Quiz patente nautica capitaneria Ravenna
1°
ESEMPIO:
Una nave deve percorrere un cammino m = mg 27,3 con velocità
V = 11 nodi. Quanto tempo occorre?
svolgimento:
a) T = m / V = mg 27'3 / n.11 = 2'48 h cioè
: 2 h 29'
oppure:
b) T = 60 m / V = 27'3 x 60 /.11 = 1638 / 11 = 149'
= 2 h 29'
2°
ESEMPIO:
Una nave deve percorrere un cammino m = mg 38,4 con velocità
V = 7 nodi. Quanto tempo occorre?
svolgimento:
a) con V = 7 nodi si percorre: 7 n x 5 h = 35
mg; per arrivare a mg 38,4 ne avanzano mg 3,4; avremo T = 3,4 x 60 /
7 = 29'; complessivamente T = 5 h 29'
oppure:
b) T = 38,4 x 60 / 7 = 329' = 5 h 29'
3°
ESEMPIO:
Una nave percorre m = mg 53,7 in 12 h 36', qual'è la sua velocità
media?
svolgimento:
a) V = m/T = 53,7 / 12,6 = 4,26 = 4,3 nodi
oppure:
b) V = 60 x mg 53,7 / (12 x 60) + 36' = 60 x 53,7 /
756 = 4,26 = 4,3 nodi
4°
ESEMPIO:
Una nave percorre m = mg 4,2 in 0 h 48', qual'è la sua velocità
media?
svolgimento:
a) V = 60 m / T = 60 x mg 4,2 / 48' = 5,25 = 5,3
nodi
oppure con la Tav 1 (I.I. 3070):
b) Si entra nella colonna dei minuti e si
legge orizzontalmente il valore delle miglia al quale corrisponde una
determinata velocità in nodi. Per 48' e per m = 4,2 mg si ha
V = 5,3 nodi
oppure con la scala logaritmica:
A. Si piazza la punta sinistra del compasso sul valore di m = 4,2 mg
e la punta destra sul valore del tempo = 48'.
B. Si sposta il compasso conservando la stessa apertura e si fa coincidere
la punta destra con 60; la punta sinistra indicherà il valore
della velocità cioè 5,3 nodi.
5°
ESEMPIO:
Quale sarà la distanza percorsa da una nave che procede con velocità
= 13 mg/h per 7 h 38' ?
svolgimento:
a) m = VT = 13 x 7,6 = mg 98,8 = mg 99
oppure:
b) m = VT(in minuti) / 60 = 13 x (60 x 7 + 38) / 60
= 99 mg
oppure, (ed è la maniera più comunemente usata):
c) cammino per 7 h : m = 13 x 7 = 91 mg;
cammino per 38': m = 13 x 38 / 60 = 8,2 mg
Totale: 91 + 8,2 = 99,2 mg
oppure usando la scala logaritmica:
d) Si trova prima il cammino per 7 h = 91 mg, poi sulla
scala logaritmica si trova il cammino per i rimanenti 38'.
A. Si pone la punta destra del compasso su 60 e la punta sinistra sul
valore di V = 13 nodi.
B. Con la stessa apertura si pone la punta destra sul valote di T =
m (in minuti) e la punta sinistra indicherà il valore del cammino
pervcorso m = 8,2 mg. Totale mg 99,2.
oppure, con la Tav. (I.I. 3070):
e) per 7 h (col. ore vedi 7,00) e V = 13 nodi... m
= 91 mg
per 38', (col. minuti) e V = 13 nodi...m = 8,2 mg
cammino Totale: m = 99,2 mg.
6°
ESEMPIO:
Quale sarà la distanza percorsa da una nave che procede con velocità
V = 7 nodi durante 4 h e 54'?
svolgimento:
a) Calcolando a mente:
percorso per 4 h : 7 x 4 = 28 mg
percorso per 54'; 54' è uguale a 9 volte 6' poichè ogni
6' (la decima parte di 1 h) si percorrono con velocità 7 nodi
mg 0,7 avremo: 0,7 x 9 = 6,3 che sommato a 28 danno complessivamente
mg 34,3.
