’Archeologia di Alicante, come contrappunto e complemento alla sua variegata offerta culturale. Il complesso Castelló Cultural possiede cinque aree per la dinamizzazione della vita culturale di Castellón, che, indubbiamente, l’hanno resa un riferimento per l’impulso delle politiche artistiche e culturali.
Oltre alle sue manifestazioni artistiche, la storia ha lasciato anche la propria impronta nelle tradizioni ed abitudini, caratterizzate dalla luce, dalla polvere da sparo, dalla musica e dal fuoco... come ingredienti presenti in quasi tutte le sue feste. Le Fallas, le Hogueras de San Juan (i Falò di San Giovanni), le rappresentazioni spettacolari nelle feste dei Mori e Cristiani, le feste religiose come il Misteri d’Elx (il Mistero di Elche), le sagre della Magdalena o de Les Useres, sono un esempio delle celebrazioni che vengono vissute in un ambiente festivo, direttamente nelle strade, durante le quali il visitatore è sempre ben ricevuto, una caratteristica in più di questa terra di incontri chiamata Comunidad Valenciana.

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La sua posizione privilegiata nell’Arco Mediterraneo, con eccezionali collegamenti terrestri, marittimi ed aerei, che agevolano la distribuzione dei prodotti, ha contribuito a rafforzare lo sviluppo di questa regione di oltre cinque milioni di abitanti. Adesso è una delle regioni europee in continua progressione economica, dal momento che annovera le industrie dei settori produttivi tradizionali con le aziende high tech e le multinazionali che hanno scelto la Regione Valenciana come centro di produzione. È, inoltre, la seconda Comunità esportatrice di Spagna.

La nascita di settori della nuova economia che possano attrarre gli investimenti e quindi le opportunità imprenditoriali e la presenza di parchi scientifici che possano trasferire la conoscenza delle università alle aziende, sono iniziative che con il supporto del Governo Regionale Valenciano stanno facendo della Regione Valenciana stessa un’area particolarmente attraente per le aziende aventi una forte vocazione innovatrice e tecnologica. Per questo scopo, la Generalitat Valenciana ha favorito la nascita della Valencian Comunity Investments, come strumento adatto al convogliamento e all’impulso degli investimenti, delle aziende e delle multinazionali nella Regione Valenciana.
È una terra fertile per l’incubazione e lo sviluppo di qualsiasi iniziativa, ovunque essa provenga. Il suo enorme sviluppo e prospettive la rendono una delle aree di maggior richiamo per la messa in moto di nuovi progetti imprenditoriali e per quei ricercatori che vogliano mostrare le conoscenze e i progressi alla società. Possiede inoltre il REDIT, una poderosa rete di parchi tecnologici, che offre servizi di ricerca d’avanguardia alle aziende presenti all’interno e all’esterno della Regione.
Un’eccellente rete di comunicazioni consente un facile accesso alla Regione Valenciana e comodi spostamenti per il suo territorio: aeroporti internazionali (Valencia e Alicante), stazioni marittime per passeggeri (Valencia, Dénia e Alicante), l’autostrada del Mediterráneo AP-7 che la unisce al resto d’Europa, una vasta rete di arterie nazionali come la superstrada A-3 Valencia-Madrid, la A-23 Valencia-Saragozza e la superstrada A 31 Alicante-Madrid, oltre ad una completissima offerta di trasporti ferroviari. Indubbiamente uno dei maggiori richiami logistici e imprenditoriali della Regione Valenciana è rappresentato dalle sue strutture portuarie. I complessi di Valencia/Sagunto, Castellón e Alicante consentono le fluide e veloci comunicazioni marittime, il che, insieme alle altre infrastrutture complementari ed alla sua competitività, fanno di questo territorio l’ideale per l’impiantazione di aziende e multinazionali che richiedano i più esigenti servizi logistici e tecnologici.

