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Vela: Melges 24

Finalmente anche in Italia, il Melges 24 propone una flotta cospiscua e tecnicamente all'avanguardia. Il monotipo delle planate mozzafiato, prodotto ora del cantiere di Luca Devoti, festeggia il 2003 con il titolo europeodi Joe Fly che segue quelli iridati del grande Giorgio Zuccoli e di Flavio Favini

foto melges 24

Il grande Giorgio Zucculi ne sarebbe stato contento. Il suo amato Melges 24. con cui nel 2000 vinse un indimenticabile Mondiale pochi mesi prima di cedere alla sua malattia,si sta rapidamente diffondendo nei campi di regata italiani. I nostri timonieri - già iridati oltre che con lo stesso Zuccoli, anche con Flavio Favini - sono sempre tra i migliori nelle regate internazionali. Luca Santella, con Joe Fly di Giovanni Maspero, ha vinto a inizio agosto, a Helsinki, il titolo europeo. Al pioniere Egidio Babbi, tra i primi a scegliere in Italia questo esaltante monotipo, sono seguiti Silvio Santoni, Mario Ziliani, Flavio Favini,Andrea Racchelli, Luca Valerio, lo stesso Luca Santella più tanti altri. Un altro campione vero, Luca Devoti, ne ha ristudiato le linee producendo - nei suo cantiere inglese con base in Polonia - una barca che promette di essere quello che già il "Devoti" è stato nei Finn. Praticanieute una rivoluzione tecnica, apprezzata nel mondo e riconosciuta da tutti. II Melges 24 è, al momento, il monotipo più divertente e ambito a livello internazionale: 580 barche varate in una ventina di paesi, ottimi umonicri, rei; ne affollate, prestazioni esaltanti che, in condizioni di vento già medio, diventato addirittura adrenaliniche. Con 15 nodi si plana a 16-18."Un divertimento continuo, impossibile scenderne dopo averlo provato", dicono i travolti dalla passione. La classe internazionale e quella italiana stanno seguendo una politica di contenimento dei costi (fin'ora punto debole della barca, almeno per gli italiani) e i molti ordini e nuovi arrivi di questo autunno sembrano dar ragione a chi già da tempo aveva scommesso su questa agile imbarcazione. Il circuito vanta appuntamenti - come le regate di Marsiglia e Torbole - di grande tradizione, con flotte superiori alle 70 barche. In Italia stanno crescendo poli come Cesenatico e Alassio. Ancor più del livello - già altissimo - conta però il divertimento. Come un grosso derivone, il Melges 24 esige assetti, accelerazioni, destrezza, tempismo. L'attrezzatura è semplice la monotipia ampiamente assicurata. Nella continua battaglia tra one design, il Melges 24 pare avviato a vivere la sua stagione di gloria. Per saperne di più dal punto di vista tecnico, lasciamo la tastiera al gardesano Silvio Santoni, timoniere tra i più in vista del circuito.Joe Fly in Bolina.

foto melges 2

"Le barche escono già ottimizzate sia dal cantiere Devoti che dal cantiere americano (Zenda, Wisconsin). Sulla barca. quindi, non si può lavorare molto: la messa a punto è semplice perché si usa la tuning guide delle velerie. La regola base per ottenere il meglio dal Melges è di prenderlo per ciò che è, ovvero una grande deriva. E' importante usare bene le scotte, temere in gran conto il peso dell'equipaggio, lavorare bene sugli assetti. Il peso massimo è di 360 kg. Velerie: North Sails,Quantum (ottimo lavoro nell'ultimo Anno (dei fratelli Cassinari) per randa e fiocco; gennaker North o Ullman Zuccoli di Pablo Soldano (è il gennaker dà vento più usato). Il corredo di stazza e in regata prevede 2 gennaker (uno da vmg e uno da vento forte), una randa e un fiocco. Conduzione: in bolina il Melges 24 è praticamente un 470, molto leggero sul timone e sensibile. Sente molto il peso. 360 kg il massimo raggiungibile in 4 o in 5 (in questo caso si ha una mano in più anche se c'è un po' di intralcio in pozzetto, peraltro ampio e comodo).
Paga forse avere un timoniere leggero, visto che questi resta seduto dentro il pozzetto mentre l'equipaggio usa moltissimo le draglie (allentate) per spingersi al massimo fuori bordo. I tuning guide sono precisi. II canale tra randa e fiocco (rollabile) è molto stretto, per cui la regolazione del fiocco diventa, così come quella dell'albero, fondamentale. Le rande sono magre, con poco giro d'albero, ed esigono una continua regolazione delle sartie, specialmente le basse che, considerando le crocette acquartierate,agiscono molto sulla regolazione dell'albero e sulla catenaria dello strallo di prua. La loro regolazione è libera, anche in regata. Rispetto alle altre barche della categoria, il Melges 24 si porta sempre con sartie molli, regolabili facilmente con gli appositi tornichetti. Devotissimo In poppa la novità del gennaker è interessante,soprattutto per i neofiti di questi vela. Le scotte sono tra lo strallo e l'inferitura del gennaker.. Fino a 12 nodi si tende a far vmg. Da 12 nodi in su la barca plana facilmente, e si cerca maggiormente l'angolo. Dopo un po' ci si abitua, anche se all'inizio è difficile capire quando scendere e quando orzare. Si cerca sempre di camminare il più possibile e l'equipaggio si sposta indietro man mano che aumenta la planata. Le manovre sono facili ma vanno fatte in poco tempo e all'ultimo momento. Quando si va a 15-16 nodi occorre mantenere la velocità il più possibile visto che anche pochi secondi di anticipo nell'ammainata possono costare diverse posizioni. La barca ha delle appendici profonde e strette, la portanza arriva solo con la velocità, per cui è sconsigliabile entrare e uscire dai porti a vela, usando invece il fuoribordo in dotazione. Con il nostro nuovo Devotissimo abbiamo toccato i 19 nodi. Con 12 nodi di vento se ne fanno già 12-13. Le prestazioni sono enormemente migliori dei pari categoria. Bisogna avere qualcuno che aiuta a leggere l'acqua, visto che la differenza di pressione é vitale: si va a 12 o 15 nodi per una raffica in più o in meno. Il bompresso è estraibile, quando lo si estende occorre dare anche lo spi per regolamento, visto che la lunghezza fuori tutto aumenta di un paio di metri. La barca è solida, resistente e dura molto nel tempo."
Silvio Santoni

