<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?><rss version="2.0"><channel><title>Nautica On Line</title><description>Le news sulla nautica</description><link>http://www.euronautica.net/xml-rss.asp</link><language>it</language><item><title><![CDATA[La coopa america è morta w la coppa america]]></title><description><![CDATA[Una nuova classe di barche e serie di gare annuali tra le novità<br>
VALENCIA, Spagna (13 Settembre 2010) L'America's Cup, l'evento velico per<br>
antonomasia, è stato rigenerizzato e ringiovanito ed è pronto per il 2013 e il futuro.<br>
Con l'introduzione di un esilarante catamarano spinto da un'ala rigida, i migliori velisti del<br>
mondo si troveranno a regatare su barche più veloci.<br>
La nuova serie annuale World Series che prenderà il via nel 2011, contribuirà ad attrarre<br>
interesse e pubblico nel periodo di preparazione alla 34ª edizione del Match fissato per il<br>
2013.<br>
Una chiara visione del futuro ci ha portato ad analizzare le migliori soluzioni attuate in<br>
alcuni degli sport di riferimento. Sono poi seguiti sei mesi di dialogo con i potenziali team e<br>
parti coinvolte che ci hanno portato a trasformare questa competizione con i dettagli che<br>
sono stati resi noti oggi.<br>
I punti salienti sono:<br>
- Una nuova ed emozionante classe, l'AC72, catamarano ad ala rigida<br>
- Una nuova serie di regate, le World Series che prenderanno il via nel 2011<br>
- Una nuova Youth America's Cup, competizione giovanile che partirà dal 2012<br>
- Mezzi televisivi e trasmissioni on line del tutto inediti<br>
- Format della regata più breve e pieno d'azione<br>
- Ridotti al minimo i ritardi delle regate - con nuove barche e affidabili sedi in cui non<br>
mancherà il vento<br>
- Un race management indipendente e una Giuria Internazionale con pieni poteri, per<br>
evitare le controversie<br>
- Efficaci misure per la riduzione dei costi<br>
- Libertà per i team nell'utilizzo dei marchi<br>
- Un unico sito web di riferimento per tutti i team e i contenuti delle regate<br>
La serie annuale di regate, l'America's Cup World Series, è stata progettata per dare<br>
visibilità ai team e ai loro sponsor. Le regate, che avranno come protagonista questo<br>
catamarano all'avanguardia, coinvolgeranno un nuovo pubblico a seguire i prossimi<br>
emozionanti avvenimenti, in attesa del Match finale dell'America's Cup nel 2013.<br>
La classe AC72 regaterà a partire dal 2012 e una seconda barca nuova potrà essere<br>
utilizzata l'anno seguente nell'AC World Series. Sempre spinta da un'ala rigida, l'AC45 è<br>
una versione ridotta in scala dell'AC72, e aiuterà i concorrenti ad accelerare la<br>
conoscenza della tecnologia dell'ala rigida.<br>
2<br>
"Crediamo che questo nuovo formato e questa nuova barca riporteranno nuovamente<br>
l' America's Cup ai vertici del nostro sport. Questi cambiamenti daranno pari opportunità ai<br>
concorrenti e una stabilità economica più a lungo termine a tutti i team e ai loro partner<br>
commerciali. Abbiamo promesso equità e innovazione, e questo è quello che abbiamo<br>
presentato," ha detto Russell Coutts CEO, di BMW ORACLE Racing.<br>
Il Challenger e il Defender nomineranno congiuntamente un Regatta Director dell'<br>
America's Cup Race Management, o ACRM, l'organizzazione indipendente che gestirà<br>
l'evento. Un modello finanziario per i prossimi Defender che permetterà di mantenere<br>
questa visione di race management indipendente, consentendo a team e partner di<br>
pianificare un coinvolgimento a lungo termine.<br>
"Penso che dobbiamo riconoscere che il Defender ha mantenuto la parola. L'America's<br>
Cup avrà regole eque e una gestione della regata veramente indipendente," ha detto<br>
Vincenzo Onorato, Presidente di Mascalzone Latino.<br>
"A mio parere questo cambio sarebbe dovuto avvenire anni fa. E vedo le ragioni per cui<br>
questo importante sviluppo durerà nel futuro," ha continuato Onorato.<br>
Limiti al numero di barche, vele, attrezzature e barche appoggio, così come l'introduzione<br>
di un periodo in cui non ci si potrà allenare, porteranno ad una significativa riduzione dei<br>
costi per tutti. Il numero delle persone per ogni equipaggio sarà ridotto da 17 a 11.<br>
Per la prima volta operatori TV a bordo saranno parte di questo innovativo modello<br>
mediatico, che migliorerà significativamente le trasmissioni televisive e i contenuti internet,<br>
per far accrescere il pubblico e portare valore aggiunto a team e ai partner.<br>
Nello stilare il Protocollo, il Defender ha rinunciato a una parte dei diritti di cui<br>
tradizionalmente gode il detentore del trofeo, nell'interesse di rendere la competizione più<br>
equa ed equilibrata. Per modificare il Protocollo sarà necessaria l'approvazione della<br>
maggioranza dei concorrenti.<br>
"Durante i sei mesi di pianificazione, abbiamo parlato con i team, i partner commerciali, i<br>
media e i fan, ed è emersa una visione chiara e convincente: per catturare e comunicare<br>
le emozioni che il nostro sport è in grado di suscitare, abbiamo bisogno che i migliori<br>
velisti regatino sulle barche più veloci al mondo," ha detto Coutts.<br>
Per sviluppare la prossima generazione di grandi velisti, l'AC45 verrà utilizzata dal 2012<br>
per la Youth America's Cup, fornendo ai velisti più giovani un percorso ben definito verso<br>
l'America's Cup.<br>
Con l'annuncio di oggi del Protocollo, della classe di barche e dell'anno in cui verrà<br>
disputato il Match, sono stati stabiliti tre dei quattro punti fondamentali della 34ª edizione.<br>
L'ultimo elemento, la Sede, verrà annunciato entro la fine dell'anno. <br>
<br>
fonte: www.nautica.it]]></description><link><![CDATA[http://www.euronautica.net/leggi-news.asp?id=4325]]></link></item><item><title><![CDATA[Il mondo in 48 giorni è record per Groupama]]></title><description><![CDATA[<br>
Il maxi trimarano al comando di Frank Cammas ha stabilito il record di periplo intorno al mondo migliorando di oltre due giorni quello stabilito da Bruno Peyron nel 2005.<br>
È Groupama la barca più veloce del mondo. Tagliando il traguardo del porto francese di Château domenica 20 marzo alle ore 21 e 40 il maxi trimarano (31 m) al comando dello skipper francese Frank Cammas ha infatti stabilito il nuovo record di giro del mondo senza scalo con l'incredibile tempo di 48 giorni, 7 ore, 44 minuti e 52 secondi. Il Trofeo Jules Verne messo in palio appunto per l'imbarcazione che impiega il minore tempo a compiere il periplo del globo, passa così dalle mani di Bruno Peyron che l'aveva conquistato nel 2005 a bordo di Orange, a quelle di Cammas e dei suoi nove uomini di equipaggio.<br>
Allo skipper di Groupama va anche il primato di percorrenza dell’oceano Indiano stabilito il 23 febbraio con il tempo di 8 giorni, 17 ore e 39 minuti.<br>
