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TRASMISSIONE IN LINEA D'ASSE
MOTORI FUORIBORDO
Il movimento ( vedi figura sopra) e' trasmesso all'elica tramite un
asse interno al gambo del fuoribordo e da una coppia di ingranaggi conici,
necessari in quanto l'asse del motore e quello dell'elica sono a 90°,
immersi in bagno d'olio.
La tenuta e' realizzata con una guarnizione sul piede, la cui manutenzione,
raramente necessaria prima di molte ore di moto, richiede pratica ed
alcune attrezzature meccaniche.
Per il sistema di trasmissione del moto,l'unica manutenzione periodica
e' la sostituzione dell'olio del piede che si effettua tramite due fori
chiusi con un bullone.Quello inferiore serve allo scarico mentre quello
superiore e' per il rabbocco.
Durante l'operazione di sostituzione dell'olio ( da effettuare almeno
una volta a stagione) occorre controllare che non vi sia acqua emulsionata,la
cui presenza indica la necessita' di sostituire la guarnizione di tenuta.
La sostituzione dell'olio di trasmissione conviene effettuarla a fine
stagione, dopo il lavaggio in acqua dolce o al superamento di 100 ore
di moto.
Entrobordo in linea d'asse
Schema del sistema di tenuta dell'asse
elica
Nella figura a lato e' schematizzato il sistema di trasmissione del
moto utilizzato nelle barche con
entrobordo in linea d'asse
(il nome indica che la trasmissione e' in asse con il motore, senza
rinvii angolati, come ad esempio nei fuoribordo.Si ricordi che negli
esami per la patente nautica si dovra' utilizzare questo tipo di imbarcazione).
All'uscita del motore si trova l
'invertitore (meccanico
o idraulico) che consente di invertire il senso di rotazione dell'elica
( simile al cambio delle auto, con solo marcia avanti e in dietro),
segue, a volte, un
giunto cardanico che ha il compito
di consentire una certa angolazione tra l'asse del motore e quello dell'elica.
La presenza del cardano elimina i problemi di allineamento del motore
anche se aumenta le vibrazioni (vedi Nota 1).
Dopo l'eventuale giunto cardanico l'asse attraversa lo scafo, tramite
un
astuccio metallico inserito nella vetroresina, e,
dopo un
cuscinetto reggispinta, supporta l'
elica.
Naturalmente all'interno della sentina, viene montato un sistema di
tenuta per impedire l'ingresso dell'acqua dall'astuccio.Tale sistema
costituisce uno dei punti piu' delicati della trasmissione, infatti
deve sopportare le vibrazioni, gli eventuali disassamenti e l'usura
conseguente alla rotazione, senza consentire un eccessivo ingresso d'acqua
che, come minimo, causa danni al motore.
Nel seguito sono descritti i principali tipi di sistemi di tenuta utilizzati
nelle imbarcazioni da diporto.Nei relativi schemi, per semplicita',
sono omessi l'astuccio e il cuscinetto, comunqe sempre presenti.
Schema di premistoppa tipo baderna per l'asse
dell'elica
Nella figura e' schematizzato il sistema piu' antico, costituito da
una parte fissa (
F)ed una mobile (
M)
con interposta una guarnizione (in colore rosso) costituita da corda
impregnata di grasso.
Le due parti sono unite da due bulloni che consentono di regolarne la
distanza e quindi la compressione della corda.La zona di frizione e'
lubrificata da una presa d'acqua, essenziale per avere una buona durata
della tenuta.
Il sistema e' molto affidabile e di facile manutenzione (cosa che non
guasta in caso di avaria in mare) ma deve essere montato seguendo alcune
semplici regole.
E' essenziale che non si abbiano surriscaldamenti e che il cordino che
costituisce la guarnizione sia sempre bagnato.La soluzione migliore
( vedi figura) consiste nel prelevare una piccola parte dell'acqua di
scarico del motore e di immetterla sul cordino (diversi motori marini
o marinizzati ,proprio a questo scopo,sono provvisti di una presa d'acqua
di scarico).
In alcuni casi, quando l'astuccio e' molto corto ( vedi figura precedente)
questa circolazione forzata non e' necessaria in quanto e' sufficente
il rafreddamento naturale, anche se in ogni caso si ha un consumo della
guarnizione piu' rapido.
Come accennato la guarnizione e' costituita da 3-4 giri di cordino (si
trova in tutti i negozi di nautica ma occorre conoscere la misura di
quello utilizzato) avvolti sull'asse tra la parte fissa e quella mobile
della Baderna ( e' il nome di questo sistema di tenuta).