Partenza di una regata

Quanti e dove? In Italia sono iscritte alla classe una trentina di barche, di cui una ventina partecipano alle regate del calendario. La dislocazione geografica segue un po' tutto il centro nord, con particolare concentrazione sul Garda, sul Lago Maggiore e in Romagna. Da questo inverno sarà molto attivo anche Alassio.
Nel mondo sono state varate 580 imbarcazioni, di cui ben 300 svolgono attività internazionale. Fortissima negli Stati Uniti, in Germania, Francia, Inghilterra e nei paesi scandinavi, la classe vanta - sia in Italia che all'estero - un livello qualitativo decisamente alto. Molti, infatti, sono gli ex olimpici e i timonieri di altre classi di spicco che vi si cimentano.
Per regatare La classe prevede l'obbligo di indossare il salvagente. Si regata in 4, 5 o 6 (raramente) per raggiungere il peso massimo di 360 kg, tutti indispensabili per ottenere il miglior assetto. Esiste un circuito italiano e uno internazionale, ben frequentato anche dai nostri equipaggi. In Italia l'esempio di Giorgio Zuccoli è stato seguito da validi timonieri come Favini, Ziliani, Babbi, Santoni, Racchelli, Santella, Valerio.

Circoli di riferimento

* Circolo Vela Torbole
* Circolo Nautico Brenzone
* Club Nautico Riva di Traiano
* Circolo Vela Cesenatico
* Cnam Alassio



L'equipaggio ideale Indispensabile arrivare ai 360 kg del peso massimo consentito. In 5 viene imbarcata spesso una ragazza.
Albero e vele L'albero in carbonio era prodotto inizialmente da Omohundro, ora dalla neozelandese Southern Spars. Il costo eccessivo (9.500 euro), però, ha indotto la classe ha stringere con l'inglese Proctor che ha elaborato un prototipo che sarà disponibile per le principali regate del 2004. Il costo dovrebbe così scendere sui 5.000 euro. Per le vele sono leader North Sails e Quantum (Ullman by Zuccoli di Pablo Soldano per i gennaker). Un gioco nuovo costa 5.000 euro più Iva. Per il 2004 potrebbe essere adottato, su istanza North discussa nella prossima assemblea di classe, il Kevlar che potrebbe poi portare anche all'adozione del 3DL.
Quanto costa La barca di Luca Devoti (Devoti Sailing di Burnham on Crouch, Inghilterra, costruzione in Polonia) costa di listino 38.000 euro più Iva, a cui bisogna aggiungere vele e carrello. Si va quindi a circa 44.000 euro più Iva per la barca completa. Occorre dire che il prezzo ancora alto è compensato dalla lunga durata e dall'estrema cura della consegna, con tutte le manovre complete e le dotazioni per il mantenimento. Il mercato dell'usato, soprattutto quello internazionale, propone buone barche. La loro validità è garantita. Con 27/30.000 euro si può trovare una barca completa e pronta alla regata. Un gioco di vele a stagione consente di regatare sempre al massimo livello.
Come trasportarla Balbi rimorchi ha prodotto quest'anno un carrello apposito, con portata fino a 1.500 kg, che ha semplificato molto la trasportabilità. La barca pesa poco più di una Star ed è trasportabile già da un 1.800 cc. Grazie alla deriva retrattile, la barca non "sporge" migliorando i consumi e consentendo medie sui 100/110 km/h. La barca è fornita di apposita gruetta per il sollevamento della deriva (che però in regata deve essere ben bloccata). E' consigliabile metterla giù con la gruetta dopo che la barca è già in acqua. Nel trasporto occorre tenere ben fermo il bulbo per evitare danni alla scassa. Per armare la barca in due persone occorre circa un'ora. Per prepararla al viaggio un po' di più, vista l'estrema cura necessaria alla protezione della deriva.