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Il Mediterraneo trova nel litorale della Comunidad Valenciana (Regione Valenciana) la massima espressione della sua storia e cultura, un’eredità che si snoda lungo i suoi oltre 400 chilometri ed influisce direttamente sulla società valenciana, che ostenta una grande vocazione nautica unita alla propria ed antichissima vocazione marina.

Con temperature dolci tutto l’anno, tra i 13 e i 29 gradi, ed oltre 3.000 ore di sole l’anno, il suo buon clima consente di godere del mare in condizioni impareggiabili in Europa, che fanno del litorale della Regione Valenciana uno dei migliori scenari del mondo per il turismo e per la pratica degli sport nautici. Il resto del territorio della Regione Valenciana, di quasi 25.000 kmq, riceve una grande influenza dal Mediterraneo, che inonda tutto il paesaggio di immense pianure costiere e monti al di sopra dei 1.000 metri d’altitudine.

Queste condizioni fanno sí che le destinazioni turistiche valenciane rappresentino un magnifico scenario all’aperto con numerosi impianti per la pratica di tutti gli sport. Giocare a golf con un clima invidiabile tutto l’anno in uno qualsiasi dei suoi 21 campi, ai quali vanno aggiunti quelli in fase di costruzione insieme ad una vasta serie di impianti sportivi di prim’ordine che consentono la pratica di ogni genere di sport in condizioni ineguagliabili; percorrere le montagne e le vallate dell’entroterra alla ricerca di emozione e avventura; volare a oltre 1.000 piedi per ammirare l’intera Regione dall’alto o scendere nei fondali delle riserve marine più belle, sono solo alcuni esempi del ventaglio di attività per mantenersi in forma e godere del tempo libero. Ma, indubbiamente, uno dei maggiori piaceri turistici offerti dalla nostra Regione è il litorale, che consente di navigare per la costa, di praticare gli sport e tutte le specialità acquatiche, di ormeggiare in porti da diporto e club nautici in condizioni impareggiabili in Europa e, soprattutto, per tutto l’anno. La costa offre la protezione e la bellezza delle sue cale e dei suoi porti per ormeggiare nelle migliori condizioni. Ed inoltre la Generalitat Valenciana stà puntando con forza per migliorare l’offerta di ormeggi lungo l’intero litorale, per far sí che in pochi anni possa aumentarne il numero fino a raddoppiare quello attuale. Il tutto nel pieno rispetto delle zone protette, che consentirà di preservare la fauna marina ed il paesaggio, non solo subacqueo, ma anche quello delle spiagge e degli strapiombi che rappresentano uno dei maggiori richiami della costa valenciana.
Tutto ciò da vita a uno spazio fatto di qualità di vita ed eccellenza a tutti i livelli, che consente di godere del mare migliore e delle migliori condizioni a meno di due ore da qualsiasi capitale europea.

Il tutto viene rafforzato da una vasta agenda culturale, gastronomica e per il tempo libero in tutto il territorio, complementata da una rete capillare di servizi e infrastrutture di ogni genere, nell’ambito sociale e delle comunicazioni, che fanno di questa Regione una delle migliori destinazioni da visitare, da vivere e, ovviamente, da godere.

