CONTRATTI E FORMULARI: IL MONDO DELLA BUROCRAZIA NAUTICA
Contratti di compravendita | Preventivo per il rimessaggio richiesta lavori | denuncia
di evento straordinario | Cessione
d'uso di un posto barca |scheda
per acquisto barca | Certificato
Limitato di Radiotelefonista | Licenza
di esercizio rtf
Contratti
di compravendita Comprare o vendere una barca non è
cosa semplice. Oltre a comportare un’esatta valutazione del bene
in questione, questa operazione richiede attenzione anche nella stipula
del contratto. Di formulari “standard” sul mercato ne girano
molti, spesso scritti a vantaggio di questa o quella parte. In genere,
però, il ruolo più debole finisce per essere quello dell’acquirente.
BOLINA avvalendosi della consulenza dell’ing. Marco Cobau ha perciò
elaborato due formulari, con l’intento di salvaguardare i diritti
(e i doveri) di chi compra e di chi vende. Il primo contratto riguarda
le compravendita che avvengono tra privati, il secondo quelle che coinvolgono
un broker (mediatore).
Tra le caratteristiche dei contratti c’è la possibilità
di prevedere la “clausola arbitrale”. In questa maniera
in caso di controversia si può ricorrere a un giudizio di tra
arbitri (nominati uno ciascuno a scelta delle parti e il terzo di comune
accordo) evitando i lunghi giudizi dei processi.
Scarica i contratti in formato Word (.Rtf)
contratto di compravendita (imbarcazioni) tra privati
contratto di compravendita tramite broker
Preventivo
per il rimessaggio richiesta lavori Rimessare una barca o lasciarla
in cantiere per fare eseguire dei lavori è prassi usuale. Ma
può capitare, se il cantiere non è affidabile, di andare
incontro a brutte sorprese. Che i costo dei lavori lieviti esageratamente
in corso d’opera. Che il cantiere fallisca coinvolgendo le imbarcazioni
rimessate in fastidiose dispute legali. Che la struttura non sia assicurata
contro danni che potrebbe causare alla barca durante i lavori. Per evitare
possibili sgradite sorprese, la cosa migliore dovrebbe essere quella
di chiarire in anticipo le condizioni legate alla custodia della barca.
BOLINA, con la collaborazione dell’ing. Marco Cobau, ha predisposto
una richiesta di preventivo (“Specifica di rimessaggio”)
che può essere sottoposta al cantiere prima di affidargli l’imbarcazione.
Tra le caratteristiche della specifica, c’è quella di prevedere
dettagliatamente tutte le normali operazioni che vengono svolte per
un normale rimessaggio della barca, con l’indicazione dei costi,
per evitare future discussioni.
Scarica il contratto in formato Word (.Rtf)
preventivo per rimessaggio
richiesta lavori specifica tecnica
La
denuncia di evento straordinario
la denuncia di evento straordinario è anche uno strumento di
tutela del diportista. La “denuncia di evento straordinario”,
infatti, non è solo una formalità da compiere quando si
ha un incidente o un’avaria grave alla barca. Ma può essere
anche una manieraper tutelarsi nei confronti di terze persone (cantieri,
meccanici, etc.) attivando una procedura formale che chiama in causa
un perito di un ente tecnico obbligato a valutare il tipo e la qualità
dei lavori da fare (e poi eseguiti) allo scafo. Una valutazione, quella
del tecnico, che in questo caso diventa praticamente definitiva, senza
appello, utilizzabile sia in sede legale (per dimostrare la cattiva
esecuzione di un lavoro) che nei confronti delle assicurazioni, per
eventuali rimborsi.
La procedura che si attiva con la presentazione della Denuncia di evento
straordinario è la seguente:
1. la licenza di navigazione viene ritirata d’ufficio
dall’Autorità marittima;
2. di conseguenza l’imbarcazione non può
più navigare;
3. l’Autorità marittima apre un’inchiesta
(che può essere sommaria o formale a seconda dei casi) e chiede
l’intervento dell’ente tecnico che agisce in veste di organo
consulente dello Stato e non dell’armatore (anche se il conto
alla fine lo paga l’armatore);
4. L’ente tecnico verifica l’avaria e prescrive
le riparazioni da effettuarsi;
5. le riparazioni vengono eseguite a spese dell’armatore
e sotto la sorveglianza dell’ente tecnico;
6. a fine lavori l’Ente tecnico rilascia la nuova
certificazione di idoneità alla navigazione;
7. l’Autorità marittima trascrive sulla
licenza di navigazione il rinnovo di idoneità alla navigazione
a seguito di Denuncia di evento straordinario;
8. la licenza di navigazione viene restituita all’armatore;
9. l’imbarcazione può riprendere a navigare.