Articolo di Michele Tognozzi - Da "Fare Vela" Dicembre 2003

________________________________________________ LA FLOTTA ITALIANA
ITALIAN ASSOCIATED

ARSENIO LAPIN
- CV ALI6
Armatore: Giacomo Maranzana
Timoniere: Maurizio Galanti
N° Velico: ITA 122

ALE ALI - Fraglia Vela Desenzano
Armatore: Ezio Amadori
Timoniere: Nicola Celon
N° Velico: ITA 139

KARTOFFEL - CV Fiumicino
Armatore: Francolino
Timoniere: Paolo Sgritta
N° Velico: ITA 170

Gian Burraschino - Flotta di Alassio
Armatore: Gian Luigi Putrino
Timoniere:
N° Velico: ITA 228

BOGIANEN - Cn Celle Ligure
Armatore: Luigi Buzzi
Timoniere: Luigi Buzzi
N° Velico: ITA 229

NAVA - Caruso - Sebino
Armatore: Giuseppe Sailing and Smiling
Timoniere:
N° Velico: ITA 232

HIGHLANDER - CVB
Armatore: Pierluigi Puthod
Timoniere: Pierluigi Puthod
N° Velico: ITA 264

EXTRAVAGANCE - Flotta di Alassio
Armatore: Beppe Zavanone
Timoniere: Alberto Azzi
N° Velico: ITA 265

YDRA - Sef Stamura
Armatore: Alessandro Baldini - ass. sport. Dil. Ydra
Timoniere: Giuseppe Mascino
N° Velico: ITA 321

VERTIGO - LNI Bari
Armatore: Angelo Di Terlizzi
Timoniere: Daniele De Tullio
N° Velico: ITA 373

MARCHINGENIO - Yacht Club Lignano
Armatore: Giorgio Marchi
Timoniere: Giorgio Colato
N° Velico: ITA 405

ALINA -
Armatore: Maurizio Abbà
Timoniere: Luca Valerio
N° Velico: ITA 409

Arundel XL - Flotta del Garda
Armatore: Antonio Rossi
Timoniere:
N° Velico: ITA 413

BALLALINDAFLAG - Cnam Alassio
Armatore: Alessandro Zampori
Timoniere: Alessandro Zampori
N° Velico: ITA 421

SUDOMAGODO - Yacht Club Livorno
Armatore: Yann Inghilesi
Timoniere: Francesco Lagirti
N° Velico: ITA 429

ELISETTE - Yacht Club Sanremo
Armatore: Raffaele Rossi Patriarca
Timoniere: Raffaele Rossi Patriarca
N° Velico: ITA 433

ALTEA - Flotta del Verbano
Armatore: Andrea Racchelli
Timoniere: Andrea Racchelli
N° Velico: ITA 438
Sito della barca:www.alteanet.it

ITA 455 - Cn Finale
Armatore: Gianpaolo Seghezza
Timoniere: Gianpaolo Seghezza
N° Velico: ITA 455

SCACCO PAZZO - CN Andora
Armatore: Roberto Bruno
Timoniere: Roberto Bruno
N° Velico: ITA 459

NUVOLARI - Cnam Alassio
Armatore: Claudio Betti
Timoniere: Claudio Betti
N° Velico: ITA 469

NAFTALINA - ANS Sulzano
Armatore: Paolo Testolin - ETA BETA Sailing Team
Timoniere: Jean Francois CUTUGNO
N° Velico: ITA 475

LIOCORNO MELSINEO - Fraglia Vela Malcesine
Armatore: Giovanni Conci
Timoniere: Roberto Benamati
N° Velico: ITA 481

POINT BREAK - CV Arma di Taggia
Armatore: Carlo Aimeri
Timoniere: Carlo Aimeri
N° Velico: ITA 482

TEAM XENGO -
Armatore: Dario Badalamenti
Timoniere: Dario Badalamenti
N° Velico: ITA 484

FOREVER G - CdV Cn Cervia
Armatore: Valentina Buscaroli
Timoniere: Dario Luciani
N° Velico: ITA 501

BLU MOON -
Armatore: Franco Rossini
Timoniere: Flavio Favini
N° Velico: ITA 521

SE GODEMO - CN Brenzone
Armatore: Gianni Catalogna
Timoniere: Vincenzo Montanariello
N° Velico: ITA 528

MAGA - Club Velico Capoliveri
Armatore: Marco Pezzini
Timoniere: Gabriele Wurtz
N° Velico: ITA 543

JOE FLY -
Armatore: Giovanni Maspero
Timoniere: Gabrio Zandonà
N° Velico: ITA 550
Sito della barca:www.joefly.it

DEVOTISSIMO - MAGIC MARINE - Circolo Vela Torbole
Armatore: Franco MAria Rao
Timoniere: Silvio Santoni
N° Velico: ITA 561

MAGICA - Associazione Velica Bracciano
Armatore: Alessandro Poggi
Timoniere: Alessandro Poggi
N° Velico: ITA 562
Sito della barca:www.ita562.it