Nella Regione Valenciana si possono intraprendere numerose attività per il tempo libero e la cultura. Vi si possono provare esperienze emozionanti a Terra Mítica, il parco tematico di Benidorm, e nell’emblematica e futurista Città delle Arti e della Scienza di Valencia. Si può godere del programma del progetto culturale di Castellón o vivere da vicino l’ebrezza della velocità nel Circuito “Ricardo Tormo” a Cheste. Si può assistere a concerti all’aperto in tutti i paesi o presso strutture molto significative come il Palau de la Música di Valencia; o visitare le mostre permanenti di oltre 400 musei, alcuni dei quali molto prestigiosi come l’IVAM, o il Bellas Artes di Valencia e Castellón, o il MARQ di Alicante o il Museo d’Arte Contemporanea di Vilafamés; o assistere a festival del cinema come quelli di L’Alfás del Pi, Peñiscola, Elx o la Mostra di Valencia; o partecipare a corsi universitari, o anche essere spettatori di rappresentazioni teatrali, incontri di bande musicali, di chitarra e canti “habaneras” o ai festival di Benidorm, Benicàssim o Peñiscola.
L’Olio, la verdura, le spezie, la frutta, i frutti di mare e il riso compongono l’essenza della dieta mediterranea che si fonde nel palato e che parla di tradizioni, di cultura ancestrale. È una delizia degustare i piatti preparati con ingredienti naturali che rappresentano un piacere per il buongustaio più esigente. La permanenza nella Regione Valenciana consente di conoscere un’incredibile varietà di ricette a base di riso, i gelati, i torroni ed i dolci di origine araba, o i “gazpachos” (passati freddi di verdura) della cucina dell’entroterra o la rinfrescante “orchata”, con l’ausilio dei vini locali DOC (Utiel-Requena, Valencia e Alicante).
La qualità ed eccellenza sono le caratteristiche fondamentali nella prestazione di tutti i servizi offerti dalla Regione Valenciana, oltre a rappresentare un vero e proprio valore aggiunto agli stessi, dal momento che danno vita a una zona di alto livello che, senza dubbio, sorprenderà gli esigenti visitatori che si rechino a Valencia per assistere allo svolgimento della 32ª Edizione dell’America’s Cup, cioé al ritorno in Europa della prestigiosa gara.

CITTA DI VALENCIA

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La Città Sede – della 32ª America’s Cup è Valencia, città situata sulla costa mediterranea della Spagna. Le eccellenti condizioni di navigazione delle proprie acque, la creazione di una base di terra dedicata esclusivamente alle prove, la sua grande tradizione marittima e l’enorme capacità d’organizzazione di una città molto dinamica hanno reso possibile la scelta di Valencia come un luogo perfetto per accogliere la prima delle edizioni dell’America’s Cup in Europa.

Per l’ACM, l’impresa organizzatrice, il poter contare su delle condizioni metereologiche regolari ed affidabili era uno dei criteri più importanti per la scelta della sede. Per cui Valencia è stata la scelta ideale, con un regime di brezze termiche regolari: nelle buone giornate, il vento da Sud Est si alza a mattino inoltrato e continua stabile durante tutto il pomeriggio. Un "timing" così cronometrato fa sì che Valencia sia stata denominata il "Fremantle mediterraneo" (chiaramente, con meno vento!). La brezza termica è molto regolare nei mesi estivi e le statistiche riflettono delle buone condizioni di navigazione per il 90% delle giornate.
L’eccellente metereologia della costa mediterranea non è comunque l’unico punto a favore di Valencia. È la capitale della Comunidad Valenciana ed una delle città emergenti del vecchio continente. Città storica, dinamica, moderna ed imprenditrice in cui la famiglia dell’America’s Cup, le basi dei Challengers, il pubblico ed i seguaci avranno un “village” dedicato loro in special modo.
Le due aree di regata sono situate a meno di 30 minuti dalle basi e le prove si svolgeranno molto vicine alla costa, proprio perché ne possano godere gli spettatori.
La città che ospiterà la 32ma America's Cup è Valencia, sulla costa mediterranea della Spagna. Tra i motivi che hanno fatto pendere la bilancia verso la città spagnola, ci sono le sue eccellenti condizioni meteo, la nascita di un'area dedicata all'evento, lunghe e sentite tradizioni marinare e una popolazione fortemente vicina alla vela e allo sport in generale. Valencia, che sorge sull'incantevole costa Sud-Est della Spagna, è quindi il luogo ideale per il debutto della Coppa in Europa.
Valencia è la terza città spagnola e vanta una storia antica. Fu fondata nel 138 d.C. da un gruppo di legionari romani; nel corso dei secoli subì numerose invasioni, comprese quelle dei Romani, dei Visigoti e degli Arabi. Il momento di massimo splendore, il cosiddetto siglo de oro, lo visse nel XV sec., quando fu tra i più importanti porti commerciali del Mediterraneo per lo scambio d'olio d'oliva, riso, zafferano, lana e vino.
Oggi, una delle cose che colpisce maggiormente è il numero di gru che troneggiano sulla città. Valencia è una città in movimento, e la presenza della 32ma America's Cup non fa che rinforzare un processo di rinnovamento già in atto.
Sulla costa Est della Spagna vige, in estate, un regime di brezza con un vento moderato da SE, che si forma nelle prime ore del pomeriggio e dura fino a sera. In un certo senso si potrebbe chiamare il Freemantle del Mediterraneo (come il vento che soffiava nella città ospite della 26ma edizione), sebbene quello spagnolo sia più moderato. Secondo i dati registrati, questo vento è talmente costante e puntuale, da garantire al 90 per cento il regolare svolgimento delle regate.
Valencia ospiterà la 32ma America’s Cup ma alcuni dei Louis Vuitton Acts precedenti gli eventi clou del 2007 si correranno anche in altri paesi europei, per diffondere la cultura e i valori dell’America’s Cup.