Nel caso si abbia un eccessivo ingresso d'acqua e' sufficente stringere,
con molta cautela per non bloccare l'asse, i due bulloni di regolazione
fino a ripristinare la corretta tenuta.Quando i bulloni sono a fine
corsa significa che il cordino e' consumato e occorre aggiungerne.
L'operazione, che puo' essere svolta anche in acqua,consiste nel liberare
completamente la parte mobile e nell'avvolgere, sull'asse, 2/3 giri
di cordino nuovo.Quindi si richiude il tutto e si avvitano i bulloni
di regolazione controllando che l'asse sia completamente libero di ruotare.
Si tenga presente che nei tipi senza circolazione forzata dell'acqua
occorre lasciare un minimo gocciolamento per essere sicuri della lubrificazione
(una goccia al minuto), per quelli con circolazione forzata si puo'
regolare il tiro dei bulloni fino ad ottenere una tenuta completa.
Sistema di tenuta asse elica a velo d'olio
Un
secondo sistema, schematizzato nella figura , realizza la tenuta (
F)con
un velo d'olio.
L'olio e' messo in circolazione dal moto rotatorio dell'asse e dalla
differenza di temperatura tra zona della tenuta e serbatoio.
Si tratta di una soluzione alquanto costosa che dovrebbe consentire
una lunga durata senza alcuna manutenzione.
Per contro, oltre al costo molto superiore al sistema precedente, presenta
notevoli difficolta' in caso di guasto in quanto non consente alcun
intervento di emergenza.
Una variante, parimenti costosa, prevede, al posto della circolazione
d'olio, un cuscinetto realizzato in ceramica che dovrebbe assicurare
la tenuta anche con forti surriscaldamenti.
Anche in questo caso non si ha alcuna possibilita di intervento in caso
di avaria, se non quello di accendere le pompe di sentina e sperare
nella durata delle batterie.
Sistema di tenuta asse elica con manicotto
Un ultimo sistema, molto diffuso nelle piccole imbarcazioni, e' costituito
da un manicotto di gomma con una serie di tenute interne.
Il costo e' limitato e facile da montare, ma presenta il grande difetto
del sistema precedente, cioe' l'impossibilita' di intervenire in caso
di guasto durante la navigazione.
La tenuta e' assicurata da un velo di grasso ( fornito dal costruttore)
da inserire ogni volta che l'imbarcazione e' tirata in secco.
Nella forma piu' semplice non e' prevista alcuna circolazione d'acqua,
occorre solo spurgare l'aria che rimane nel manicotto subito dopo il
varo ( l'operazione consiste nello stringere la parte in gomma fino
a far uscire alcune gocce d'acqua).
Comunque, anche se non prevista dal costruttore, e' apportuno montare
la circolazione d'acqua di scarico ( come per la Baderna) che assicura
un buon raffreddamento anche in caso di astuccio molto lungo che limita
la circolazione dell'acqua di mare nella zona della tenuta.
Nota 1
Sistemazione motore e asse elica nelle imbarcazione entrobordo
Il giunto cardanico ( dal nome dell'inventore Cardano) e' un sistema
che consente di accoppiare due alberi rotanti anche se non in linea
tra loro.
Negli schemi precedenti il motore e l'asse dell'elica sono stati disegnati,
per semplicita', perfettamente orizzontali.In ralta' cio' non e' possibile,
l'asse dell'elica e' sempre piu' o meno inclinato ( questo dipende dalla
forma e dalle dimensioni dello scafo), quindi l'esetta sistemazione
e' quella mostrata nella prima figura.
Come appare evidente e' necessario allineare il motore sull'asse dell'elica
che e'inclinato rispetto alla linea orizzontale, l'operazione non e'
molto semplice ed eventuali errori generano vibrazioni anomale, consumo
dei cuscinetti e dei sistemi di tenuta.
Sistemazione motore e asse elica nelle imbarcazione entrobordo
Con l'interposizione di un giunto cardanico l'asse del motore e quello
dell'elica possono non essere in linea e possono formare un angolo anche
molto grande, come mostrato nella seconda figura.
Cio' consente di montare in motore perfettamente orizzontale e di collegare
l'asse dell'elica qualunque sia la sua inclinazione.
Oltre ai vantaggi nell'allineamento del motore si ha una minore sollecitazione
sugli organi di tenuta, quindi una maggiore durata e affidabilita'.
Naturalmente anche questo sistema ha dei punti sfavorevoli,quali : il
costo, la necessita' di prevedere dei cuscinetti per sostenere l'asse
dell'elica non piu' collegato al motore ( o meglio all'invertitore),
l'aumento delle vibrazioni dovuto alle masse del giunto in rotazione.
fonte
immagini e testo:
www.charterpesca.net
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