CAPITAN NEMO - PAOLA FRANI - Circolo Nautico Cesenatico
Armatore: Massimo Magnani
Timoniere: Massimo Magnani
N° Velico: ITA 563

BLOODY MELGES - Yacht Club Italiano
Armatore: Nicolò Saidelli
Timoniere: Nicolò Saidelli
N° Velico: ITA 564

CONTE OF FLORENCE - Cnam Alassio
Armatore: Andrea Magni - Arturo Mazzanti
Timoniere: Andrea Magni
N° Velico: ITA 567

NAUTICA F.LLI GIACOMEL - Yacht Club Italiano
Armatore: Riccardo Simoneschi
Timoniere: Riccardo Simoneschi
N° Velico: ITA 572

FIREBOLT - Cnam Alassio
Armatore: Carla Ubertalli
Timoniere: Roberto Martinez
N° Velico: ITA 574

MUSTO MINI HOTEL - Compagnia
Armatore: Giorgio Gorla
Timoniere: Dodo Gorla
N° Velico: ITA 577

BANCA BSI - Circolo Canottieri Domaso
Armatore: Massimo Bernasconi
Timoniere: Gabriele Benussi
N° Velico: ITA 579

SHERECKAN - Circolo Vela Bari
Armatore: Vito Maurizio Cardascio
Timoniere: Paolo Semeraro
N° Velico: ITA 583

RUNA -
Armatore: Marco Martegiani
Timoniere: Furio Patrizio Monaco
N° Velico: ITA 584

585 - Yacht Club Italiano
Armatore: Paolo Brescia
Timoniere: Paolo Brescia
N° Velico: ITA 585

FOLLE VOLO -
Armatore: Giuseppe Antonio Pastore
Timoniere: Giuseppe Antonio Pastore
N° Velico: ITA 588

CIPPALIPPA - GOLF CLUB PARADIS - CV Torbole
Armatore: Claudio Dutto
Timoniere: Claudio Dutto
N° Velico: ITA 590

Toscana
Armatore: Massimo Paolacci
Timoniere:
N° Velico: ITA 594

IMAGINATION 2 - CN Varazze
Armatore: Carlo Gullotta
Timoniere: Carlo Gullotta
N° Velico: ITA 597

WOLAND - Yacht Club Italiano
Armatore: Antonio Binacchi
Timoniere: Pietro D'alì
N° Velico: ITA 598

UAFFA - Nauti Club Moniga
Armatore: Bruno Zorzan
Timoniere:
N° Velico: ITA 607

MAS AMANTES 608 - Fraglia Vela
Armatore: Renato Vallivero
Timoniere: Oscar Tonoli
N° Velico: ITA 608

MEL-NOSE - Vela Club
Armatore: Michele Giovannini
Timoniere: Luca Stefanini
N° Velico: ITA 609

PIONEER BORGO SCOPETO - CV TALAMONE
Armatore: Igino Angelini
Timoniere:
N° Velico: ITA 621

Marrakesh Express - Alto Adriatico
Armatore: Viki Mrvcic
Timoniere: Gabriele Benussi
N° Velico: ITA 636

________________________________________________

ASSOCIAZIONE CONTATTI

PRESIDENTE
Franco Maria Rao - ITA 561
Tel. +39 06 5400 618

CONSIGLIERI
Maurizio Abbà - ITA 409
Dario Badalamenti – ITA 484
Gianluca Grisoli – ITA 482
Nicolò Saidelli – ITA 564
Alessandro Poggi – ITA 562

SEGRETARIO
Natasa Avlijas
Tel. +39 347 757 6553

TESORIERE
Alessandro Poggi

COMITATO TECNICO
Silvio Santoni
Daniele Cassinari
Federico Michetti
Paolo Semeraro

ADDETTO STAMPA
Natasa Avlijas

RAPPORTI SPONSOR
Andrea Magni

RESPONSABILE STAZZE
Eros Angeli

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ASSOCIAZIONE STATUTO

Art. I. Costituzione, denominazione e sede


È costituita l'associazione sportiva dilettantistica, senza scopo di lucro "CLASSE ITALIANA MELGES 24 - ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA".
L'Associazione ha sede in Roma (RM), l’assemblea potrà variare la sede e/o istituire sedi secondarie.
L'Associazione ha struttura e contenuti democratici ed è "associazione sportiva dilettantistica", in base alle vigenti leggi.
La sua durata è stabilita fino al 31 dicembre 2050

Art. 2. Scopi e finalità

L' Associazione non ha fine di lucro, è apolitica, ed ha lo scopo di sviluppare e diffondere l'esercizio della vela mediante lo sviluppo e la valorizzazione della classe MELGES 24, imbarcazione monotipo, mediante la gestione di attività sportive e ricreative per gli associati.
L' Associazione promuove l’organizzazione di eventi sportivi rivolti alla classe MELGES 24 nell’ambito del territorio italiano, anche attraverso incontri e collaborazioni con altre associazioni sportive con finalità analoghe.
L' Associazione opera in osservanza alle norme, indirizzi e linee guida definite dall’ISAF, dall’IMCA e dalla FEDERAZIONE ITALIANA VELA.
Per il raggiungimento delle proprie finalità, l' Associazione può aderire e dare il suo supporto e collaborazione a confederazioni, enti ed organismi aventi scopi analoghi a quelli statutari.
L'Associazione chiederà il riconoscimento e/o l’affiliazione alla “Federazione Italiana Vela“.

