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Vela: Soling
Il Soling, o meglio l’ex classe olimpica con
uno dei piani di coperta più complessi e anche completi. Andiamo
a scoprirlo con l’aiuto di Dede De Luca, azzurro di Soling alle
ultime Olimpiadi australiane
VIAGGIO ALL’INTERNO DEL PIANO DI COPERTA DELL’EX CLASSE
OLIMPICA SOLING
Ma come è attrezzato un Soling? Questa è una domanda che
molte volte mi sono sentito rivolgere dai velisti appassionati di attrezzatura
di coperta (e sono la maggioranza!). Ho quindi scritto queste note tecniche
per Technical Sailing nella speranza di soddisfare la
curiosità dei lettori che potranno scoprire il Soling attraverso
questo “viaggio” a bordo che faremo insieme. Innanzitutto
vediamo la barca che abbiamo utilizzato alle Olimpiadi 2000, le ultime
corse dal Soling: si tratta di un Borresen con piano di coperta quasi
interamente Harken ad eccezione di alcuni particolari, tipo rotaie, che
il cantiere si fa realizzare su misura.
Partendo dalla prua
Iniziamo la nostra passeggiata sul Soling partendo da prua (figura 1)
per concluderla a
poppa (figura 3): la prima attrezzatura che incontriamo è il carrello
del fiocco (figura 2)
che è una rotaia Ronstan perchè originale Borresen sulla
quale abbiamo montato
un bozzello Harken (che in seguito abbrevieremo con la sigla H) 2651 con
doppia legatura in Dyneema poichè si tratta di una manovra soggetta
a notevole usura.
Appena davanti al carrello si vedono i due strozzascotte H423 che servono
per tenere
in tensione la scotta dello spi quando non è in uso senza che questa
tocchi il fiocco.
Sottocoperta, chiuso nel gavone di prua, si trova il paranco della scotta
fiocco
realizzato con due bozzelli doppi H063 e un bozzello H021.
A portata del prodiere
Subito dietro al carrello fiocco si trovano le rotaie delle sartie
(figura 4 e 5) che sono anch’esse originali di marca Rudgerson con
tornichetti Spinlock e Borresen. Incassate nelle rotaie sono state installate
quattro pulegge H303.
A fianco potete vedere la batteria di cinque strozzascotte H150 e H423
che servono per controllare, partendo da prua, le seguenti regolazioni:
• cinghie del prodiere
• sartie alte
• sartie basse
• drizza fiocco
• scotta fiocco lenta.
La base dell’albero
Spostandoci al centro (figura 6) troviamo la base dell’albero con,
partendo dall’alto:
• la regolazione della base
randa attaccata sotto al boma
con strozzascotte H423
• sotto la bussola
• il cronometro
• la regolazione alta e bassa del tangone realizzata con 2 strozzascotte
H150 montati su
un supporto girevole in acciaio custom made. Al centro, sotto al piede,
esce la drizza dello spi con un rinvio verticale H. mod. 096 , alla sua
sinistra troviamo la regolazione veloce della drizza fiocco e poi la regolazione
veloce dello strallo di prua che viene usata per portare
l’albero avanti durante l’andatura di poppa: entrambe sono
realizzate con passaggi in coperta da incasso H089 e strozzascotte H356
. Sotto, al centro, si trova la scotta del fiocco “veloce”,
anch’essa realizzata con uno strozzascotte H150 montato su un supporto
girevole in acciaio custom made. Le due “mezze rotelle” bianche
ai lati sono dei puntapiedi per il prodiere.

Un’occhiata sottocoperta
Guardando sottocoperta in corrispondenza del piede d’albero (figura
7) troviamo:
• la leva del vang con alle estremità 2 bozzelli doppi H226
• il paranco della drizza randa con un bozzello doppio H084 e due
bozzelli H233 montati
affiancati
• il paranco della drizza fiocco con un bozzello triplo H086, un
bozzello H125, due bozzelli da incasso H088 e due H092 montati affiancati.
Alla base si trova il passaggio della drizza spi che passa da un H096
in un bozzello H082 collegato al fast release, quindi in uno trozzascotte
H150, poi in un bozzello H429 per tornare in coperta come visto in precedenza.
Tutta questa serie di passaggi ha lo scopo di consentire di “sparare”
la drizza spi tirando un cimino (fast release) che esce sui due lati della
coperta ed è quindi sempre a portata di mano. Nella zona subito
davanti al rinforzo in alluminio che si vede nella figura 7 ci sono,
non visibili nella foto, i paranchi:
• dei carrelli sartie
• del cunningham fiocco
• del carrello fiocco
• dello strallo di prua
che sono realizzati con il seguente materiale:
diciassette bozzelli H082, due bozzelli doppi H084 e due H233, quattro
H088, due
H127 e quattro H092.
Venendo indietro sulla coperta (figura 4) troviamo, oltre alle quattro
maniglie H062, lo
strozzascotte del cunningham fiocco H423 , il bozzello della scotta spi
e lo strozzascotte
H150 della stessa. All’esterno si trova il bozzello H082 del barber
spi.

A centro barca
A centro barca c’è la torretta della randa (figura 8 e 9),
H402, con 2 bozzelli
Rachtamatic H422 montati affiancati. Appena dietro è posizionata
la regolazione del vang con un bozzello da incasso H075 e due strozzascotte
H423.
A pruavia ci sono i due barber dello spi realizzati con un bozzello da
incasso H075, due
strozzascotte H150 e due bozzelli H082 . Sul lato anteriore si trova la
regolazione veloce del
paterazzo (usata per portare avanti l’albero di poppa) ottenuta
con un bozzello da
incasso H088, uno strozzascotte H150 e un bozzello H082.
Ai lati troviamo le regolazioni delle cinghie timoniere con un bozzello
H092 e uno H082.
A centro barca, sulla coperta (figura 10), c’è la batteria
di cinque strozzascotte H150 con
le seguenti regolazioni (partendo da prua):
• cinghie centrale
• carrello fiocco
• cinghie timoniere
• carrello randa
• paterazzo fine.
Queste ultime due regolazioni hanno anche due passaggi H088 perchè
sono a circuito
chiuso. Ovviamente, sottocoperta a queste manovre corrispondono una serie
di rinvii e paranchi realizzati con il seguente materiale (per parte):
tre bozzelli H027, un bozzello H083, un H082 e due H096.
Andando verso poppa troviamo il carrello randa (figura 11) costituito
da una rotaia H142, debitamente piegata, con carrellino H158 e bozzello
H2650 al quale corrisponde sul boma un bozzello doppio H063. Per la regolazione
del carrello randa, ai lati troviamo due
bozzelli H092. All’estrema poppa, non visibili nelle foto, ci sono
i due bozzelli H021per le scotte spi. Nel gavone di poppa, infine, c’è
il paranco del paterazzo che è realizzato con il
seguente materiale: un bozzello H021, un H022, tre passascotte H096 e
due bozzelli doppi H226.
Dede De Luca
fonte: www.technicalsailing.it
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