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A partire dalla fondazione di Valentia Edetanorum, nell’anno 138 a.C., la romanizzazione del territorio fu un dato di fatto e l’epoca di Augusto la più brillante della vita romana valenziana. Unita alla monarchia visigota nel VI secolo, passo sotto la dominazione musulmana nell’anno 714, epoca in cui la città acquisì una maggiore entità, avvantaggiandosi dello sviluppo agricolo dei propri campi.

Nel X secolo, Valencia entrò pienamente nella vita politica di Al-Andalus, divenendo capitale di risalto di un regno “taifa”. L’indebolimento di predetto regno rese possibile, nel 1094, la conquista della città da parte del Cid Campeador, passando sotto la dinastia degli Almoravides nel 1102.
Nel 1238 Jaime I la riconquista definitivamente, incorporandola alla Corona d’Aragona e fondando il Regno di Valencia, cui dota di legislazione forale (Furs) e di istituzioni proprie come il “Consolat del Mar”, il “Tribunal de las Aguas”, la “Taula de Canvis”... Valencia diventò, durante il XV secolo, la città più importante della Corona d’Aragona, posizione che manterrà fino al XII secolo. La prosperità della propria zona agricola e dell’industria della seta, il suo sviluppo come centro finanziario e commerciale e la sua cultura in auge, ne fecero di questo il Secolo d’Oro, in cui furono di risalto le figure di Joanot Martorell (autore del Tirant lo Blanch), Ausias March, Roig de Corella e Isabel de Villana. L’insuccesso delle “Germanías” (movimento rivoluzionario) deteriorò la sua posizione, tuttavia, il colpo decisivo per la sua economia fu l’espulsione dei “moriscos” nel 1609. A causa della vittoria borbonica nella battaglia di Almansa (1707), Felipe V decretò l’abolizione dei “Fueros” poiché i valenziani si erano inclinati a favore dell’Arciduca Carlos d’Austria nella Guerra di Successione. Durante il VXIII secolo, fu partecipe del Rinascimento economico e culturale del paese. Con il XIX secolo sarebbe arrivata la Guerra dell’Indipendenza e le gesta di El Palleter, Romeo e Pep de L’Horta, le Guerre Carliste ed il cantone valenziano del 1873. L’anno seguente, Alfonso XIIº riusciva ad essere proclamato Re costituzionale a Sagunto.
Durante la Guerra Civile (1936 – 1939), Valencia fu per qualche tempo capitale del governo repubblicano. Posteriormente, subì grandi perdite a causa dell’inondazione del 1957. Con la restaurazione della democrazia, la Comunidad Valenciana ottiene lo Statuto d’Autonomia. Attualmente, Valencia è una delle principali città della Spagna in ambito culturale, economico e sociale.