Art. 3. Aderenti all'Associazione. Criteri di loro ammissione ed esclusione

Possono intervenire all' Associazione tutti coloro che fanno domanda scritta al Consiglio Direttivo, dichiarando:
- di voler partecipare attivamente alla vita associativa;
- di accettare, senza riserve, lo Statuto Sociale e le finalità dell'Associazione.
I soci dell' Associazione si distinguono in:
- Soci ordinari: persone fisiche che praticano l'attività sportiva della vela e sono armatori di imbarcazioni MELGES 24
- Soci atleti: persone fisiche che praticano l'attività sportiva della vela e timonano imbarcazioni non di cui non sono armatori;
- Soci sostenitori: persone fisiche e giuridiche che contribuiscono alla realizzazione dei fini istituzionali dell'Associazione.
Fra gli aderenti all'Associazione, siano essi soci ordinari, atleti o sostenitori, esiste parità di diritti e di doveri.
La disciplina del rapporto associativo e le modalità associative volte a garantire l'effettività del rapporto medesimo sono uniformi. È esclusa espressamente ogni limitazione in funzione della temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
Gli associati maggiori di età e i genitori congiuntamente degli associati minori di età, hanno diritto di voto per l'approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell' Associazione.
Ogni associato ha un voto. I genitori degli associati minorenni hanno un voto da esercitarsi congiuntamente.
Il numero degli iscritti all' Associazione è illimitato.
La quota associativa è stabilita ogni anno dal Consiglio Direttivo; non è restituibile in caso di recesso o di perdita della qualità di associato.
L'iscrizione all' Associazione deve essere rinnovata annualmente entro il 31 gennaio. Dopo tale data, i soci che non avessero provveduto al rinnovo dell'iscrizione saranno considerati dimissionari.
La qualità di aderente cessa per:
- dimissione volontaria;
- mancato versamento della quota associativa;
- comportamento contrastante con gli scopi statutari;
- decesso;
L'ammissione e l'espulsione vengono deliberate dai Probiviri ed è ammesso ricorso all' Assemblea e la decisione è inappellabile.

Art. 4. Diritti e doveri degli associati

Gli associati hanno diritto:
- a partecipare all'assemblea, se in regola con il pagamento della quota associativa e a votare direttamente per l' approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi sociali, salvo quanto stabilito per i soci minorenni;
- a conoscere i programmi con i quali l' Associazione intende attuare gli scopi sociali;
- a partecipare alle regate o altre attività promosse dall' Associazione;
- di dare le dimissioni in qualsiasi momento.
Gli associati hanno il dovere:
- di osservare le regole dettate dall’ISAF, dall’IMCA e dalla Federazione Italiana Vela alla quale l' Associazione aderisce;
- di osservare il presente statuto e le deliberazioni adottate dagli organi sociali;
- di pagare la quota associativa;
- di mantenere un comportamento conforme alle finalità dell' Associazione.

Art. 5. Risorse economiche


L' Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:
- quote associative e contributi degli associati;
- contributi di privati persone fisiche, imprese e società;
- contributi di istituzioni pubbliche;
- donazioni, eredità, lasciti testamentari;
- rimborsi derivanti da convenzioni;
- entrate derivanti da manifestazioni sportive;
- entrate derivanti da attività commerciali connesse alle attività istituzionali;
- entrate derivanti da attività commerciali occasionali e saltuarie;
- entrate derivanti da raccolte pubbliche di fondi.
I fondi sono depositati presso l'istituto di credito stabilito dal Consiglio Direttivo.
Ogni operazione finanziaria è disposta con firma del Presidente. In caso di sua assenza o impedimento, l'operazione verrà disposta con firma del Segretario.

Art. 6. Organi sociali

Sono organi dell' Associazione:
- l' Assemblea degli Associati;
- il Consiglio Direttivo o il Presidente dell’associazione in caso abbia meno di quindici associati;
- il Collegio dei Revisori dei conti se nominato dall’Assemblea degli associati, con anche funzioni di Probiviri

