Bussola Magnetica
Anche se scritto in dialetto ministeriale,
riportiamo di seguito il più recente regolamento relativo alle
bussole magnetiche per la nautica da diporto.
Tutto per dimostrare che ancora oggi, i "giri di busola" sono
obbligatori.
E' vero, eseguirli solo all'istallazione della bussola, è quasi
inutile, o comunque, perdono di qualsiasi validità quando a bordo
viene modificato il campo magnetico generale (aggiunta, sostituzione
o modifica della posizione di elementi elettrici o elettronici, e comunque
qualsiasi variazione...e sono molte quelle possibili....del campo magnetico
di bordo).
In ogni caso, almeno per verificare il corretto funzionamento della
bussola al momento dell'acquisto, provate, sfruttando le indicazioni
che diamo nella sezione "RUBRICHE", a verificare personalmente,
l'eventuale presenza di deviazioni.
Nel caso vi accorgiate che queste esistono e magari sono eccessive,
l'intervento di un professionista (compensatore) è consigliato.....!
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Comando Generale del Corpo delle capitanerie di Porto –
- 6° Reparto – Sicurezza della navigazione
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Decreto 29 settembre 1999, n. 388
(G.U. n. 257 del 2 novembre 1999)
Regolamento recante norme per l'individuazione delle caratteristiche
tecniche, i
requisiti, le modalità per l'installazione a bordo delle bussole
magnetiche, da
utilizzare esclusivamente sulle unità da diporto.
IL MINISTRO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE
adotta
il seguente regolamento:
Art. 1
....omissis.........
c) «bussola magnetica»: strumento per l'orientamento, atto
a determinare la
direzione del nord magnetico sfruttando l'azione del campo magnetico
terrestre
su un ago magnetico.
Art. 2
Campo di applicazione
1. Il presente regolamento si applica alla bussola magnetica a liquido
e relativi accessori,
destinati alle unità da diporto.
Art. 3
Requisiti
1. Le bussole magnetiche devono essere conformi al
prototipo approvato
2. Possono essere utilizzate a bordo delle unità
da diporto bussole magnetiche di tipo approvato per il diporto da uno
degli Stati membri dell'Unione europea e dello Spazio economico europeo.
Art. 4
Caratteristiche
1. Le bussole magnetiche a liquido da utilizzare sulle
unità da diporto devono rispondere alle seguenti caratteristiche:
a) essere costruite con materiali idonei all'uso in
ambiente marino e di tipo amagnetico ad eccezione dei magneti che devono
essere di idoneo materiale magnetico con elevata rimanenza e coercività;
b) avere una linea di fede principale, che indichi
la direzione avanti della nave, di larghezza, in corrispondenza della
graduazione della rosa, non superiore all'ampiezza delle linee di divisione
del quadrante e lunghezza tale da consentire la lettura quando il mortaio
è inclinato di 10° nel caso di sospensione cardanica e di
30° negli altri casi;
c) nelle bussole di tipo non emisferico il mortaio
deve avere sospensione cardanica con i due assi perpendicolari fra loro
con tolleranza di ±1°. I due assi inoltre devono trovarsi
sullo stesso piano con le stesse tolleranze e quello esterno deve essere
orientato secondo la direzione longitudinale della nave;
d) il liquido contenuto nel mortaio deve restare limpido,
libero da bolle e non emulsionarsi né gelare a temperature comprese
fra - 30 °C e + 60 °C;
e) il mortaio non deve consentire perdite di liquido
o infiltrazioni d'aria;
f) i vetri, o altri materiali trasparenti, del mortaio
devono avere idonei spessori e caratteristiche;
g) il momento di inerzia dell'equipaggiamento magnetico
deve essere il più possibile uniforme rispetto ai tre assi principali
passanti per il punto di sospensione e deve essere sufficientemente
piccolo per consentire lo smorzamento rapido dell'oscillazione;
h) l'equipaggiamento magnetico deve essere mantenuto
in posto con mezzi adeguati e restare libero quando il mortaio è