]]></description><link><![CDATA[http://www.euronautica.net/leggi-news.asp?id=4321]]></link></item><item><title><![CDATA[Classe 420 in gara nel Golfo di Mondello]]></title><description><![CDATA[02 aprile 2010<br>
<br>
Oltre 100 equipaggi provenienti da tutta Italia prendono parte dal 2 al 5 aprile alla “Regata Nazionale” della classe 420, evento valido per la ranking list 2010 in base alla quale sono decise le partecipazioni a prossimi campionati europei e mondiali.<br>
Le acque di Palermo ospitano dal 2 al 5 aprile la seconda “Regata Nazionale” della classe 420, evento valido per la ranking list 2010 che assegnerà i posti per la partecipazione al prossimo “Campionato Europeo Juniores” e per i “Campionati Mondiali”. All’appuntamento prendono parte oltre 100 imbarcazioni provenienti da tutta Italia che si confrontano in tre prove al giono nelle acque del Golfo di Mondello per 4 giorni, fino al 5 aprile, lunedì di Pasquetta.<br>
<br>
Hanno confermato la loro prenseza le campionesse italiane in carica Cristina Celli e Silvia Morini, così come i vice campioni 2009 e detentori del titolo nel 2008, Francesco Falcetelli e Gabriele Franciolini, oltre al plurititolato Edoardo Mancinelli Scotti. La regata è organizzata dal Circolo della Vela Sicilia.]]></description><link><![CDATA[http://www.euronautica.net/leggi-news.asp?id=4319]]></link></item><item><title><![CDATA["Boat Show”, l’usato sicuro in mare]]></title><description><![CDATA[Anno dopo anno – questa è la quarta edizione – è diventato un punto di riferimento nazionale per chi vuole acquistare una barca, seminuova o usata, in perfette condizioni. È il “Santa Boat Show”, il salone dell’usato nautico di qualità che ha aperto i battenti ieri mattina, al porto di Santa Margherita e che qui resterà fino a domenica 11 aprile: 80 le imbarcazioni in esposizione dai 7 ai 30 metri (il segmento più rappresentato è quello dei 12-15 metri).<br>
<br>
Nel novanta per cento dei casi si tratta di barche a motore, seminuove, controllate, dei principali cantieri del settore e in pronta consegna: prima dell’acquisto, di può anche fare una “prova su mare”. Per le barche a vela in vendita , le dimensioni variano invece dai 6,5 ai 15 metri. Il valore complessivo dei beni esposti è di 40 milioni di euro. Organizzato dall’associazione Yacht Brokers & Dealers, formata da dieci società che rappresentano o commercializzano i più prestigiosi cantieri presenti sul mercato internazionale, l’evento ha il patrocinio del Comune di Santa Margherita e di Ucina. «Questo evento è l’immagine che “Santa” vuole avere: un appuntamento di qualità nel rispetto delle nostre tradizione e nella valorizzazione delle nostre risorse. È l’immagine dell’Italia che lavora tutti i giorni, quell’Italia che non finisce sui giornali a suon di scandali. L’immagine del Paese che preferiamo», ha dettoil sindaco Roberto De Marchi, al taglio del nastro. Madrina d’eccezione la figlia, Giulia De Marchi. La crisi si combatte unendo le forze, come spiega il presidente dell’associazione Yacht Brokers & Dealers Roberto Caroti: «Siamo dieci aziende, siamo concorrenti ma abbiamo capito che dalla nostra unione potremo affrontare qualsiasi difficoltà». Da don Marco Torre, la benedizione prima del taglio del nastro. E la città punta sempre di più su questo evento che, rispetto agli anni scorsi, è stato notevolmente allungato: proprio in occasione del “Santa Boat Show”, gli alberghi del Gruppo Albergatori di Santa Margherita e Portofino proporranno, da lunedì e fino alla fine della manifestazione, uno sconto del 20 per cento sulle tariffe di listino per tutti gli ospiti che prenoteranno indicando di essere visitatori del salone dell’usato nautico di qualità. Dieci giorni di nautica, appuntamenti enogastronomici, eventi: fra gli avvenimenti, domani (Nota domenica) alle 17, nell’area eventi del Salone, la consegna del “Premio Santa Boat Show – I grandi della Nautica” a Giulio Versari. L’ingresso al “Santa Boat Show” è libero. Questi gli orari: tutti i giorni, dalle 10 alle 19<br>
<br>
fonte: http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/levante/2010/04/03/AM5MmUZD-sicuro_show_usato.shtml]]></description><link><![CDATA[http://www.euronautica.net/leggi-news.asp?id=4317]]></link></item><item><title><![CDATA[LA COMMISSIONE CONSILIARE AMBIENTE ED ECOLOGIA VISITA L’INCUBATOIO DI FIUMELATTE]]></title><description><![CDATA[<br>
Sabato 6 marzo, su invito dell’Assessore all’Ambiente Carlo Signorelli, la Commissione Consiliare III Ambiente ed Ecologia, ha visitato il Centro Ittiogenico provinciale Marco de Marchi di Fiumelatte a Varenna, altrimenti detto Incubatoio di Fiumelatte.<br>
<br>
La visita è avvenuta nel cuore del periodo di massima produzione, quando all’interno dell’Incubatoio sono presenti centinaia di migliaia di piccoli pesci, soprattutto giovani lavarelli, ma anche trote (fario, lacustri e marmorate), salmerini alpini e altre specie di temoli, destinati al ripopolamento del Lario, dei fiumi, dei torrenti lecchesi e in parte anche dei laghi della provincia di Como.<br>
<br>
Tutti i giovani pesci sono ottenuti direttamente da esemplari adulti provenienti dal territorio lecchese e non da allevamenti; pertanto garantiscono tutti quegli adattamenti ecologici che alle popolazioni naturali locali consentono di vivere in equilibrio con i nostri ambienti lacustri e fluviali.<br>
<br>
Durante la visita Alberto Negri, noto esperto ittiologo lecchese e responsabile della gestione dell’Incubatoio, ha illustrato ai presenti l’intero ciclo produttivo e le tecniche di allevamento utilizzate nell’impianto di Fiumelatte e sulla piattaforma di allevamento localizzata sul Lago di Annone est. Tali metodiche, uniche nel loro genere in Italia, sono state messe a punto negli anni passati e sono utilizzate esclusivamente dalla Provincia di Lecco.<br>
<br>
L’attività svolta dalla Provincia di Lecco presso l’Incubatoio è stata particolarmente apprezzata dai componenti della Commissione, i quali hanno avuto parole di elogio per il valore della produzione di Fiumelatte, per la competenza e il livello di professionalità del personale impiegato nel centro.<br>
<br>
L'Assessore Carlo Signorelli è rimasto impressionato dall'organizzazione della struttura e dalla professionalità degli operatori: "L'Incubatoio di Fiumelatte è un vanto per la Provincia di Lecco da incentivare e valorizzare in futuro".<br>
<br>
Di seguito la tabella riassuntiva dell’intera produzione di giovani pesci prevista per il 2010.<br>
<br>
Produzione prevista per l’anno 2010 presso Incubatoio di Fiumelatte<br>
<br>
Specie - N di pesci allevati - Taglia immissione - Fase di accrescimento attuale - Periodo di immissione anno 2010 - Luogo immissione<br>
<br>
Lavarello - 400.000 - 2 cm - 2 cm - marzo - Lario - Province Lecco e Como<br>
<br>