Art. 7. Assemblea degli associati


L'assemblea degli associati è costituita da tutti gli aderenti all' Associazione.
L'assemblea ha i seguenti compiti:
- eleggere il Consiglio Direttivo;
- approvare il programma e il bilancio di previsione per l' anno successivo;
- approvare il programma e il rendiconto economico finanziario con la relazione dell'attività dell'anno precedente;
- approvare gli indirizzi e i programmi proposti dal Consiglio Direttivo.
L' Assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo ed è presieduta dal Presidente.
Possono prendere parte all' assemblea i soci e i genitori dei soci minorenni, che siano in regola con il versamento della quota annua. I genitori rappresentano, congiuntamente, il figlio minorenne.
La convocazione è fatta in via ordinaria una volta all' anno entro il penultimo giorno di svolgimento delle regate del campionato nazionale, ed ogni altra volta che è ritenuto necessario dal Comitato Direttivo in concomitanza e nel luogo di svolgimento di regate del circuito nazionale della classe.
L’Assemblea si riunisce per l'approvazione del programma e del bilancio di previsione per l'anno in corso e per l'approvazione del rendiconto annuale e la relazione dell'attività per l'anno precedente, nonché per l'approvazione degli indirizzi e dei programmi proposti dal Consiglio Direttivo, e per ogni altro argomento ritenuto necessario dal Consiglio Direttivo o richiesto da almeno cinque associati.
L'avviso di convocazione dell'assemblea ordinaria, recante la data della prima riunione e dell'eventuale seconda riunione, è reso pubblico nel sito internet della classe e nella sede sociale, almeno dieci giorni prima della data fissata per l'assemblea di prima convocazione e deve contenere l'ordine del giorno.
In prima convocazione l' assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno degli associati; in seconda convocazione è valida qualunque sia il numero degli associati intervenuti. L' assemblea degli associati ha luogo invia straordinaria ogniqualvolta si renda necessaria per le esigenze dell' Associazione.
Le deliberazioni dell'assemblea, sia ordinaria che straordinaria, sono adottate a maggioranza semplice dei presenti.
Per deliberare lo scioglimento dell' Associazione occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno due componenti del consiglio Direttivo o della metà più uno degli associati; in tal caso l'avviso di convocazione deve essere reso noto entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta e l'assemblea deve essere tenuta entro la prima regata nazionale successiva, rispettate le formalità di convocazione.

L'assemblea straordinaria delibera:
- sulle richieste di modifica dello Statuto;
- sullo scioglimento dell' Associazione;
- sulla nomina del liquidatore.

Art. 8. Elezione del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti

Le elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti sono valide qualunque sia il numero dei votanti.
Le votazioni si tengono normalmente in occasione dell’Assemblea che si svolge durante i campionati nazionali.
Il Consiglio Direttivo uscente, raccoglie i nominativi dei candidati. Gli elettori, riuniti in assemblea, possono votare sino a tre nominativi per i candidati al Consiglio Direttivo e tre nominativi per i candidati al Collegio dei revisori dei conti.
Chiuse le votazioni, il Consiglio Direttivo provvede allo scrutinio delle schede e comunica i voti ottenuti da ogni candidato, il numero dei votanti, il numero delle schede nulle e bianche.
Di tutte le operazioni svolte è redatto un verbale.
Sono inelegibili associati che già ricoprono cariche in associazioni aventi analoghe finalità.
Non sono ammessi voti per delega, salvo quanto stabilito per i soci minorenni.
In caso di dimissioni, decadenza, non accettazione o altro motivo di cessazione dell’incarico di un numero di consiglieri non superiore alla maggioranza, l’integrazione avviene con la cooptazione del primo dei non eletti.
Nel caso la cooptazione non sia possibile si procede ad elezione parziale mediante la convocazione di Assemblea da tenersi in occasione della prima regata nazionale successiva.

Art. 9. Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da uno a cinque membri, eletti dagli associati, resta in carica per due anni ed i suoi componenti possono essere rieletti. Nel consiglio direttivo uninominale, l’unico membro svolge tutte le funzioni attribuite al Consiglio stesso.
Qualsiasi carica all’interno del Consiglio Direttivo è onoraria.
Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Le riunioni potranno tenersi anche in via telematica mediante scambio di comunicazioni da ciascuno inviate a tutti i Consiglieri, delle quali periodicamente il Presidente redige le considerazioni conclusive, con valenza di delibera del Consiglio Direttivo, che esprimono l’indirizzo dalla maggioranza dei Consiglieri, secondo la maggioranza di cui al capoverso precedente.
Delle riunioni del Consiglio verrà redatto su apposito libro, il relativo verbale che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario; in caso di riunioni tenute in via telematica le deliberazioni saranno annotate da Presidente e sottoscritte dal segretario alla prima occasione utile.
I compiti del Consiglio Direttivo sono:
- eleggere il Presidente, il Segretario;
- elaborare un piano di attività annuale da sottoporre all'assemblea;
- redigere il bilancio preventivo e il rendiconto consuntivo da sottoporre all'assemblea;
- curare l'ordinaria amministrazione e, con l'esclusione dei compiti espressamente attribuiti all'assemblea dal presente statuto, la straordinaria amministrazione;
- fissare le norme per il funzionamento e l'organizzazione delle attività sportive e ricreative;
- fissare l'ammontare annuo della quota associativa;
- accogliere o respingere le domande degli aspiranti soci;
- fissare le date di convocazione dell'assemblea;
- redigere i regolamenti interni per l'esercizio della attività sportiva.
Il Consiglio Direttivo si riunisce, su convocazione del Presidente, e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti. Le riunioni in forma telematica possono avvenire in qualsiasi momento, terminano all’atto della redazione delle considerazioni conclusive.
Se è stato nominato il collegio dei revisori dei conti, tale organo partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo, esprimendo pareri puramente consultivi.