Suggerimenti per facilitare il calcolo:
Poichè a bordo è molto più
utile il calcolo mentale di quello scritto è bene esercitarsi
ed escogitare tutti i trucchi per renderlo semplice.
Per quanto riguarda la navigazione stimata è utile ricordare
che:
a) Ogni 6 minuti si percorre
un cammino che, moltiplicato per 10, darà la velocità
oraria. Viceversa, la velocità oraria diviso 10 darà il
cammino percorso ogni 6 minuti.
b) Ogni 10 minuti si percorre
un cammino che, moltiplicato per 6, darà la velocità oraria.
Viceversa, la velocità oraria diviso 6 darà il cammino
percorso in 10 minuti.
c) Ogni 15 minuti si percorre
un cammino che, moltiplicato per 4, darà la velocità oraria.
Viceversa, la velocità oraria diviso 4 darà il cammino
percorso in 15 minuti.
d) Ogni 20 minuti si percorre
un cammino che, moltiplicato per 3, darà la velocità oraria.
Viceversa, la velocità oraria diviso 3 darà il cammino
percorso in 20 minuti.
e) Ogni 30 minuti si percorre
un cammino che, moltiplicato per 2, darà la velocità oraria.
Viceversa, la velocità oraria diviso 2 darà il cammino
percorso in 30 minuti.
Da ciò si deduce che gli intervalli di tempo che facilitano il
calcolo mentale del punto stimato sono 6' (e i multipli di 6), 10' 15'
20' 30' 45' e che i minuti di ogni ora favorevoli per fare il punto
sono:
0', 6', 10', 12', 15', 18', 20', 24', 30', 36',
40', 42', 45', 48', 50', 54'.
Il punto stimato sulla carta nautica:
7°
ESEMPIO:
Una pilotina deve partire da Piombino
alle ore 0800, diretta
a P.to S. Stefano, conoscendo
la velocità di crociera dell'imbarcazione V
= 4,8 nodi , stabilire l'ora di arrivo in banchina.
Si consideri che per uscire dal porto di Piombino per mettersi sulla
rotta tracciata dal semaforo di Piombino al faro di P.ta Lividonia occorrono
circa 35 minuti e che per entrare in P.to S. Stefano occorrono circa
20 minuti. Si consideri che si mette in rotta a circa mezzo miglio dalla
costa di partenza e che si lascia la rotta per entrare in porto alla
distanza di circa mezzo miglio dalla costa di arrivo.
svolgimento:
a) Tracciata la rotta
che lega il Sem. di Piombino col faro di P.ta Lividonia, Rv = 138°,
e, considerando su questa rotta uno scarto di mezzo miglio alla partenza
e mezzo miglio all'arrivo, con apertura di compaso uguale alla velocità
oraria V = 4,8 mg, si misura il cammino riportandola per 7 volte sulla
rotta tracciata, cioè 7 h.
b) Avanzano ancora mg 3,2 che potranno esere percorse
in T = mg 3,2 / nodi 4,8 = 0,66 = 40'
c) In totale avremo :
35' + 7 h + 40' + 20' = 8 h 35'
La pilotina arriverà a P.to S. Stefano alle 1635 circa.
8° ESEMPIO:
Si parte da Castiglione della Pescaia
e alle ore 1048 si è
all' imboccatura del porto canale, navigando sulla rotta che passa a
mg 2, al traverso, a S di P.ta Ripalti,
alle ore 1332 si è
al traverso di P.ta Ripalti.