Lavarello - 400.000 - 4/6 cm - 2 cm - maggio - Lario - Province Lecco e Como<br>
<br>
Salmerino alpino - 20.000 - 4/6 cm - 2 cm - giugno - Lario - Province Lecco e Como<br>
<br>
Luccio - 30.000 - 2 cm - * - maggio - Lago di Annone<br>
<br>
Luccio - 70.000 - 4/6 cm - * - giugno - Fiume Adda e Provincia di Como<br>
<br>
Trota fario - 15.000 - 4/6 cm - 2 cm - giugno - torrenti provinciali<br>
<br>
Temolo - 5.000 - 15 cm - 6 cm - novembre - Torrente Pioverna<br>
<br>
Trota lacustre - 40.000 - 7/8 cm - 2 cm - agosto - Lario e laghi alpini<br>
<br>
* gli adulti riproduttori saranno catturati alla fine del mese di marzo]]></description><link><![CDATA[http://www.euronautica.net/leggi-news.asp?id=4316]]></link></item><item><title><![CDATA[National Bowl Garda Cup]]></title><description><![CDATA[L'appuntamento è a Brenzone dal 5 al 6 aprile con<br>
il National Bowl Garda Cup<br>
<br>
Pasqua tra le boe per gli RS Feva. Nei giorni del 5 e 6 aprile si svolgerà a Brenzone sul lago di Garda la prima tappa del National Bowl 2010.<br>
L'appuntamento è organizzato dal Circolo Nautico Brenzone (www.cnbvela.it) in collaborazione con l'Associazione Italiana RS Feva (www.rsfeva.it) e vedrà in acqua oltre agli RS Feva anche gli RS Tera e gli RS 500.<br>
<br>
Il programma del National Bowl Garda Cup prevede sei prove - non più di tre al giorno ¬¬- con il segnale di avviso della prima alle 11.55 di sabato 5 aprile.<br>
<br>
E per prepararsi al meglio alle regate, nei tre giorni precedenti, 2, 3, 4 aprile, è in programma una serie di allenamenti collettivi.<br>
<br>
Il National Bowl 2010 oltre all'appuntamento di Brenzone farà tappa a Livorno il 1-2 maggio in occasione del Trofeo accademia navale e il 26-27 giugno a Sulzano sul lago di Iseo. Il calendario prevede l'ultimo appuntamento, quello del SuperBowl, decisivo per l'assegnazione del trofeo, dopo l'estate. Date e luogo saranno definite a breve.<br>
<br>
Il National Bowl è un trofeo perpetuo articolato quest'anno in quattro regate di flotta - tre Bowl e un SuperBowl. Ogni regata, articolata in sei prove, ha una sua classifica propria.<br>
Per accedere all'assegnazione del trofeo è indispensabile la partecipazione all'ultima tappa, il SuperBowl.]]></description><link><![CDATA[http://www.euronautica.net/leggi-news.asp?id=4315]]></link></item><item><title><![CDATA[Handy Cup 2010 – 10° EDIZIONE]]></title><description><![CDATA[Handy Cup questa volta  parla al e di Mediterraneo. Nel grande interesse che il mare nostro è tornato a suscitare negli ultimi decenni, scarsa rilevanza continuano ad avere “gli ultimi”. E quando parliamo di disagio fisico e psichico e di disagio sociale nella fascia meridionale del Mediterraneo, l’attributo “ultimo” è di casa. Handy Cup si occuperà di questo a partire dalla prossima edizione, il decennale, della sua festa del mare. Lo farà come sua abitudine utilizzando la navigazione: nella sua dimensione più lenta, la vela e in quella più veloce, internet. Proprio sul web ha infatti inaugurato una rete di associazioni dedite ai disabili www.mediterraneansocialnet.ning.com di paesi del Mediterraneo. La Direzione Generale del Ministero degli Esteri sta collaborando con Handy Cup per facilitare i contatti, attraverso le nostre Ambasciate nei Paesi del Mediterraneo, con le associazioni locali.<br>
La decima edizione di Handy Cup  si svolgerà a Porto Ercole dal  21 al 23 <br>
maggio 2010. <br>
Ci sarà una forte presenza di associazioni internazionali, oltre che italiane e europee come d’abitudine. Ad organizzarla oltre alla Onlus di riferimento e al Circolo Nautico e della Vela Argentario, anche la scuola di vela Mal di Mare che ne è stata la fondatrice e l’Unione Italiana della Vela Solidale. A guidare il Comitato d’Onore ci sono tre personalità di spicco della Cultura internazionale: il Prof Giovanni Bollea, Neuropsichiatra, la Signora Betty Williams, Premio Nobel per la pace 1976, Predrag Matvejevic, scrittore. Le Autorità e le Istituzioni confermano l’affetto che negli anni hanno voluto attribuire alla manifestazione, tra gli altri l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, l’UNESCO Commissione Nazionale Italiana, il Parlamento Europeo, il Ministero della Gioventù. <br>
Da quest’anno Handy Cup diventa l’evento nazionale dell’Unione Italiana della Vela Solidale, network fondato nel 2003 da un gruppo di associazioni italiane che utilizzano la vela nell’ambito del disagio fisico, psichico, sensoriale e sociale.<br>
Il “Viaggio della Solidarietà”, organizzato anche con le associazioni dell’Unione Italiana della Vela Solidale, inizierà una settimana prima dell’evento e partirà da differenti punti delle coste italiane: da La Maddalena (Sardegna) anche con equipaggi della Marina Militare Italiana, da Civitavecchia  e infine da Genova con una flotta di dieci barche circa e con sopra i giovani del progetto Calypso, realizzato con il Comune  della città ligure. Ogni gruppo di barche convergerà su Porto Ercole dove l’arrivo è previsto nel pomeriggio di venerdì 21 maggio. sabato 22 maggio si terrà un Convegno sulle disabilità e il Mediterraneo e infine domenica 23 maggio la regata conclusiva. <br>
<br>
<br>
In attesa della locandina definitiva della Manifestazione troverete in allegato: <br>
-<a href="img/pdf/HandyCup_Locandina.pdf">	locandina che uscirà su Bolina del mese di aprile</a><br>
-<a href="img/pdf/Programma_previsto_Handy_Cup_2010.pdf">	programma dell’evento<a><br>
-<a href="img/pdf/Brochure_Onlus_Completa_2010_copertina.pdf">	brochure Onlus</a><br>
<br>
       Sul sito www.handycup.it le notizie sono in continuo aggiornamento.<br>
<br>
       Buon vento!<br>
<br>
      Violante Nonno<br>
         Resp. Uff. Stampa Handy Cup Onlus<br>
       handycup@handycup.it<br>
<br>
       <br>
<br>
info 339 3245057<br>
uffici 06 53273395<br>
base velica 0766 830779<br>
info@maldimare.org<br>
info@handycup.it<br>
www.maldimare.org<br>
www.handycup.it<br>
]]></description><link><![CDATA[http://www.euronautica.net/leggi-news.asp?id=4310]]></link></item><item><title><![CDATA[Luna Rossa]]></title><description><![CDATA[Luna Rossa: dopo il secondo posto assoluto al Fastnet, il Campionato Mondiale Maxi a Porto<br>
Cervo<br>
Valencia, 2 Settembre 2009. Archiviato il secondo posto in classifica generale alla regata del<br>
Fastnet, conquistando i trofei Arambalza Cup â€“ al miglior yacht non britannico â€“ e il Kees<br>
van Dam Memorial Trophy â€“ assegnato al secondo classificato in IRC â€“, lâ€™STP 65' Luna<br>
Rossa parteciperÃ  al campionato mondiale Maxi, a Porto Cervo, dal 6 al 12 settembre.<br>
Lâ€™equipaggio vede il ritorno a bordo in qualitÃ  di skipper del brasiliano Robert Scheidt,<br>
reduce dalla vittoria nel campionato europeo Star.<br>
Lâ€™equipaggio sarÃ  il seguente:<br>
- Robert Scheidt Skipper â€“ Timoniere<br>
- Torben Grael Tattico<br>