Art. 10. Presidente

Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo a maggioranza semplice dei voti, o direttamente dall’assemblea nel caso di cui al precedente art. 6.
Il Presidente:
- ha la firma e la rappresentanza sociale e legale dell' Associazione nei confronti dei terzi e in giudizio;
- è autorizzato ad eseguire incassi e pagamenti in ogni forma e con ogni strumento nei limiti delle disponibilità finanziarie dell’associazione, aprire e chiudere rapporti bancari, accettare donazioni, eredità e legati;
- ha la facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti attive e passive;
- convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo;
- presiede le assemblee;
- in caso di necessità e urgenza, assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva.
In caso di assenza o impedimento, le relative funzioni sono svolte dal membro piu' anziano del Consiglio Direttivo, che provvede alla convocazione del Consiglio Direttivo.

Art. 11. Collegio dei Revisori dei Conti

Il Collegio dei Revisori dei Conti si compone di tre membri effettivi e due membri supplenti. Il Presidente del Collegio viene eletto dai membri effettivi.
L'incarico di revisore è incompatibile con la carica di Consigliere.
Qualsiasi carica all’interno del Collegio è onoraria.
Il Collegio dei Revisori dei Conti ha una duplice tipologia di compiti:
A) compiti di natura amministrativa:
- controllare l' amministrazione dell' Associazione;
- di accertare la regolare tenuta della contabilità;
- di verificare l’osservanza agli indirizzi fissati dalla Federazione Italiana Vela dall’ISAF e dall’IMCA.
- di verificare, almeno ogni trimestre, la consistenza della cassa e la rispondenza delle scritture contabili con le pezze giustificative;
- di verificare, alla fine di ogni anno, il conto consuntivo;
- di procedere anche individualmente ad atti di ispezione e controllo.
b) compiti di probiviri sono l’adozione di provvedimenti di:
- ammonizione;
- deplorazione;
- sospensione fino ad un massimo di sei mesi dall’attività sociale;
- radiazione o espulsione;
- di associati che abbiano tenuto un comportamento in palese contrasto con i fini perseguiti dall’associazione.
Delle riunioni del Collegio e dei provvedimenti adottati, dovrà essere steso un apposito verbale, anche mediante consultazioni tenersi anche in via telematica mediante scambio di comunicazioni da ciascuno inviate a tutti i membri, delle quali periodicamente il Presidente redige le considerazioni conclusive che esprimono l’indirizzo dalla maggioranza dei Collegio e hanno la valenza di diunioni.

Art. 12. Segretario

Il Segretario è nominato dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri.
Il Segretario coadiuva il Presidente ed ha i seguenti compiti principali:
- redigere i verbali;
- curare la corrispondenza;
- coordinare le formalità organizzative;
- svolgere il ruolo di tesoriere.

Art. 13. Rendiconto

L'esercizio sociale si chiude il 31 dicembre di ogni anno.
Il primo esercizio sociale si chiude il 31 dicembre 2004. Ogni anno, entro sessanta giorni dalla chiusura dell’esercizio, deve essere redatto, a cura del Consiglio Direttivo, un rendiconto annuale, nel rispetto delle norme prescritte dalla legge a carico delle associazioni sportive dilettantistiche.

Art. 14. Divieto di distribuzione degli utili

È fatto espresso divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell' Associazione.

Art. 15. Disposizioni varie

Ogni notizia inerente l’Associazione verrà resa pubblica nei confronti degli Associati mediante notizia sul sito internet www.melges24.it .

Art. 16. Clausola compromissoria

Ogni controversia tra associati o tra questi e l’associazione e/o i suoi organi inerente l’attività dell’associazione o ad essa connessa, che non possa essere risolta dal Collegio dei Probiviri, dovrà venire sottoposta, con l’esclusione di ogni altra giurisdizione, al giudizio di tre arbitri da nominarsi uno da ciascuna delle due parti ed il terzo dai primi due o in difetto dal Delegato Regionale della Federazione Italiana Vela nella cui regione si trova la sede legale dell’associazione. Gli arbitri decideranno secondo equità senza formalità di procedura con lodo non impugnabile.
Il mancato rispetto della presente clausola costituisce illecito disciplinare.

Art. 17. Scioglimento dell'associazione

In caso di scioglimento, cessazione o estinzione dell' associazione, i beni che residuano dopo l'esaurimento della liquidazione sono devoluti ad altra associazione, avente scopi analoghi.