inclinato di 10° in qualunque direzione o di 30° se la bussola
non è cardanica;
i) l'equipaggiamento magnetico non deve subire danneggiamenti
o deformazioni nel campo di temperature fra - 30 °C e + 60 °C;
l) la rosa deve essere dotata di stabilità statica,
meccanica e magnetica, deve avere adeguata sensibilità, un diametro
effettivo non minore di 100 millimetri (70-nelle emisferiche), essere
graduata in uguali intervalli non maggiori di 5°, avere cifre, viste
dall'alto, crescenti in senso orario partendo da nord, e consentire
la lettura ad una distanza di un metro sia alla luce del giorno che
a quella artificiale delle graduazioni comprese in un settore di almeno
15° da ciascun lato della linea di fede;
m) l'errore di punteria (somma algebrica dell'errore
di collimazione, di eccentricità e di graduazione) non deve superare
1,5°);
n) se dotate di cerchio cardanico, l'errore d'indice,
differenza tra linea di fede e il piano verticale passante per l'asse
del cerchio cardanico esterno, non deve superare 1°;
o) l'errore d'attrito o sensibilità, scarto
tra il valore primitivo e quello ottenuto dopo la deflessione di un
piccolo angolo, non deve superare 1°;
p) l'errore di tracciamento, differenza tra la lettura
della prora dopo un giro completo del mortaio in un minuto e mezzo a
velocità costante e quella effettuata a riposo, non deve superare
3,5° per rose di diametro inferiore a 200 millimetri;
q) l'errore di induzione dovuto all'induzione magnetica
trasmessa dagli aghi sistemati nell'equipaggiamento magnetico nei compensatori
di ferro dolce (sfere o sbarre usate per correggere la deviazione quadrantale)
non deve essere superiore a 1°;
r) il tempo che impiega la rosa per ritornare a meno
di 1° dal meridiano magnetico a seguito di una deflessione iniziale
della rosa stessa di 90° deve essere compreso tra 45 e 60 secondi
per le bussole periodiche e inferiore ai 30 secondi per quelle aperiodiche
quando la componente orizzontale terrestre è di 18 mT;
s) il mortaio, lasciato libero dopo un'inclinazione
di 5° rispetto al piano orizzontale, deve tornare alla posizione
originale di riposo a meno di 1°;
t) tutti i requisiti elencati devono essere soddisfatti
alla temperatura di + 20 °C ±3
°C.
Art. 5
Marcatura
1. Ogni bussola deve essere marcata in modo indele
bile e leggibile con:
a) nome e sede del fabbricante e dell'eventuale importatore;
b) nome o sigla del modello;
c) data di fabbricazione;
d) estremi dell'atto di approvazione del prototipo
con dichiarazione di conformità al medesimo.
Art. 6
Sistemazione delle bussole a bordo
1. Il fabbricante deve corredare ogni bussola di adeguate
istruzioni, anche in lingua italiana, per il suo montaggio, manutenzione
ed uso.
2. Il cantiere costruttore dell'unità da diporto
e il proprietario, in caso di modifiche successive, devono curare che
la sistemazione a bordo della bussola sia fatta e conservata in modo
da assicurarne il corretto funzionamento.
Art. 7
Compensazione - Verifica
1. In occasione della prima installazione a bordo,
le bussole magnetiche devono essere compensate da persone competenti
autorizzate dall'Autorità marittima.
2. A compensazione avvenuta deve essere rilasciata
la tabella delle deviazioni residue, tabella che, dopo essere stata
controfirmata dall'Autorità marittima, deve essere conservata
fra i documenti di bordo, unitamente alle istruzioni di cui all'articolo
6.
Art. 8
Norma transitoria
1. Le bussole magnetiche installate su unita da diporto,
costruite prima dell'entrata in vigore del presente regolamento, possono
continuare ad essere utilizzate finché non se ne renda necessaria
la sostituzione per cattivo stato di conservazione, Il presente decreto,
munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta
ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto
obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma,
29 settembre 1999
Il Ministro: TREU
Visto, il Guardasigilli: DILIBERTO
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