- Flavio Favini Allenatore â€“ Timoniere<br>
- Mark Mendelblatt Stratega<br>
- Ignacio Postigo Navigatore<br>
- Benjamin Durham Volanti<br>
- Giovanni Cassinari Volanti<br>
- Paul Westlake Regolazione randa<br>
- Ian Baker Grinder randa<br>
- Marco Montis Grinder<br>
- Emanuele Marino Grinder<br>
- Manuel Modena Regolazione Genoa â€“ Spinnaker<br>
- Claudio Celon Regolazione Genoa â€“ Spinnaker<br>
- Vittorio VolontÃ¨ Aiuto Drizze â€“ Comandante<br>
- Paolo Bassani Drizze<br>
- Giovanni Tognozzi Albero<br>
- Giulio Giovanella Aiuto prodiere<br>
- Bernard Labro Prodiere<br>
- Marco Capitani Trimmer â€“ Sails Observer<br>
- Antonio Marrai Team Manager<br>
Patrizio Bertelli ha dichiarato: â€œCon il secondo posto assoluto al Fastnet, lâ€™equipaggio ha<br>
dimostrato di aver raggiunto un buon affiatamento e di essere competitivo. Eâ€™ un risultato<br>
che ci ha fatto molto piacere, incoraggiante non solo in vista dei prossimi appuntamenti â€“<br>
Mondiale Maxi e Middle Sea Race â€“ ma anche di un possibile futuro coinvolgimento del<br>
Team nella 34^ Americaâ€™s Cup.<br>
Ovviamente ogni decisione relativa a unâ€™eventuale partecipazione potrÃ  essere presa solo<br>
dopo aver esaminato il Protocollo, che sarÃ  pubblicato dopo la sfida a due di febbraio 2010,<br>
ma il programma di questâ€™anno Ã¨ stato utile proprio per selezionare e valorizzare un nuovo<br>
nucleo di velisti, affiancandoli a elementi che hanno fatto parte dellâ€™equipaggio di Luna<br>
Rossa nelle precedenti sfide di Coppa Americaâ€.]]></description><link><![CDATA[http://www.euronautica.net/leggi-news.asp?id=4308]]></link></item><item><title><![CDATA[Vela, america&#8242;s cup: alinghi vince in tribunale, si&#8242; a &#8242;motori&#8242;]]></title><description><![CDATA[L'America's Cup cambia ancora volto con i motori speciali a bordo. La Corte Suprema dello Stato di New York, presieduta dal giudice Shirley Kornreich, ha accolto le ragioni di Alinghi, il team svizzero detentore del trofeo, e sulle barche che scenderanno in acqua nella prossima edizione, potranno essere utilizzati i 'ballast', apparati idraulici destinati ad equilibrare il peso sull'imbarcazione. Via libera anche ai motori che contribuiranno a gestire le vele. "Siamo molto contenti della decisione del giudice Kornreich. Questa sentenza riconosce alla Sociètè Nautique de Genève il compito di stabilire le regole della 33a Americàs Cup, in linea peraltro con quanto stabilito il Deed of Gift", dice Fred Meyer, vice Commodoro della Sociètè Nautique de Genève, lo yacht club che sostiene Alinghi. "Il giudice ha inoltre convalidato l'accordo tra SNG e la Federazione Internazionale della Vela, a dimostrazione del fatto che SNG è realmente impegnata a riportare la competizione in acqua", aggiunge riferendosi al contenzioso legale che da mesi oppone il consorzio elvetico ai rivali di Oracle Racing.]]></description><link><![CDATA[http://www.euronautica.net/leggi-news.asp?id=4307]]></link></item><item><title><![CDATA[Scuola vela: Mascalzone Latino insieme a Marina Militare]]></title><description><![CDATA[Mascalzone Latino e la Marina Militare hanno siglato ieri a Roma l'impegno comune di collaborazione per la Scuola Vela, voluta fortemente da Vincenzo Onorato con l'intento di dare una possibilità anche ai giovani meno fortunati di avvicinarsi allo sport della vela e alla vita e ai mestieri del mare.<br>
<br>
Un importante documento che sottolinea l'impegno e l'attenzione della Marina Militare, da sempre sensibile alle iniziative volte ad aiutare le fasce sociali più svantaggiate e, per intima vocazione, anche naturale paladina della cultura e delle tradizioni marinare.<br>
<br>
All'interno del accordo, valido per i prossimi cinque anni, è espressa la volontà della Marina Militare di concedere, per l'utilizzo delle attività destinate ai giovani futuri velisti, alcune delle proprie strutture dislocate a Napoli. Mascalzone Latino, che avrà dunque a  disposizione ampi spazi per la Scuola, si impegna a rinnovare i locali gentilmente concessi ed a collaborare nello sviluppo di diverse iniziative legate all'insegnamento dello sport della vela.<br>
<br>
Oltre alla concessione dei locali a Napoli, l'impegno della Marina Militare è quello di collaborare in maniera attiva con il team velico Mascalzone Latino per le attività legate alla Scuola e ai suoi progetti di carattere sociale e sportivo.<br>
<br>
"Con questo accordo - ha affermato il Presidente Vincenzo Onorato - abbiamo segnato un importante passo avanti per la Scuola di vela. I miei ringraziamenti vanno a tutta la Marina Militare ed in primis all'Ammiraglio Spagnuolo e al Com.te Puzone, Capo di Marivela, che grazie alla sua sensibilità ed al suo impegno preso in prima persona ha deciso di condividere con Mascalzone Latino questa iniziativa per i giovani napoletani: a loro e a tutta la Marina Militare esprimo la mia più sincera gratitudine."     <br>
<br>
La Scuola di Vela di Mascalzone Latino, attiva dal 2007, è patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla RAI Segretariato Sociale; Recentemente ha ottenuto, grazie alla sensibilità del Ministro On. Giorgia Meloni, anche il patrocinio del Ministero della Gioventù.]]></description><link><![CDATA[http://www.euronautica.net/leggi-news.asp?id=4306]]></link></item><item><title><![CDATA[Mondiale Youth RS:X: 16mo il primo degli azzurri]]></title><description><![CDATA[Giornata poco favorevole per i colori azzurri al Campionato Mondiale Youth RS:X in svolgimento a Yalikavak.<br>
Tra gli RS:X femminili Catherine Fogli (19, (22), 21, 15, 22, 14) conclude la prima regata al 22mo posto e la seconda al 14mo. Per lei 91 punti e 22ma posizione in classifica.<br>
Caterina Farchione (29, 28, 25, (DNF), 21, 26) raccoglie un 21mo e 26mp posto e occupa la 28ma posizione in generale con 129 punti.<br>
<br>
Al vertice della classifica continua ad esserci Leonore Bosch (FRA) con 14 punti, al secondo posto e a cinque punti di distacco, la sorella gemella Sybille a quota 19. Terza Kamila Smektala (POL) a 25 punti.<br>
<br>
Per quanto riguarda gli uomini, Manfredi Misuraca (11, 2, 2, 7, (13), 6) oggi raccoglie un tredicesimo (risultato scartato) e un sesto posto che gli costano ben sette posizioni in classifica generale. Manfredi ora occupa il 16mo posto a 28 punti. Davide La Vela (DNF, (OCS), 1, 8. 8, 11) ha colto un ottavo e un undicesimo di giornata e con 55 punti si trova in 35ma posizione.<br>