Trovare la rotta vera,
la distanza percorsa e
la velocità.
svolgimento:
a) Si traccia il
cerchio di raggio 2 mg attorno a P. ta dei Ripalti.
b) Si traccia la rotta a partire dall'imboccatura di
Castiglione della Pescaia e che sia tangente in basso al cerchio già
tracciato.
c) Si traccia il raggio del cerchio nel punto di tangenza
che indica il traverso alla rotta.
d) Si misura la rotta e il cammino: Rv = 255°,
m = 20'3 mg.
e) Si calcola l'intervallo di tempo:
13 h 32' - 10 h 48' = 2 h 44' = 2,7 h.
f) Si calcola la velocità: V = m : T = 20,3
/ 2,7 = 7,5.
9° ESEMPIO:
Una imbarcazione a motore, alle ore 1630,
si trova nel punto nave rilevato PNR (lat
= 42° 46'N; long = 9° 99,7'E) e naviga sulla
rotta che passa a NE, a mg 1,5, al traverso
di P.ta Del Marchese (Pianosa) misurate dal segnale
trigonometrico. Sapendo che si naviga con una velocità media
V = 8,2 nodi trovare
la rotta vera e le coordinate
del punto stimato (PNS) alle ore 1900.
svolgimento:
a ) Si segna il PNR alle ore 1630
b ) Si traccia il cerchio con raggio
di mg 1,5 attorno al segnale trigonometrico di P.ta del Marchese.
c) Si traccia la rotta dal PNR 1630 al traverso di
P.ta del Marchese, cioè tangente verso NE al cerchio già
tracciato.
d) Si misura l'angolo di rotta: Rv = 148°.
e) Sulla scala di Lat si prende col compasso, intorno
al valore lat = 42°40'N, una misura di distanza pari al cammino
percorso in mezz'ora cioè mg 4,1 e si riporta sulla rotta segnando
il PNS alle 1700.
f) Si prende intorno a lat = 42°35' l'apertura
di compasso pari al cammino in un' ora cioè mg 8,2 e si riporta
due volte sulla rotta , a partire da PNS 1700, determinando così
il PNS ore 1900 (lat = 42°28,6'N; long = 10°14,4'E).
10° ESEMPIO:
Una imbarcazione a vela, che alle ore
0700 del 3 febbraio 1977 si trova in un punto PNR
(Lat = 42° 29,5'n Long = 10° 18,2'E) ed è diretto a Follonica,
dovrebbe seguire la Rv diretta da detto punto al grattacielo di Follonica,
ma naviga con vento da NE e
quindi bordeggia per un'ora con PB = 78°.
La lettura del log alle ore 0700
era 97,3 miglia percorse,
la lettura dello stesso strumento alle ore 0800
è 103,1 mg percorse.
Alle 0800 si vira e si
riesce a stringere il vento con PB = 80°.
Alle 1000 si leggono al
solcometro mg 117,1 percorse.
Determinare il PNS alle
ore 1000 e rilevarne le
coordinate.
.
svolgimento:
a) Si segna sulla carta il PNR alle ore 0700.
b) Si traccia la rotta diretta da questo punto
al grattacielo di Follonica, Rv = 38°, che servirà da guida
per il bordeggio.
c) Si traccia sulla carta la Rv corrispondente
alla Pb = 78°. La d per il 1977 è : 2°W - 20' = 1°
40'W = 2°W. Si può correggere la Pb con la Tav B; Vm = 2°E;
Pv = Rv = 80° che possiamo tracciare sulla carta.
d) mg 103,1 - mg 97,3 = mg 5,8 percorse dalle 0700
alle 0800. Si riporta questa distanza sulla riotta 80° determinando
il PNS 0800.
e) Si traccia la Rv corrisponde alla PB = 6°; Vm
= 6°W; Pv = Rv = 0° che possiamo tracciare sulla carta.
f) mg 111,9 - mg 103,1 = mg 8,8 percorse dalle 0800
alle 0930. Si riporta questa distanza sulla Rv = 0° determinando
il PNS alle 0930.
g) Si traccia la Rv corrispondente alla Pb = 80°;
Vm = 2°E; Pv = Rv = 82°
h) mg 117,1 - mg 111,9 = mg 5,2 percorse dalle 0930
alle 1000. Si riporta questo cammino sulla Rv = 82° determinando
PNS 1000 (lat = 42° 39,8'N long = 10° 32,5'E)
ESERCITAZIONI
138) Una imbarcazione, alle ore
0632, si trova a mg 1,8
per 340° da P.ta Fenaio ed è diretta a Pianosa.