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I vincoli fra Valencia e l’America’s Cup sono tanti. Ci sono stati tre Challenger spagnoli che hanno partecipato alle edizioni del 1992, 1995 e 1999. Rolf Vrolijk, designer principale di Alinghi è stato anche il designer del Bravo España nel 1999 ad Auckland. Bisogna ricordare inoltre, che i team spagnoli hanno stabilito a Valencia la loro base per gli allenamenti.

Molto spesso si è parlato dell’America’s Cup come il “Santo Graal” dei regatisti, e a Valencia, se consideriamo la sua grande tradizione, si trova il vero e proprio “Santo Graal”. Un altro aneddoto fra la Coppa e Valencia è che il famoso architetto spagnolo Santiago Calatrava ha fatto il dottorato a Zurigo, Svizzera, patria degli attuali difensori del trofeo. Calatrava è l’autore inoltre, fra tante altre opere, del Ponte di Calatrava, del Ponte 9 di ottobre e della Città della Arti e le Scienze di Valencia.
La relazione della città con gli sport nautici è stata rappresentata principalmente dal Real Club Nautico di Valencia. Fondato nel 1903, è uno dei club nautici più antichi della Spagna. Per accogliere la 32ª America’s Cup, è stato realizzato un ambizioso progetto di ampliamento e di restauro.
Sua Maestà il Re Juan Carlos è un accanito regatista. La Famiglia Reale è veramente appassionata di questo sport. Sua Altezza Reale il Principe Felipe difendeva i colori della Spagna nel 1992, durante i Giochi Olimpici di Barcellona. D’altra parte, Sua Maestà il Re è stato anche invitato d’onore e partecipante di spicco durante “l’America’s Cup Jubilee” celebratasi a Cowes nel 2001.

VALENCIA, UN PO’ DI CIFRE

* Situazione geografica del porto di Valencia: 39º26'N 0º18'W
* Popolazione: 800.000 abitanti
* Temperatura media: 17 ºC
* Giornate soleggiate: 90% dell’anno
* Un destino turistico: Più di 1 milione di visitatori e 2 milioni di pernottamenti nel 2004.
* Una città storica e culturale: 42 musei, 12 teatri, 13 gallerie d’arte ed un impressionante patrimonio culturale ed artistico la cui nota di risalto è “La Lonja de la Seda” dichiarata dall’UNESCO nel 1996 Patrimonio dell’Umanità.
* Patrimonio Naturale: Spiagge estese e pulite dalla sabbia fina su cui sventola la Bandiera Azzurra; Parco Naturale di “La Albufera”, dal valore paesaggistico ed ecologico unico; estesi ed emblematici parchi Urbani, come il Giardino del Turia, di Km. 7 di lunghezza e numerosi altri giardini.
* Una città innovatrice: Cablaggio in fibra ottica in tutti i quartieri della città, zona extraurbana in cui sono ubicati la maggior parte dei poli tecnologici della Regione di Valencia.
* Città dedita agli affari ed ai congressi: Impianti emblematici e con proiezione internazionale come per esempio Feria Valencia ed il Palazzo dei Congressi.

PRONTA PER LA 32ª AMERICA’S CUP

* Creazione della “Valencia 2007”, consorzio formato dalla città di Valencia, dalla “Generalitat Valenciana” (La Regione) e dall’Amministrazione dello Stato per amministrare gli interessi della Città Sede.
* Un “village” e le basi situate nei dintorni del porto
* Oltre un milione di spettatori può osservare le regate dalla spiaggia
* Valencia è situata su un litorale di Km. 500 che ospita 38 club nautici
* Scuole internazionali in cui possono studiare i figli delle famiglie America’s Cup fonte foto e testo: www.americascup.com