Cambio al vertice della generale: in testa Ron Assulin (ISR) con 15 punti, secondo Ali Masters (GBR) con 20, terzo Omer Sofer (ISR) con 15 punti.]]></description><link><![CDATA[http://www.euronautica.net/leggi-news.asp?id=4305]]></link></item><item><title><![CDATA[ISPRA Campionato Italiano Vela]]></title><description><![CDATA[Grande spettacolo di vela nelle acque del golfo di Ispra: a partire da oggi, venerdì 31 luglio, fino a domenica 2 agosto saranno di scena le derive della classi Iso e Buzz che si sfideranno al limite delle sei regate per il titolo nazionale, nel primo Campionato Italiano organizzato dal Circolo della Vela Ispra. Queste imbarcazioni sono nate in Inghilterra alla metà degli anni Novanta. Uniscono velocità e tecnica di regata sopraffina e sono tra le più spettacolari del panorama velico internazionale. Grazie agli sforzi dei fratelli Monciardini e del segretario nazionale della classe Iso Vincenzo Sparaco, il CVI potrà nuovamente dimostrare la propria efficienza organizzativa su un palcoscenico importante e Ispra potrà dimostrare, ancora una volta, di essere diventata una delle capitali della vela sul Lago Maggiore. ]]></description><link><![CDATA[http://www.euronautica.net/leggi-news.asp?id=4304]]></link></item><item><title><![CDATA[Record Nord-Atlantico, partiti Cammas e Bidegorry ]]></title><description><![CDATA[Su trimarani da New York a Cape Lizard in Inghilterra<br>
Lo skipper francese Pascal Bidegorry è partito col suo trimarano("Banque populaire V") da New York, con rotta Cap Lizard (Gb), questa notte con l'obiettivo di strappare il record di velocità sulla rotta nord-atlantica, lunga 2,925 miglia, al detentore Franck Cammas, che su Groupama 3 l'aveva stabilito nel 2007 (in 4 giorni, 3 ore, 57 minuti e 53 secondi, a una incredibile media di 29,26 nodi di velocità). Anche Cammas ha preso il mare la notte scorsa, poco dopo le 22, sempre su Groupama 3, per migliorare il proprio tempo del 2007. La traversata è in equipaggio. I due multiscafi hanno atteso per diversi giorni l'ok a salpare dei meteorologi, in quanto soltanto il cavalcare le potenti depressioni atlantiche può dare chance di fare un tempo migliore. Alla partenza di Cammas veniva dato vento intorno ai 20 nodi, in rialzo.]]></description><link><![CDATA[http://www.euronautica.net/leggi-news.asp?id=4303]]></link></item><item><title><![CDATA[Cento Miglia della Giraglia (Yacht Club Marina di Salivoli)]]></title><description><![CDATA[Si è conclusa nelle acque antistanti al marina di Salivoli la sesta edizione della Cento Miglia della Giraglia, regata organizzata dal Yacht Club Marina di Salivoli, sul percorso Piombino - Giraglia - Piombino senza scalo, della distanza lineare di cento miglia, dal quale prende il nome la regata.<br>
Finisterre, dell'armatore Stefano Testi (YCMS) e Nastro Azzurro di Gianluca Ridi (CVP) si sono aggiudicati la vittoria rispettivamente nelle classi IRC e Libera.<br>
Ventisei le imbarcazioni che la mattina di sabato hanno preso il via alle ore 10.00 davanti a P.za Bovio, spinte da un leggero vento di levante tra gli 8 ed i 10 nodi.<br>
Le barche più veloci hanno raggiunto lo scoglio della Giraglia verso le 17.00.<br>
Il percorso di ritorno ha visto l'intera flotta affrontare di bolina il vento che nel pomeriggio era girato a sud sud-est con intensità variabile tra i 15 ed i 20 nodi.<br>
Grazie ad una giornata dove comunque il vento non ha mai abbandonato i regatanti, "Nuit de Mai" di Berti ha tagliato il traguardo al marina di Salivoli alle 23.30, stabilendo il nuovo record del percorso in 13h 21m e 30s.<br>
Sul podio della categoria IRC anche "Stella" di Cerretani (YCPA) e Cattiva Compagnia di Soldaini (YCMS).<br>
Secondo e terzo posto nella libera per Barrique di Ciolli (CNC) e Stitch di Frascolla (YCMS).<br>
L'appuntamento è rimandato al prossimo anno con l'auspicio che questa ormai classica di inizio estate possa attrarre un numero sempre crescente di armatori.<br>
(EB/US.YCMS)]]></description><link><![CDATA[http://www.euronautica.net/leggi-news.asp?id=4302]]></link></item><item><title><![CDATA[VELA: COPPA AMERICA, CATAMARANO PRONTO PER ALINGHI]]></title><description><![CDATA[(AGI/ITALPRESS) - Ginevra (Svizzera), 4 lug. - La sfida contro Bmw Oracle si avvicina e Alinghi non vuole farsi trovare impreparato. Il Defender della 33esima Coppa America ha completato questo fine settimana a Villeneuve, in Svizzera, la costruzione del suo catamarano di 90 piedi con cui ha scelto di affrontare nella 33esima Coppa America il trimarano svelato lo scorso settembre dagli statunitensi. Disegnato dall'architetto olandese Rolf Vrolijk, questo multiscafo rappresenta la summa dell'esperienza svizzera sui multiscafi e il primo passo del processo di sviluppo verso la 33esima edizione in programma nel febbraio 2010. La barca sara' varata con un elicottero la prossima settimana sul lago di Ginevra, prima che abbiano inizio i test e che la barca cominci a navigare per la prima volta. "Prima di tutto devo dire che questa barca esiste grazie al fatto che Ernesto Bertarelli ha dedicato il 100% al team con il suo supporto e il suo entusiasmo per questo progetto - il commento di Grant Simmer, coordinatore dei progettisti del team -. La barca e' la miglior prova del talento e della creativita' dei nostri progettisti, delle capacita' e della dedizione dei nostri uomini incaricati della costruzione e di tutto lo staff tecnico, che si e' misurato nella costruzione di una barca la cui complessita' e' data dalle diverse sfide incontrate lungo il cammino, manifestando l'abilita' necessaria per risolvere tutti i problemi incontrati, ed arrivare cosi' al progetto finale". "Le persone che hanno visto la barca per la prima volta sembrano essere sorprese dalla sua apparente leggerezza e fragilita', ma questa e' davvero la prima impressione - dice invece Vrolijk -. Realizzarla ha rappresentato un impegno di squadra davvero notevole, sia per quanto riguarda il lavoro dei progettisti che per quello di coloro che l'hanno costruita".]]></description><link><![CDATA[http://www.euronautica.net/leggi-news.asp?id=4301]]></link></item><item><title><![CDATA[Coconut Master Aid protagonista dell&#8242;Orc International World Championship.]]></title><description><![CDATA[Domani a Brindisi le prime regate. Conclusione l'11 luglio.<br>
I Mondiali di Vela di Brindisi si uniranno al cordoglio della Città di Viareggio.<br>
Dopo le giornate dedicate alle messa a punto degli ultimi dettagli, alla stazze e agli eventi di benvenuto organizzate dal Circolo della Vela Brindisi, con il segnale di partenza della prima regata (domani, martedì 7 luglio alle ore 11) prenderà ufficialmente il via l'Orc International World Championship 2009 che fra le novanta imbarcazioni iscritte in rappresentanza di Russia, Grecia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Austria, Slovenia, Croazia, e Italia vedrà grande protagonista il viareggino Coconut Master Aid, il nuovo M 37 che dopo il varo dello scorso febbraio, ha già ottenuto prestigiosi risultati nelle principali regate veliche del Tirreno.<br>