Sapendo che può sviluppare una velocità
di 6,8 nodi tracciare e
misurare la rotta vera Rv,
il cammino e determinare
l' ora di arrivo
139) Una nave diretta a Talamone,
alle ore 1205 si trova
al traverso di P.ta Del Diavolo
(Montecristo) alla distanza di 2,4 mg.
Tracciare e misurare la Rv
e il cammino e, sapendo
che la velocità è V = 10,8
nodi, determinare l' ora
di arrivo.
140) Si vuole progettare il periplo dell'isola d' Elba
a partire da un punto situato a 1 mg a
S del faro di Piombino, con le diverse rotte che passano
tutte a 1 mg dai seguenti
punti: I. Palmaiola (verso
levante), P.ta dei Ripalti,
P.ta Fetovaia, P.ta Nera,
P.ta Polveraia, C. D'
Enfola, C. Della
Vita e con arrivo al medesimo punto di partenza.
Sapendo che la velocità v = 6,4
e che si vuole partire alle 0630
del 6 agosto 1977, compilare una tabella che dia le rotte
vere, le relative prore
bussola, i cammini da percorrere, i tempi di percorrenza,
le ore di accostata, la durata complessiva del viaggio e la presunta
ora di arrivo ETA.
141) Alle ore 1735,
del 6 maggio 1977, da una motobarca si fa il punto con rilevamenti terrestri
trovando PNR (lat = 42°
30,6'N long = 11° 01,8'E), si naviga con Pb
= 334° e, alle 1852,
si fa un altro punto PNR (lat = 42° 41,5'N long = 10° 53'E).
Tracciare e misurare la Rv,
rilevare se c'è scarroccio
o deriva, misurare il
cammino percorso e calcolare
la velocità.
142) Il 4 aprile 1977, una barca a vela, navigando con
vento al traverso, si trasferisce da P.ta Fenaio
(Giglio) a Cala dello
Scoglio (Montecristo) partendo alle 1047
e arrivando alle ore 1616.
Tracciare la rotta e, misurati la rotta
e il cammino, determinare la velocità.
Poi, calcolando un angolo di scarroccio lsc
= 7° a dr, trovare la Pb
secondo la quale ha dovuto governare il timoniere
143) Una imbarcazione da diporto alle ore 1630
del 20 marzo 1977 si trova nel punto PNR
(lat = 42° 23,3'N long = 09° 59,4'E), Rv
= 65°, V = 7 m/h.
ldr= -9°. Calcolare la Pb
e determinare il PNS alle
ore 1800
144) Il 6 aprile 1977 uno yacht segue una Rv
= 82°. Si fa il punto alle ore 2100,
PNS (lat = 42° 27,6'N
long = 10° 01,1'E), V
= 5,4 nodi. Stimando uno scarroccio lsc
= - 6°, calcolare la Pb e determinare il PNS
alle ore 2236.
145) Una barca naviga sulla Rv che
va da P.ta Della Fortezza (Montecristo)
al faro di P.ta di Campo
(Elba). Alle ore 1200 del
7 giugno 1976 si trova a mg 3,2 da
P.ta della Fortezza. Trovare Rv, Pb, Vm
e, sapendo di sviluppare una velocità V
= 4,3 nodi, fare il PNS
alle 1518.
146) Uno yacht a vela, giunto alle ore 0720
del 18 aprile 1976 sul PNR
di coordinate (lat = 42° 28,9'N; long = 10° 25'E), mentre si
leggono sul solcometro mg 76,4
percorse, vira ed esegue un bordeggio per
Pb = 236°. Alle ore 0812
si deve fare il PNS
e si leggono sul solcometro mg 80,2
percorse. Stimando un angolo di scarroccio lsc
= - 7°, determinareb il PNS
e la velocità.