Scarica il facsimile della denuncia di evento
straordinario Word (.Rtf) denuncia
di evento straordinario
Cessione
d'uso di un posto barca Affittare un posto barca per un periodo
anche breve è prassi consolidata tra diportisti. Per questa operazione
non sono necessarie particolari procedure, basta un atto privato sottoscritto
tra le parti. Per agevolare questa formalità è disponibile
un fac-simile di scrittura privata per “cessione d’uso di
posto barca”che è possibile scaricare e modificare secondo
le proprie esigenze. Ricordiamo che per il nuovo utilizzatore del posto
barca, prima della firma è sempre meglio prendere visione del
regolamento del marina dove è ubicato l’ormeggio.
Scarica il facsimile di cessione di posto barca Word (.Rtf)
Cessione d'uso di un posto barca
Scheda questionario
da sottoporre al venditore L’acquisto di un’imbarcazione
usata comporta attente verifiche allo scafo, prima della definizione
del contratto. Spesso, però, lo scafo si trova distante dal luogo
di residenza dell’acquirente, alcune volte all’estero, e
anche solo il viaggio per visitarla diventa un impegno oneroso che può
tradursi in un nulla di fatto. È importante, quindi, che il venditore
fornisca subito, fin dai primi contatti, il maggior numero di informazioni
sulla barca. A questo scopo l’ing. Marco Cobau ha preparato una
scheda/questionario che ogni potenziale acquirente dovrebbe inviare
al venditore per farla riempire e sottoscrivere. Il potenziale acquirente
da parte sua dovrebbe esaminarla con cura, dopo averla ricevuta indietro,
prima di procedere al sopralluogo e avviare la procedura di compra vendita.
Scarica il facsimile della scheda questionario (.doc)
scarica la scheda questionario
Certificato Limitato
di Radiotelefonista
Il Certificato Limitato di Radiotelefonista, il cosiddetto "patentino"
, è obbligatorio per utilizzare con qualsiasi Vhf, sia palmare
o fisso. Viene rilasciato, senza esami, dagli Ispettorati Regionali
del ministero delle Comunicazioni ed è valido su unità
da diporto e navi fino a 150 tonnellate di stazza lorda e con stazioni
radio di potenza non superiore ai 60 Watt. Limitato di Radiotelefonista
va presentata all’Ispettorato Regionale del ministero delle Comunicazioni.
Il modulo può essere scaricato qui. Il Certificato Limitato di
Radiotelefonista viene spedito a domicilio dell'utente o inviato all'ufficio
delle Poste più vicino alla residenza del richiedente.
Scarica il facsimile della domanda (.pdf)
scarica certificato limitato di
radiotelefonista
licenza di esercizio rtf
Per utilizzare un nuovo apparecchio Vhf (fisso o portatile), a bordo
di un'unità da diporto, occorre disporre della relativa Licenza
di Esercizio Rtf. La nuova legge 172/2003, ha semplificato notevolmente
la procedura per la richiesta della licenza, chiarendo che “tutti
gli apparti ricetrasmittenti installati a bordo sono esonerati dal collaudo
e dalle ispezione ordinarie”. L’esonero, però, vale
per gli apparecchi muniti di attestato di conformità alla normativa
in vigore. L’attestato è rilasciato con l’apparecchio
al momento dell’acquisto. La procedura per ottenere la licenza
è la seguente:
•Imbarcazioni:
Per gli apparecchi Vhf da utilizzare sulle imbarcazioni, l’istanza
della richiesta per il rilascio della Licenza di Esercizio va presentata
all’ufficio marittimo di iscrizione dell’unità. Lo
stesso ufficio provvede:
- all’assegnazione del nominativo internazionale;
- al rilascio della licenza provvisoria di esercizio;
- alla trasmissione dei documenti all’Ispettorato Regionale
del Ministero delle Comunicazioni, per il rilascio della licenza definitiva.
La licenza provvisoria resta valida fino all’arrivo di quella
definitiva.
• Natanti:
La domanda per il rilascio della licenza di esercizio Rtf va presentata,
insieme al certificato di conformità dell’apparecchio,
all’Ispettorato Regionale del ministero delle Comunicazioni. L’Ispettorato
rilascia un indicativo di chiamata, che rimane valido indipendentemente
dall’unità su cui viene utilizzato il Vhf.
• Apparecchi senza certificato di conformità
Per utilizzare a bordo un Vhf privo del certificato di conformità,
occorre sempre disporre della Licenza di Esercizio Rtf. La domanda per
ottenerla va presentata all’Ispettorato Regionale del Ministero
delle Comunicazioni. E’ previsto il collaudo dell’apparecchio
a bordo. Con la presentazione della domanda all’Ispettorato Regionale,
quindi, deve essere effettuato un versamento (circa 180 euro, ma può
variare da zona a zona) per le spese del funzionario che effettuerà
a bordo il collaudo dell’apparecchio.
Successivamente al collaudo, l’Autorità marittima locale
provvederà ad assegnare all’unità il nominativo
internazionale inviando la documentazione all’Ispettorato Territoriale
del ministero delle Comunicazioni, il quale provvederà al rilascio
della licenza Rtf.
Scarica il facsimile della domanda (.pdf)
scarica certificato licenza rtf
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