"Anche se i competitors sono sicuramente fortissimi, abbiamo la consapevolezza di esserci preparati al meglio e di avere tutte le carte in regola per ben figurare" ha commentato l?armatore, il viareggino Francesco Sodini che anche in questa trasferta sarà impegnato alle drizze del suo Coconut ?Il nostro equipaggio, in occasione di questo importante evento sarà, inoltre, formato dal timoniere Albino Fravezzi, da Francesco Gabbi alla randa, dai tailer Francesco Lagirti ed Eleonora De Sabata, dal tattico Angelo Costa, da Sergio Frasari a prua e da Enrico Casella e Fabrizio Bacci all?albero.?<br>
Questa edizione, che sta registrando un vero record di presenze, sarà però caratterizzata da un velo di tristezza: ?E? con molta tristezza ma allo steso tempo con grande slancio che, accolgliendo la proposta rivoltami dall?armatore di Coconut? spiega il Presidente del CV Brindisi Livio Georgevich ?Il Comitato Organizzatore dell'Orc International World Championship ha deciso che domani, martedì 7 luglio (giornata nella quale prenderanno il via le regate e nella quale a Viareggio si terranno i funerali di Stato alla presenza delle massime Autorità), si unirà a nome di tutti i velisti italiani ed esteri al cordoglio della Città di Viareggio."<br>
Coconut Master Aid che da quest?anno, nella parte poppiera dello scafo, oltre al proprio logo (la vela e la palmetta) e a quello della Pietrasanta Pharma (leader mondiale della medicazione professionale e suo sponsor da diverse stagioni) ha affiancato il logo della Città di Viareggio (che ne patrocina l?attività) con un forte richiamo al mare, al Carnevale e a Puccini, durante l'Orc International World Championship regaterà con questo logo listato a lutto a memoria del tragico evento e come partecipazione al dolore dei propri concittadini.<br>
Il Mondiale Orc, organizzato con il supporto dei partner istituzionali (tra i quali la Regione Puglia, il Comune di Brindisi, la Camera di Commercio di Brindisi, l?Autorità portuale, il Consorzio Asi) e degli official sponsor (Banca Popolare Pugliese ed Enel) si svolgerà fino all'11 luglio nelle splendide acque a Brindisi.<br>
La base operativa della flotta sarà il Marina di Brindisi, nel porto medio, fronteggiato dal Castello Alfonsino, la fortezza aragonese che i brindisini chiamano Forte a Mare.<br>
Le partenze saranno due con i concorrenti suddivisi in Classe A e Classe B in base ai rating.<br>
Oltre alle sette regate a bastone, è prevista una regata lunga Brindisi-Tricase-Brindisi di 110 miglia, con un cancello di arrivo a Tricase e conclusione alle 52 miglia solo in caso di vento debole. Il campo di gara per le regate a bastone si trova a nord-ovest rispetto all?imbocco del porto, tra la diga foranea di Punta Riso e Punta Penne.<br>
Aggiornamenti e classifiche su www.circolovelabrindisi.it<br>
Ufficio stampa: Paola Zanoni 335/5212943 - pzanoni@libero.it]]></description><link><![CDATA[http://www.euronautica.net/leggi-news.asp?id=4300]]></link></item><item><title><![CDATA[H22: a Bellano successo di ]]></title><description><![CDATA[La terza tappa dell'Italia Cup della classe H22 di vela, disputata sul Lago di Como a Bellano, è stata caratterizzata dal maltempo con un violento nubifragio che si è abbattuto sulla flotta. Maltempo che non ha però impedito a "Stilo" e al suo armatore e timoniere Ludovico Fassitelli, con il ritorno del sole, di piazzare la terza vittoria su altrettante tappe del circuito nazionale degli H22.<br>
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Ma andiamo per gradi. Nella prima delle cinque prove in programma disputata il sabato, nell'ambito di Lario vele con la regia del Circolo vela Bellano, il successo è andato a sorpresa a "Blanca 3" di Michele Voghi del Circolo vela Canottieri Domaso, su "Kikkio" del veronese Alberto Valli (West Garda YC Padenghe Bs) e il leader dell'Italia Cup il bergamasco Ludovico Fassitelli con "Stilo" (Circolo Nautico Porto Cervo). Quest'ultimo si è però rifatto subito nella seconda prova piazzando il primo dei tre successi consecutivi nelle prove a seguire.<br>
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L'imprevedibile è però successo nella terza prova. Proprio nella parte finale della regata la flotta è stata investita da un violento temporale con raffiche di vento a 60/70 nodi e visibilità precaria: l'inferno. Di questa situazione sono rimasti coinvolti negativamente tre imbarcazioni, e più precisamente "Breva" di Daniele Frezzardi, "Vitamina H22" di Umberto Benvenuto, "Haccaniti" e "Hidrogeno 22" di Valerio Mariani. Il forte vento ha infatti danneggiato le loro barche costringendole al ritiro. Proprio per questo la flotta, presieduta da Alberto Valli, ha deciso di ritirarsi nell'ultima prova, la seconda della domenica, in segno di solidarietà con i team coinvolti nello "stratempo" bellanese.<br>
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Episodio a parte la tappa di Bellano è stata comunque combattuta e "Stilo" ha preceduto "Kikkio" di Alberto Valli di soli due punti e "Blanca 3" di Michele Voghi di quattro. Chiaramente, con questo successo Fassitelli ha posto una seria ipoteca sul successo nell'edizione 2009 dell'Italia Cup.<br>
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A Bellano erano in lizza anche le classi Fun con successo di Massimo Canali (Lni Mandello), J24 con primo Ruggero Spreafico (Cv Tivano Valmadrera Lc) e Meteor con al primo posto Giorgio Cassanelli (Lni Mandello).<br>
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Ecco l'ordine d'arrivo della tappa di Bellano: 1. Stilo (Ludovico Fassitelli - Circolo Nautico Porto Cervo - 3/1/1/1) punti 6; 2. Kikkio (Alberto Valli - West Garda YC Padenghe Bs - 2/2/2/2) p.8; 3. Blanca 3 (Michele Voghi - Circolo vela Canottieri Domaso - 1/3/3/3) p.10; 4. Breva (Daniele Fezzardi - Fraglia vela Desenzano - 4/4/4/4/Dnc) p.20; 5. Vitamina H22 (Umberto Benvenuto - Circolo vela Bellano - 5/6/5/Dnc) p. 24; 6. Haccaniti (Claudio Pesenti - Circolo vela Bellano - 7/7/Dnc/4) p.26; 7. Hidrogeno 22 (Valerio Mariani - Annje Bonnje - 6/5/Dnc/Dnc) p.27. Prossima tappa della classe H22 il 12-13 settembre a Domaso (Co) con l'Europa Cup.<br>
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La classifica dell'Italia Cup dopo tre prove con scarti (Luino, Bellano e Lario Vele Bellano): 1. Stilo (Ludovico Fassitelli) p.15; 2. Kikkio (Alberto Valli) p.22; 3. Blanca 3 (Michele Voghi) p.25; 4. Breva (Daniele Fezzardi) p.47; 5. Vitamina H22 (Umberto Benvenuto) p.59; 6. Hidrogeno 22 (Matteo Bert) p.62; 7. Haccaniti (Claudio Pesenti) p.81; 8. Sommerset West (Martin Hans Peks - Germania) p.82; 9. Spirit of Nerina (Gianluca Viganò) p.108; 10. Tecnolinea (Davide Casetti) p.108.]]></description><link><![CDATA[http://www.euronautica.net/leggi-news.asp?id=4299]]></link></item><item><title><![CDATA[CAMPIONATO NAZIONALE CLASSE OPTMIST 2009]]></title><description><![CDATA[Presentata ufficialmente l'edizione 2009 della manifestazione ospitata quest'anno a Reggio Calabria.<br>