147) Un motoscafo, che ha una velocità
di 18 nodi, il 17 giugno 1975, alle ore 1700, si trova
sul punto di coordinate (lat
= 42° 41,5'N long = 09° 56,1'E) ed è diretto su P.ta
Lividonia. Tracciare
e misurare la Rv, misurare
il cammino, trovare la
Pb e determinare il PNS
alle ore 1830 deducendone
le coordinate. Alle ore 1902
il motore va in avaria si è costretti a lanciare un SOS. dando
la posizione del PNS relativa
al faro delle Formiche di Grosseto.
RISPOSTE
138) Rv = 287°; m = mg 35,4; T = 5 h 13'; ETA si arriverà
alle ore 1145.
139) Rv = 75°; m = mg 39; T = 3 h 36'; ETA si arriverà
alle ore 1541.
140) Partenza-Palmaiola Rv = 206° Vm 1°W Pb
= 207° mg = 2,9 T = 00 h 27'.
Palmaiola-Ripalti Rv = 194° Vm 1°E Pb = 193° mg = 10,6 T
= 01h 39'.
Ripalti-Fetovaia Rv = 276° Vm 6°W Pb = 282° mg = 12,9 T
= 02 h 01'.
Fetovaia-P Nera Rv = 315° Vm 7°W Pb = 322° mg = 4,3 T =
00 h 40'.
P Nera-Polveraia Rv = 14° Vm 5°W Pb = 19° mg = 2,9 T = 00
h 27'.
Polveraia-Enfola Rv = 74° Vm 1°E Pb = 73° mg = 7,6 T = 01
h 11'.
Enfola-C.D.Vita Rv = 67° Vm 1°E Pb = 66° mg = 7,2 T = 01
h 08'.
C.D.Vita-Arrivo Rv = 81° Vm 2°E Pb = 79° mg = 5,1 T = 00
h 48'
Totali: mg 53,5 in 08 h 21'
141) d = 1°W; delta = 4°W; Vm = 5°W; Pv
= 329°; Rv = 329°; ldr o lsc = 0°; m = mg = 12,6; T = 1h
17'; V = 9,7 nodi.
142) Rv = 263°; m = mg = 24,7; T = 5h 29'; V =
4,5 nodi; lsc = + 7°; Pv = 256°; d = 2°W; Vm = 6°W;
Pb = 262°.
143) Pv = 74°; d = 2°W; Pm = 76°; delta
= 3°E; Pb = 73°; PNS 1800 (lat = 42° 27,7'N long = 10°
12,2'E )
144) Pv = 88°; d = 2°W; Vm = 2°E; Pb =
86°; T = 1 h 36' = 1,6 h; m = VT = 5,4 x 1,6 = mg 8,6; PNS 2236
(lat = 42° 28,8'N long = 10° 12,6'E )
145) Rv =351°; d = 2°W; Vm = 6°W; Pb =
357°; T = 3 h 18' = 3,3 h; m = VT = 4,3 x 3,3 = 14,19 = 14,2 mg;
PNS 1518 (lat = 42° 38,2'N long = 10° 15,5'E )
146) d (1976) = 2°W; Vm = 3°W; Pv = 233°;
Rv = 226°; m = mg 80,2 - mg 76,4 = mg 3,8; PNS (lat = 42° 26,2'N
long = 10° 21,3'E ); V = (M . 60) / T (in minuti) = (3,8 . 60) /
52' = 4,4 nodi
147)Rv = 105°; m = 53,3; d = 2°W; Pm = 103°;
PNS 1830 (lat = 42° 34,1'N long = 10° 31,4'E ); PNS 1902 a mg
7,5 per 245° dal faro Formiche di Grosseto