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Isole Ciclopi
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Foto Isole Ciclopi

La riserva comprende un piccolo arcipelago le cui isole sono:
Ciclopi, Lachea, Faraglione grande e Faraglione piccolo.
Il substrato è basaltico e le isole presentano testimonianze molto interessanti dei fenomeni subvulcanici più antichi del distretto etneo.
L’isola di Lachea è separata dalla terra ferma da un fondale sabbioso che raggiunge la profondità massima di 12 metri.
Alla flora sommersa appartengono circa 300 specie di alghe e 2 Fanerogame: Posidonia oceanica e Cymodocea nodosa.
La fauna ittica è molto ricca ed è inoltre presente un interessante complesso di organismi invertebrati (Policheti, Molluschi e Crostacei), che da soli rappresentano più del 70-80% della biomassa degli organismi bentonici.
La riserva è delimitata, nel tratto di mare antistante il territorio del comune di Aci Castello.
Normativa di riferimento
Istituzione
Ente gestore
Regione
Provincia
Comuni
Superficie Legge 31.12.1982 n. 979
Decreto 7/12/89 - (G.U. n. 86 del 12/04/90) o decreto interm. 27.12.1991 (G.U. n. 86 del 12.04.1990) modificato con dm 17.05.1996 (G.U. n. 263 del 09.11.1996)
Ispettorato centrale difesa mare tramite la Capitaneria di Porto di Catania
Sicilia
Catania
Aci Castello
659,22 ha
ZONA A
In tale zona è consentita la navigazione, l’accesso e la sosta anche di natanti e/o imbarcazioni a remi o a vela, purché, ai fini di assicurare la tutela ambientale in tale area, l’ente gestore della riserva ne regolamenti il numero e ne disciplini la sosta, predisponendo opportune zone di ormeggio regolamentato.
In tale zona sono vietati:
1. l’asportazione anche parziale e il danneggiamento delle formazioni geologiche e minerali nonché della flora subaerea costiera;
2. la pesca, sia professionale che sportiva, con qualunque mezzo esercitata;
3. la caccia, la cattura, la raccolta, il danneggiamento ed in genere qualunque attività che possa costituire pericolo e turbamento alle specie animali o vegetali, ivi compresa l’immissione di specie estranee;
4. l’alterazione, con qualsiasi mezzo, diretta o indiretta, dell’ambiente geofisico e delle caratteristiche chimiche e biologiche delle acque, nonché la discarica di rifiuti solidi o liquidi e in genere l’immissione di qualsiasi sostanza che possa modificare, anche transitoriamente, le caratteristiche dell’ambiente marino;
5. l’introduzione di armi, esplosivi, e di qualsiasi mezzo distruttivo o di cattura, nonché di sostanze tossiche o inquinanti;
6. le attività che possano comunque arrecare danno, intralcio o turbativa ai programmi di studio e di ricerca scientifica da attuarsi nell’area;
7. l’immersione con o senza apparecchio di respirazione, ad eccezione di quelle autorizzate dall’ente gestore per le finalità di cui alla precedente lettera b).
Tutta la zona A è delimitata da apposite boe a mare.
ZONA B
In tale zona sono vietate:
1. qualsiasi tipo di pesca professionale che non sia stata previamente autorizzata dall’ente gestore;
2. la pesca subacquea.
Sono consentite la balneazione, la navigazione, la pesca sportiva solo con lenza a mano, l’immersione subacquea.
ZONA C
Comprende il tratto residuo di mare all’interno del perimetro della riserva.In tale zona è vietata qualsiasi forma di pesca professionale che non sia stata previamente autorizzata dall’ente gestore della riserva.
E’ ammessa qualsiasi forma di pesca sportiva, nei limiti consentiti dalla vigente legislazione, salvo la facoltà dell’ente di gestione della riserva di provvedere, in luoghi e per periodi determinati, limiti più restrittivi volti alla conservazione dell’ambiente naturale marino, nonché alla tutela ed all’incremento delle risorse biologiche.
L'Ambiente del Parco
Il paesaggio e la natura
le isole Ciclopi, gemme incastonate nel cuore della costa ionica siciliana, hanno avuto origine circa mezzo milione di anni fa da eruzioni vulcaniche sottomarine e sono emerse successivamente in seguito a movimenti di innalzamento.
Comprendono l'isola Lachea, il Faraglione Grande, il Faraglione Piccolo e il Faraglione degli Uccelli, ed altri quattro grandi scogli disposti ad arco fino a lambire la costa e sono costituiti da lava basaltica simile a quella dell'Etna, caratterizzata da forme singolari di cristallizzazione colonnare e sulla quale le incrostazioni calcaree e l'erosione marina hanno prodotto effetti di notevole suggestione. Nel piccolo arcipelago, che dal 1998 è una riserva naturale integrale gestita dal CUTGANA dell'Università di Catania, vede la presenza esclusiva della lucertola Podarcis siculus ciclopicus , una sottospecie endemica. dal punto di vista botanico è possibile osservare, accanto alle specie introdotte a scopo ornamentale, la significativa presenza di alcuni endemismi, quali l'Eliotropo e la Carlina Raggio d'Oro, tipici della Sicilia e dell'Italia meridionale.