Il Bando di Regata e l'elenco degli atleti selezionati.<br>
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Al Palazzo Foti della Provincia, è stata presentata la XXIV edizione del “Campionato Nazionale Optimist”, competizione per piccole imbarcazioni a vela condotte da regatanti “under 15”, che si svolgerà nel tratto antistante il Lungomare di Reggio Calabria dal 21 al 24 agosto 2009.<br>
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Il “Circolo Velico”, il “Circolo Nautico”, lo “Yacthing Club” e l’associazione velica “Pasquale Chilà”, di Reggio Calabria, si sono consorziati nel “Comitato circoli velici costa reggina”, per organizzare al meglio l’evento che radunerà sullo Stretto la classe più numerosa di tesserati alla Federazione italiana vela. Infatti, 500 è il numero previsto di presenze, tra atleti (120), collaboratori e famiglie al seguito, che soggiorneranno nella città della “Fata Morgana”.<br>
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“La scelta di Reggio Calabria – introduce l’avv. Fabio Colella, presidente della VI zona (Calabria e Basilicata) della Fiv – operata per la seconda volta, dopo l’edizione del 1991, dalla Federazione italiana vela, per ospitare questo importante evento, è stata determinata da una serie di fattori che, da anni, pongono la nostra organizzazione al livello delle migliori d’Italia”. “I forti venti – ha aggiunto Colella – oltre allo splendido paesaggio dello Stretto, rendono perfetto il campo di regata”. A porgere i saluti dell’Amministrazione provinciale è il suo assessore allo sport, Barone: “In un territorio dove regna l’individualismo, il consorzio tra le associazioni veliche sta ad indicare finalmente che la nostra gente ha compreso l’utilità di aggregarsi, di unire le forze per ottenere risultati migliori”. Mimmo Praticò, presidente regionale del Coni, ha evidenziato, oltre all’aspetto sportivo, anche quello turistico che l’evento alimenterà sul nostro territorio: “Centinaia di ragazzi accompagnati dalle famiglie, passeranno giorni indimenticabili nella nostra città. Non sprechiamo quest’occasione, mostriamo la nostra professionalità”.”Complimenti ed auguri – ha evidenziato Praticò – alle quattro realtà veliche reggine che non smettono di portare lustro alla nostra città. Costituire questo consorzio, come da qualche anno viene fatto anche da 11 società del ciclismo reggino, vuol dire cogliere in pieno il principio sano e sportivo dell’unione”.<br>
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Carlo Colella, presidente del “Comitato circoli velici costa reggina” ed i suoi componenti, il presidente del “Circolo Nautico”, Lello La Cava, il presidente del “Reggio Calabria Yachting Club”, Luciano Pizzi e la presidentessa dell’Associazione Velica, Paola Chilà, hanno assunto l’iniziativa di devolvere parte del ricavato per la causa dell’Hospice “Via della stelle” di Reggio Calabria, il centro di cure palliative per malati terminali, che rischia di chiudere per mancanza di fondi. “Vogliamo – ha concluso Carlo Colella – che quest’importante manifestazione sportiva lasci anche un forte segno di carattere sociale”.]]></description><link><![CDATA[http://www.euronautica.net/leggi-news.asp?id=4298]]></link></item><item><title><![CDATA[Soldini in testa nella Les Sables-Horta-Les Sables]]></title><description><![CDATA[A poche ore dalla partenza della Les Sables – Horta – Les Sables, la regata in doppio dalla Francia alle Azzorre e ritorno, Giovanni Soldini e Karine Fauconnier a bordo di Telecom Italia si portano in testa alla flotta dei ventiquattro Class 40.<br>
Ottime le scelte tattiche del duo italo francese messe a punto durante la notte.<br>
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“Dato che il vento non era stabile in una direzione, abbiamo continuato a virare sugli scarsi - spiega Giovanni al telefono - abbiamo deciso anche di andare più a nord possibile perchè lì c’è una depressione e quindi a sud il vento calerà prima. E’ stata una notte molto faticosa, anche perché poche ore fa abbiamo incontrato un temporalone ma le nostre scelte hanno pagato anche se le distanze dai nostri avversari sono minime. Attualmente ci sono tra i 15 e i 20 nodi da ovest e andiamo di bolina a 7/8 nodi. Oggi pomeriggio verso le 15 il vento dovrebbe darci buono e girare più da nord nord-ovest. Ora lascio il timone a Karine e vado a dormire perché sono sfinito!”.<br>
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Al rilevamento delle ore 8 di questa mattina, Telecom Italia comanda la flotta ed è in testa a una velocità di 7,7 nodi, marcato a un solo miglio di distanza da Keysource di Paul Worswick e Mike West e da Tales di Gonzalo Botin e Alvaro Lopez-Doriga. In quarta posizione CG Mer di Wilfrid Clerton e Loïc Lehelley, quinto Palanad II di Nicholas Brennan e Oliver Bond.<br>
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www.lessables-horta.com  <br>
www.soldini.it ]]></description><link><![CDATA[http://www.euronautica.net/leggi-news.asp?id=4297]]></link></item><item><title><![CDATA[Melges 24: concluso il circuito Volvo Cup]]></title><description><![CDATA[Uka-Uka vince Torbole e Blu Moon conquista la Volvo Cup 2009.<br>
Nove le prove che premiano il team di Santini. Ma i leader della stagione Volvo, sono i ragazzi di Rossini che al termine di un circuito da ricordare conquistano per il secondo anno consecutivo la vetta della classifica.<br>
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Sarà che delle cose belle non ci si stanca mai, ma a distanza di poche ore dalla conclusione dell'ultima tappa della Volvo Cup, avremmo già voglia di ricominciare.<br>
Ci piacerebbe che domani fosse la vigilia della prima tappa, ci piacerebbe essere pronti per nuove interviste e nuove emozioni di cui rendervi partecipi… E invece, ciò che ci aspetta è una storia tutta da raccontare, dipanatasi lungo 5 tappe e 43 regate, con 91 equipaggi protagonisti e un vincitore.<br>
Una Volvo Cup così era tanto che non la si vedeva, baciata dal vento e dall’agonismo, intrisa di uno spirito di convivialità e aggregazione assolutamente unico e irripetibile.<br>
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Vorremmo ricordare tutti i protagonisti di questa avventura targata Volvo 2009, iniziata da Alassio dove è Alberto Bolzan a far sua la prima leadership. Al timone di Pilot Italia si conferma uomo da battere di una flotta costretta dalle condizioni meteo-marine a dir poco estreme a togliersi rapidamente di dosso la “ruggine” dell’inverno.<br>
A Punta Ala c’è il Nose Sailin Team di Michele Giovannini con Carlo Fracassoli al timone e Chicco Fonda alla tattica a guidare la flotta. Anche qui il vento bacia la tappa e consente di chiudere le “ostilità” con otto prove all’attivo.<br>