F.to
Alessandro Poggi d'Angelo
Franco Maria Rao
Alfio Grassi - Notaio

________________________________________________

ASSOCIAZIONE COSTITUZIONE

COSTITUZIONE
REPERTORIO N. 132548 Rogito n. 23550
ATTO COSTITUTIVO
della
"CLASSE ITALIANA MELGES 24 -
ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA" ------*------

REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilaquattro, il giorno due
del mese di marzo 2 marzo 2004 in Roma, nel mio studio

Innanzi a me Dott.Alfio Grassi, Notaio in Roma, con studio in Via Giovanni Nicotera n.24, iscritto nel Ruolo dei Distretti Notarili Riuniti di Roma, Velletri e Civitavecchia,

SONO PRESENTI I SIGNORI

- POGGI D'ANGELO Alessandro, nato a Roma (RM) il 28 dicembre 1965, residente in Roma (RM) Via Ronciglione n. 15, dottore commercialista, codice fiscale PGG LSN 65T28 H501F

- RAO Franco Maria, nato a Genova (GE) il 6 gennaio 1957, residente in Roma (RM) Via Aristide Leonori n. 113, architetto, codice fiscale RAO FNC 57A06 D969D

Detti comparenti, cittadini italiani come affermano, della cui identita' personale io Notaio sono certo, d'accordo tra loro e con il mio consenso rinunciano all'assistenza dei testimoni e stipulano quanto segue:

ARTICOLO 1

I Signori POGGI D'ANGELO Alessandro e RAO Franco Maria dichiarano di costituire come con il presente atto costituiscono, una Associazione sportiva denominata "CLASSE ITALIANA MELGES 24 - ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA".

ARTICOLO 2

L'Associazione ha sede in Roma, Via Guido d'Arezzo n.5.

ARTICOLO 3

L'Associazione ha per scopo di sviluppare e diffondere l'esercizio della vela mediante lo sviluppo e la valorizzazione della classe MELGES 24, imbarcazione monotipo, mediante la gestione di attività sportive e ricreative per gli associati.
L' Associazione promuove l’organizzazione di eventi sportivi rivolti alla classe MELGES 24 nell’ambito del territorio italiano, anche attraverso incontri e collaborazioni con altre associazioni sportive con finlità analoghe.
L' Associazione opera in osservanza alle norme, indirizzi e linee guida definite dall’ISAF, dall’IMCA e dalla FEDERAZIONE ITALIANA VELA.
Per il raggiungimento delle proprie finalità, l' Associazione può aderire e dare il suo supporto e collaborazione a confederazioni, enti ed organismi aventi scopi analoghi a quelli statutari.
L' Associazione chiederà il riconoscimento e/o l’affiliazione alla “Federazione Italiana Vela“.

ARTICOLO 4

L'Associazione non ha fini di lucro.
Gli organi e l'amministrazione risultano stabiliti nell'apposito Statuto che debitamente approvato, discusso e firmato, al presente atto si allega sotto la lettera "A" omessane la lettura da parte di me Notaio per volonta' dei comparenti.

ARTICOLO 5

I comparenti riuniti in assemblea, in deroga a quanto previsto dallo Statuto, eleggono all'unanimita' il Consiglio Direttivo, fino all'approvazione del consuntivo dell'anno 2004, nelle persone dei Signori:
- RAO Franco Maria, nato a Genova (GE) il 6 gennaio 1957, residente in Roma (RM) Via Aristide Leonori n. 113, codice fiscale RAO FNC 57A06 D969D - Presidente
- SOFFICI Filippo, nato a Firenze (FI) il 9 febbraio 1970, residente in Castiglione della Pescaia (GR) Localita' Il Brocco, codice fiscale SFF FPP 70B09 D612L - Segretario
- ABBA' Maurizio, nato a Torino (TO) il 21 settembre 1959, residente in La Morra (CN) Via Vittorio Emanuele n. 64, imprenditore, codice fiscale BBA MRZ 59P21 L219I - Consigliere
- BABBI Egidio, nato a Cesena (FO) il 19 febbraio 1957, residente in Cesena (FO) Via Aldini n. 16, imprenditore, codice fiscale BBB GDE 57B19 C573L - Consigliere
- ROSSINI Franco, nato a Cernobbio (CO) il 26 gennaio 1950, residente in Pedrinate (Svizzera) (EE) Via Santo Stefano n. 10, finanziere, codice fiscale RSS FNC 50A26 C520K - Consigliere

ARTICOLO 6

Il patrimonio dell'associazione e' costituito dalle voci indicate all'art.5 dell'allegato statuto.
Per quanto non previsto nel presente atto ed allegato Statuto, si fa espresso riferimento alle vigenti disposizioni di legge in materia.

ARTICOLO 7

Le spese del presente atto e sue dipendenti e conseguenti sono a carico dell'Associazione.
Richiesto io Notaio ho ricevuto il presente atto, scritto in parte a macchina ed in parte di mia mano e da me letto ai Comparenti i quali, a mia domamda, lo dichiarano in tutto conforme alla loro volonta'.
Occupa due fogli per pagine intere quattro e righe quattro della quinta pagina
F.to
Alessandro Poggi d'Angelo
Fran co Maria Rao
Alfio Grassi - Notaio

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LINK

Association Francais (Nuovo) www.melges24.fr
James Taylor Foto www.jrtphoto.com
Circolo Nautico 'Al Mare' - ALASSIO www.cnamalassio.it
International Melges 24 Class Association www.melges24.com
UK Class www.melges24.co.uk
Association Francais (Vecchio) www.melges24.asso.fr/
Deutsche Klassenvereinigung www.melges24.de/
USA Class Association www.melges24.com/usmca/home.asp
Melges Performance Sailboats www.melges.com/
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fonte: www.melges24.it


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