Presenti in ingente quantità, in tutta l'area trezzota, i fossili di età quaternaria, che consentono di risoctruire la complessa storia geo-ecologica dell'Area Marina Protettaenti.
Lungo le coste sono presenti numerose cavità, tra cui la Grotta del Monaco. Anche la costa compresa tra Aci Trezza e Aci Castello, costituita anch'essa da lava nera, domina la costa ionica e l'antico borgo dei pescatori posto sullo sperone di magma cristallizzato.
La distanza dalla costa ha favorito lo sviluppo di specie vegetali capaci di sopportare le difficili condizioni ambientali a cui sono soggette.
Numerosi sono il finocchio marino, l'enula crassa, la suaeda marittima e il ginestrino delle scogliere, assieme a specie a scopo ornamentale come le casuarine, le tuje o il pitosforo.
Nelle zone vicine al mare, bagnate dagli spruzzi delle onde, si insediano la piantaggine dei litorali o l'erba franca nana e altre specie particolarmente resistenti al sale.
L'ambiente marino
La natura dei fondali è essenzialmente rocciosa. Il nero basalto si spinge sino a 50 metri di profondità, in alcuni tratti alternato ad estese lingue di sabbia.
La costa si presenta per un ampio tratto particolarmente frastagliata e ricca di anfratti, secche e piccoli canyon, habitat ideale per ospitare una grande varietà di forme viventi.
Flora e fauna partecipano a questa straordinaria complessità ecologica, mutando gli scenari a seconda della natura del substrato. Le specie animali che popolano le acque dell'area marina protetta sono quindi numerose, rappresentando la quasi totalità dei gruppi animali marini del Mediterraneo ed ugualmente varia è la popolazione vegetale.
Nelle acque dei Ciclopi, ad esempio, vive la maggior parte delle alghe note per il Mare Nostrum, tra cui alcune forme rare ed endemiche.
In particolare i fondali orientali dell'isola Lachea sono caratterizzati da profondi canaloni orientati in direzione sud-est e nord-ovest. Su substrati duri (pareti rocciose, massi e ciottoli) è presente, nei primi metri di profondità, una ricca vegetazione algale, dominata dal genere Cystoseira ed è comune l'astroide.
Più in profondità, verso il coralligeno, abbondano i poriferi (Axinella damicornis, Agelas oroides, Spongia officinalis), mentre sono meno rappresentate le gorgonie, come l' Eunicella cavolini .
Sui fondali detritici costieri sono comuni gli echinodermi e in particolare i crinoidi (gigli di mare) e le ofiure. In queste zone sono inoltre presenti saraghi, dentici, spigole, cernie e perfino pesci spada e tonni, un tempo alla base della pesca locale assieme al pesce azzurro e al cicerello.
Ammirare questo stupefacente ecosistema non è difficile, sette itinerari subacquei di differente difficoltà sono stati studiati per far conoscere la ricchezza naturalistica dei fondali dell'area, uno, in particolare, si rivolge a coloro che alla conoscenza della natura vogliono abbinare quella della storia di questi luoghi (accompagnati da personale specializzato i sommozzatori possono percorrere l'itinerario archeologico ufficiale dell' AMP, in cui è possibile ancora ammirare in situ otto ancore risalenti a varie epoche).
Beni Culturali
L'arcipelago dei Ciclopi, che sulla scorta della tradizione omerica è stato sempre evocato come scenario di fatti mitologici, è stato fin dalla preistoria luogo di frequentazione umana.
L'importanza archeologica di questi luoghi è nota fin dalla fine dell'Ottocento con ritrovamenti di materiali ceramici preistorici e protostorici, d'età tardo romana e bizantina, grotte e abitazioni trogloditiche di età medievale ecc..
Anche le recenti ricerche (anni 1999 e 2000), condotte in collaborazione con la Sovrintendenza Archeologica di Catania hanno portato alla luce alcuni pozzetti scavati nella roccia di incerta interpretazione e interessanti oggetti frammentari di età tardo-romana. Ricerche tutt'ora in corso hanno messo in evidenza resti interpretabili come tracce visibili di abitazioni preistoriche (buche per pali, canalette scavate nella roccia), mentre in alcuni casi è ipotizzabile la presenza di strutture murarie sepolte.
Molteplici sono inoltre i rinvenimenti subacquei, la cui grande concentrazione nella baia di Aci Trezza farebbe ipotizzare la presenza di un antico ancoraggio, forse favorito dal riparo offerto dai faraglioni alle imbarcazioni in caso di tempesta.