Lerici, la sua piazzetta, la sua baia incantata sono forse la location meno fortunata dal punto di vista del vento e delle planate, ma quanto ad accoglienza la caratteristica cittadina del levante ligure non ha nulla da invidiare a circoli più blasonati. Sono prove difficili e il Comitato di Regata è bravo a strappare 5 regate approfittando del gioco della corrente del golfo ligure. Per Flavio Favini su Blu Moon è un trionfo.<br>
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Il Campionato Nazionale si è “giocato” anche quest’anno nel mare di Sardegna e dalle prime fasi è stato subito nel segno di due equipaggi in lizza fino all’ultimo istante per il titolo italiano. E’ Blu Moon che sembra condurre il gioco, ma sarà Uka Uka Racing con Lorenzo Bressani, a mettere a segno la “zampata” finale approfittando di un partenza sfortunata di Favini e compagni.<br>
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A Torbole la sfida continua. Il vento è dispettoso, rimescola le carte e gioca brutti scherzi. Specie al team di Rossini che mette a segno due ottime prove ma poi si trova costretto a recuperare. Ne approfitta Bressani che nell’ultima giornata di prove mette a segno un primo e un secondo piazzamento e chiude la sfida, almeno fino al prossimo appuntamento.<br>
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“Grandi – commenta felicissimo il timoniere triestino Lorenzo Bressani – non è stato facile, questo campo di regata è molto insidioso capace di riservare sempre grandi sorprese. Le due new entry del team in questa regata, Branko (ndr. Brcin) e Carlo (ndr. Zermini) si sono integrati perfettamente nel gruppo. Tatticamente regatare qui a Torbole è complesso, Branko ha fatto un ottimo lavoro. Sono orgoglioso di far parte di questo team che si è costituito nemmeno due anni fa ed ha già ottenuto grandi successi. Ma come si dice... l’appetito vien mangiando… e noi abbiamo ancora molta fame di successo. Ora ci concederemo un po’ di riposo e poi ci metteremo subito a lavorare in vista del Campionato Europeo di Hyeres, uno dei due appuntamenti più importanti della stagione.”<br>
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Ma se la tappa porta la firma di Uka Uka Racing, il circuito ha quella di Flavio Favini, Sebastien Col, Stefano Rizzi, Federica Salvà, Franco Rossini, Alfio Lavazza, Moreno Lo Monte e Federico Valenti: è il Blu Moon Sailing Team. Numeri alla mano per il secondo anno consecutivo sono loro i più veloci e costanti della flotta dei Melges 24. Terzi ad Alassio, quarti a Punta Ala, primi a Lerici, secondi a Cagliari e, dopo una quarta giornata di prove decisamente sotto tono, terzi a Torbole.<br>
“Indipendentemente che io sia in acqua o a terra – commenta un commosso Franco Rossini che a questa tappa, insieme a Federica Salvà ha ceduto il posto ad Alfio Lavazza e Moreno Lo Monte – sono veramente contento. Abbiamo verificato che la barca nuova sia veloce come quella di prima: le risposte ci sono state. Siamo soddisfatti e pronti, dopo questo successo stagionale, per fare un buon europeo e poi un buon mondiale. Sono contento di quello che stiamo facendo e conto sul fatto che, la scelta fatta in questa prospettiva, dia ai ragazzi le soddisfazioni che meritano. Spero possano esprimere tutto il loro potenziale”.<br>
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I protagonisti di questa stagione hanno anche il volto di un team affiatatissimo come quello di Alina di Maurizio Abbà che a colpi di regolarità e professionalità hanno conquistato il terzo gradino del podio della classifica generale.<br>
Vera e propria rivelazione della stagione è stato Pietro Sibello, debuttante al timone di All In di Renato Vallivero. Inizia in sordina, prende confidenza e chiude con un Italiano da manuale. A Torbole è sempre con big e ha chiuso al quarto posto della classifica generale. “Merito dell’affiatamento del team – dice Sibello, atleta Fiamme Gialle. Siamo contentissimi per il piazzamento alla Volvo ma adesso dobbiamo pensare all’Europeo”. E lui, in particolare, anche al Mondiale 49er che si disputerà tra qualche giorno a Riva del Garda.<br>
Si conferma il trend positivo anche dell’Eta Beta Sailing Team che dopo un finale maiuscolo di stagione 2008, chiude il circuito 2009 con un ottimo quinto piazzamento assoluto.<br>
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Sul fronte dei Corinthian, i detentori del titolo nazionale Spirit of Nerina–Conte of Florence non si confermano sul Lago di Garda che premia invece FishDog, timonato da Mario Ziliani, già vincitore di categoria in quel di Lerici. Secondo posto per il team partenopeo di Sherekhan al debutto stagionale nella classe e nella categoria.<br>
"Dopo la vittoria di Lerici eravamo al rientro e siamo contenti di aver vinto tra i Corinthian, ma va comunque sottolineato che noi regatiamo guardando alla classifica generale - ha spiegato Sergio Cosano, armatore di Fishdog - Le regate, infatti, le vincono i primi assoluti, non i secondi e i terzi. Qui sul Garda i primi giorni siamo andati molto bene. Anche oggi le cose sono andate discretamente. Peccato per la terza prova sfortunata che ci è costata un pò di punti".<br>
Terzo piazzamento di tappa a Zero Eight dello svizzero Michael Good che da un primo conteggio si conferma vincitore della Volvo Cup 2009 nella categoria dei non professionisti.<br>
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Va in archivio, in attesa della premiazione finale, la nona edizione del circuito Volvo Cup, la quinta dedicata alla Classe Melges 24.<br>
Ancora una volta si ringrazia, accanto a Volvo Auto Italia, Conte of Florence con la sua linea dedicata al circuito e ai suoi gadget personalizzati per ogni tappa; Unopiù con i suoi arredi in teak per l’area hospitality; Lavazza A Modo Mio con il suo coffee corner, l’Argenteria De Giovanni, con i suoi premi in argento; Sanyo con le sue Xacti, videocamere digitali waterproof di nuova generazione in dotazione al press team al seguito del circuito; Fein la storica marca tedesca di elettroutensili pensati per la nautica; Bollè con la nuova linea Marine occhiali e lenti pensate per il mare e Bushnell, da oltre 60 anni leader nel mercato delle ottiche sportive e in occasione della tappa di Torbole un particolare ringraziamento va ad un nuovo partner. Si tratta di Festina, con i suoi orologi che per l’occasione ha istituito un nuovo premio. E’ lo Speed Contest, il più veloce alla boa di bolina, premio conquistato da Patrizio Furio Monaco al timone di Billo Baccani.<br>
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Ufficio Stampa Volvo Cup<br>
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www.youtube.com/MediavipVolvoCup  ]]></description><link><![CDATA[http://www.euronautica.net/leggi-news.asp?id=4296]]></link></item></channel></rss>
