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Vela: Classe Dragone
DRAGONE

DRAGONE
MONOTIPO
Dati Tecnicii
Lunghezza 8 m 90
Larghezza 1 m 95
Pescaggio 1 m 20
Dislocamento 1700 kg
Peso in chiglia 1000 kg
Randa 18,50
Genoa 10,70 m2
Spi 32,80 m2)
Di tutti i monotipi a chiglia, vecchi e nuovi, il Dragone nella sua forma attuale è il più sofisticato di tutti.
Nel pozzetto, che ospita in regata l’equipaggio di tre persone, non meno di 40 strozzascotte permettono di controllare le diverse regolazioni necessarie a far ben camminare il Dragone.
In origine la costruzione in legno dei Dragoni si ripartiva fra numerosi cantieri artigianali. Poi, per parecchi decenni, la sviluppo dei Dragoni è stato principalmente il frutto del cantiere danese di Borge Boressen, che ne ha costruito più di 1500 unità. Attualmente il Dragone è essenzialmente costruito in vetroresina dall’inglese Petticrows e dal tedesco Glas, mentre Borressen ha lasciato la vetroresina, che aveva cominciato ad usare nel 1972, per dedicarsi alla costruzione dei Dragoni in legno, veri gioielli.
La costruzione è rigorosamente identica da un cantiere all’altro, la monotipia è totale e sotto il controllo della potente International Dragon Association (IDA) e dell’ISAF.
Naturalmente i proprietari delle barche più recenti ottengono in principio i migliori risultati in regata, ma non si può concludere che gli scafi in vetroresina siano superiori a quelli in legno. Numerosi Dragoni "di una certa età", amorosamente curati da proprietari appassionati e armati con gli ultimi materiali passano avanti ai "giovani" freschi di cantiere.
Si comprende facilmente l’attaccamento dei proprietari e dei loro equipaggi per questa barca. Poche barche a vela sono così eleganti. Con i suoi slanci generosi e questo genoa imponente che gli dà uno stile particolare è un oggetto artistico seducente, degno erede dei magnifici yachts della stazza internazionale.
Il Dragone è rapido con ogni tempo, fa una bolina eccezionale, è evolutivo e di una estrema sensibilità alla barra, resta perfettamente maneggevole con la sola randa, cosa preziosa in caso di cattivo tempo e all’entrata dei porti.
Nonostante i suoi 75 anni, il Dragone resta una delle barche a chiglia più stimate del mondo. Le ragioni di questo entusiasmo sono le sue qualità eccezionali di navigazione e un’organizzazione della Classe strutturata ed efficace. Un tale insieme di qualità spiega la sua diffusione mondiale in più di trenta nazioni. Gli adepti del Dragone sono soprattutto degli appassionati della regata. Età media: quarant’anni. Passato sportivo: qualche medaglia olimpica, campioni provenienti dalle derive, dallo IOR ma anche dallo Star.
Attraente in regata, il Dragone è anche una meravigliosa barca per semplici uscite. Ha infatti una qualità che non posseggono più i monotipi moderni: la stabilità di peso. Navigare veloci da soli o con equipaggio ridotto senza aver bisogno di mettersi sui bordi è un piacere raro, del quale non si stancano i fortunati proprietari di un Dragone.
ASSOCIAZIONE ITALIANA
L'Associazione Italiana
Classe Dragone è stata costituita a Bologna il 5 luglio 1989 da Piero Guidi, proprietario di BURIANA I-22, dragone in legno costruito da Pedersen e Thuesen in Danimarca nel 1963, e da Stefano Solieri.
L'Associazione è stata poi riconosciuta dalla FIV il 14 novembre 1992 con Massimo Conti, proprietario di EGE I-32, costruito in vetroresina da Borrensen nel 1973, quale responsabile dell'attività sportiva della classe.
Massimo Conti ha rinunciato all'incarico nel 2005 e Antonio Viretti, proprietario di FANFOUETTE ITA 44, costruito in VTR da Petticrow nel 2004, è stato nominato Segretario nel 2006.
La Segreteria di Classe ha sede in Viale Brigata Bisagno 12, 16129 Genova
tel e fax 010.583557
dragone.ita44@fastwebnet.it
Tutti i proprietari di Dragone sono invitati a comunicare a dragone.ita44@fastwebnet.it il loro indirizzo di posta elettronica per ricevere le informazioni circa regate, raduni di barche classiche e la vita dell'Associazione.
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