Artigianato e prodotti tipici
I n questa zona sono particolarmente prelibati il pesce, i molluschi e i crostacei; la pesca, infatti, è tra le attività tradizionali più praticate e per molto tempo fu l'unico mezzo di sostentamento delle popolazioni locali, con l'uso di attrezzi tra i più disparati, tra cui il tremaglio, il cianciolo (rete a circuizione), i conzi (palangari), le reti per i pesci di scoglio, le lampare, le polpare, ecc..
Oggi la pesca tradizionale sta subendo una regressione rispetto al passato. Tuttavia recentemente è stata affiancata da nuovi tipi di attività, che mettono in connessione gli operatori della pesca con il mondo del turismo.
Tra queste, una delle più importanti è la "pescaturismo", che consiste di escursioni in mare con le barche dei pescatori, durante le quali si ha la possibilità di partecipare alle loro attività.
Tra i prodotti tipici troviamo i vini rossi e bianchi dell'Etna e i dolci, con le rinomate granite, i cannoli e le cassatelle di ricotta.
Informazioni Turistiche
Per informazioni di carattere generale ci si può rivolgere a:
* Azienda Soggiorno e Turismo di Catania e Aci Castello - Tel. 095/373084
* Centro Visite dell'Area Marina Protetta Isole Ciclopi - Tel. 095/7117322
In particolare di segnalano le seguenti strutture che, in base ai dati disponibili, hanno caratteristiche di particolare accessibilità per persone con deficit motori e/o sensoriali quali bambini, anziani e persone con disabilità (dati forniti dall'Area Marina Protetta, 2005 e Guida Touring "Alberghi e ristoranti d'Italia", 2003):
* Hotel Baia Verde - Tel. 095/491522 - Via A.Musco 8/10, 95021 Aci Castello (CT)
* Hotel Marina Palace - Tel. 095/7117800 - Via Provinciale 1, 95021 Acicastello (CT)
* Hotel Ciclopi - Tel. 095/276161 - Via Provinciale 3 - 95021 Acicastello (CT)
* Hotel I Malavoglia - Tel. 095/276839 - Via Provinciale 3 - 95021 Acicastello (CT)
* Hotel Cristal - Tel. 095/7116979 - Via provinciale 5/a - 95021 Acicastello (CT)
* Hotel Acitrezza - Tel. 095/7117828 - Via livorno 97 - 95021 Acicastello (CT)
* Hotel Galatea Sea Palace - Tel. 095/7116902 - Via Livorno 146 - Acicastello (CT)
* President Park Hotel - Tel. 095/7116111 - Via Litteri 88 - Acicastello (CT)
* Hotel Eden Riviera - Tel. 095/277760 - Via Litteri 57 - Acicastello (CT)
* Hotel Lachea - Tel. 095/276784 - Via Dusmet 4 - Acicastello (CT)
* Hotel Sheraton - Tel. 095/271557 - Via A. da Messina 45 - 95021 Cannizzaro, Acicastello (CT)
* Hotel Baia Verde - Tel. 095/491522 - Via A. Musco 8/10 - 95021 Cannizzaro, Acicastello (CT)
* Hotel La perla Ionica - Tel. 095/7661111 - Via Unni 10 - 95024 Capomulini, Acireale (CT)
* Stabilimento balneare Lido Aci Castello - Tel. 095/271160 - Via del Porticciolo snc, 95021 Aci Castello (CT)
* Stabilimento balneare Lido La Giunca - Tel. 095/277489 - Via Lungomare, 95021 Aci Castello (CT)
* Stabilimento balneare Lido dei Ciclopi - Tel. 095/276601 - Via Provinciale 2, 95021 Aci Castello (CT)
* Stabilimento balneare La Risacca - Tel. 095/274177 - Via A. da Messina 62, 95021 Aci Castello (CT)
* Stabilimento balneare Lido Acquarius - Tel. 095/271708 - Via Pezzana 18, 95021 Aci Castello (CT)
* Ristorante Alioto - Tel. 095/494444 - Via Mollica 24/26 - 95021 Acicastello (CT)
* Ristorante Holiday Club - Tel. 095/7116811 - Via Malavoglia loc. Acitrezza 95021 Acicastello (CT)
* Ristorante Galatea - Tel. 095/277913 - Via Livorno 146/a - 95021 Acicastello (CT)
* Ristorante La Scogliera - Tel. 095/494634 - Via Musco 13 - 95021 Acicastello (CT)
* Ristorante Al Paradise - Tel. 095/274902 - Via Nazionale 40 - loc. Cannizzaro 95021 Acicastello (CT)
* Ristorante Il Porticciolo - Tel. 095/877666 - Via M. Martinez 10 - Capomulini (CT)
* Ristorante La Stiva - Tel. 095/877214 - Via Nissoria 71 - Capomulini (CT)
* Ristorante La Gazzena - Tel. 095/877777 - Via Capomulini (CT)
* Ristorante La Curva - Tel. 095/877072 - Via Nissoria - Capomulini (CT)
* Ristorante la Borcaccia - Tel. 095/877249 - Via Martinez 25 - Capomulini (CT)
fonte: www.ucina.net -- www.parchipertutti.it
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